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	<title>Impianto Antifurto</title>
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	<description>consigli, recensioni e prezzi di antifurti per la casa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Sep 2024 14:57:38 +0000</lastBuildDate>
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	<item>
		<title>Detrazione 50 impianto allarme</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2017 08:54:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[detrazione impianto allarme]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni fiscali antifurto]]></category>
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					<description><![CDATA[Detrazione impianto di allarme, istruzioni per agevolazione fiscale, nell&#8217;ambito delle misure per le agevolazioni alle ristrutturazioni edilizie, rientrano anche le detrazioni fiscali per coloro che acquistano impianti di antifurto e allarmi per la propria abitazione o ufficio e negozio. Le novità introdotte con il decreto legge numero 83 del 22/6/2012 permettono ora una detrazione del 50%, più ampia rispetto al 36% del 2011,2012,2013,2014, fino al 2024. C&#8217;è tempo fino al 31 dicembre 2024 per godere di questa agevolazione fiscale che però non terminerà dopo tale data ma tornerà al 36% almeno cosi sembra alle dichiarazioni del governo Meloni. Qui potete ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_43" style="width: 335px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/detrazionifiscaliantifurto.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-43" class="wp-image-43 " title="detrazioni fiscali antifurto" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/detrazionifiscaliantifurto.jpg" alt="detrazione impianto allarme" width="325" height="205" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/detrazionifiscaliantifurto.jpg 350w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/detrazionifiscaliantifurto-300x189.jpg 300w" sizes="(max-width: 325px) 100vw, 325px" /></a><p id="caption-attachment-43" class="wp-caption-text"><strong>detrazioni fiscali antifurto</strong></p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Detrazione impianto di allarme</strong>, istruzioni per agevolazione fiscale, nell&#8217;ambito delle misure per le agevolazioni alle ristrutturazioni edilizie, rientrano anche le <strong>detrazioni fiscali per coloro che acquistano impianti di antifurto e allarmi</strong> per la propria abitazione o ufficio e negozio.</p>
<p style="text-align: justify;">Le novità introdotte con il <em>decreto legge numero 83 del 22/6/2012</em> permettono ora una<strong> detrazione del 50%</strong>, più ampia rispetto al 36% del 2011,2012,2013,2014, fino al 2024.</p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è tempo fino al 31 dicembre 2024 per godere di questa agevolazione fiscale che però non terminerà dopo tale data ma tornerà al 36% almeno cosi sembra alle dichiarazioni del governo Meloni.</p>
<p><strong>Qui potete scaricare la <a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/guida-detrazione-impianto-di-allarme.pdf">guida detrazione impianto di allarme</a>.</strong></p>
<p><strong><span style="color: #993300;">A</span><span style="color: #993300;">GGIORNAMENTO :</span> il decreto Letta numero 83 pubblicato in G.U.del 6 giugno 2023 ha prorogato le agevolazioni fino al <em>31 dicembre 2024.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono quindi detraibili tutte le spese sostenute , comprese quelle relative alle installazioni, perizie, sopralluoghi, progettazione, oneri di urbanizzazione <strong>fino ad un massimo di 96 mila euro compresa la detrazione fiscale per impianto di allarme</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi via libera all&#8217; acquisto di <em>sistemi di sicurezza, allarme, impianti di video sorveglianza, ma anche a porte blindate, cassaforti a muro, sensori, rilevatori di apertura posti sui serramenti, tapparelle blindate, grate e cancelletti per finestre</em>, sono esclusi i contratti stipulati con aziende di sorveglianza, tipo Metronotte.</p>
<div id="attachment_412" style="width: 330px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/detrazione-fiscale-antifurto.png"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-412" class=" wp-image-412" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/detrazione-fiscale-antifurto.png" alt="detrazione allarme casa" width="320" height="295" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/detrazione-fiscale-antifurto.png 684w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/detrazione-fiscale-antifurto-300x277.png 300w" sizes="(max-width: 320px) 100vw, 320px" /></a><p id="caption-attachment-412" class="wp-caption-text">antifurto detrazione fiscale</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quanto si può detrarre:</strong><br />
il 50% della spesa sostenuta. <strong>Esempio</strong>: acquisto di un sistema di allarme costato in totale 15mila euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Possono essere detratte dalla dichiarazione dei redditi ai fini Irpef 10 rate di uguale importo per 10 anni (con il vecchio provvedimento chi aveva 75 anni poteva spalmarle in 5 anni e chi più di 80 in 3 anni). Quindi 1500 euro ogni anno di detrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
Iva al 10%:</strong><br />
Gli impianti di allarme godono dell&#8217;Iva agevolata al 10%<strong> ma solo su una parte delle spese sostenute relative alla differenza tra costo totale e spese per il bene significativo. Oppure se si dispone di una SCIA o VIA con un numero di protocollo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Esempio: costo totale dell&#8217; allarme: 8mila euro. Costo dei beni significativi (sensori, centralina, videocamere ecc) 5mila euro. Possiamo godere dell&#8217;Iva agevolata solo sulla differenza tra spese totali e costi beni significativi (8000-5000=3000), quindi iva al 10% solo su 3mila euro. Ulteriori aggiornamenti su quale migliore antifurto casa puoi acquistare li trovi sul sito <a href="http://www.migliorantifurtocasa.com"><strong>sicurezzapoint.it</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chi può usufruire delle detrazioni per impianto allarme</strong>: il proprietario, ma anche il locatore o il nudo proprietario o il familiare del detentore dell&#8217; immobile. Soci di coop, cooperative, società semplici, imprenditori individuali per gli immobili non rientranti fra beni strumentali o merce.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa fare per godere delle detrazioni fiscali impianti di allarme:</strong> innanzitutto il pagamento alla ditta che esegue l&#8217;installazione va effettuato via bonifico in cui è rintracciabile codice fiscale di chi beneficia delle agevolazioni, c.f.o partita Iva di chi riceve il pagamento. <strong>Oppure con un documento sostitutivo qualora si sia pagato con metodo differente.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nella dichiarazione dei redditi vanno indicati i dati catastali identificativi dell’immobile ove viene installato il sistema di sicurezza e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.<br />
Bisogna poi essere in possesso per poterli eventualmente esibire:<br />
-domanda di accatastamento in caso l&#8217;immobile non fosse censito;<br />
-ricevuta pagamento Imu;</p>
<p style="text-align: justify;">La comunicazione all&#8217;Asl va effettuata solo se lo prevedono le condizioni di sicurezza nei cantieri relative alla notifica preliminare.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui potete consultare la guida completa alle agevolazioni fiscali: <a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/Guida-detrazioni-fiscali-antifurto-ristrutturazioni.pdf">Guida-detrazioni-fiscali-antifurto-ristrutturazioni</a></p>
<p><strong>Approfitta delle detrazioni fiscali del 50% per tutto il 2023 e 2024 sull&#8217;installazione di impianti di antifurto.</strong></p>
<p><!--cforms1--></p>
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		<title>Prezzi degli Antifurti per la Casa e Negozio Tecnoalarm</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/prezzi-degli-antifurti-per-la-casa-e-negozio-tecnoalarm/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2017 07:06:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[impianto allarme]]></category>
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					<description><![CDATA[Tecnoalarm è una delle marche più affermate nel settore degli allarmi per la casa e per quello relativo agli antifurti per uso professionale, ad esempio protezione uffici e negozi. Sebbene considerata affidabile dagli installatori, l&#8217;azienda torinese si colloca in una fascia di prezzo medio alta, ciò rende i suoi prodotti un pochino più costosi ma di ottima qualità. Vediamo da vicino un kit tipo della linea Videoalarm, ed il relativo prezzo dei componenti. A ciò aggiungete il costo per l&#8217;installazione, che per un sistema del genere è di circa 300-400 euro e avrete l&#8217;idea della spesa da affrontate. Vivoteck FD8134: Ideale ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/12/tecnoalarmprezzi.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-57" title="tecnoalarmprezzi" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/12/tecnoalarmprezzi.jpg" alt="prezzi antifurto tecnoalarm" width="300" height="268" /></a>Tecnoalarm è una delle <a href="https://www.impianto-antifurto.com/i-prezzi-degli-antifurti-per-la-casa/" target="_blank" rel="noopener">marche più affermate</a> nel settore degli <a href="https://www.impianto-antifurto.com/" target="_blank" rel="noopener">allarmi per la casa</a> e per quello relativo agli antifurti per uso professionale, ad esempio protezione uffici e negozi. Sebbene considerata affidabile dagli installatori, <strong><em>l&#8217;azienda torinese si colloca in una fascia di prezzo medio alta</em></strong>, ciò rende i suoi prodotti un pochino più costosi ma di ottima qualità. Vediamo da vicino un kit tipo della <em>linea Videoalarm</em>, ed il relativo prezzo dei componenti. A ciò aggiungete il costo per l&#8217;installazione, che per un sistema del genere è di circa 300-400 euro e avrete l&#8217;idea della spesa da affrontate.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/d5udkzY19jE?rel=0" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vivoteck FD8134:</strong> Ideale per sorvegliare stanze interne di banche, uffici, magazzini, questa IP camera dispone di una risoluzione da 1 megapixel a fuoco fisso. Si monta a muro o a soffitto ed è in grado di registrare in diversi formati video tra cui H264 e Mpeg4. La telecamera dispone di slot per scheda SD HC. L&#8217;angolo di visuale non molto ampio e la dotazione di led infrarossi luminosi dalla portata di dieci metri, la fanno rendere al massimo in un ambiente stretto.<br />Il prezzo si aggira intorno ai<em> 300 euro</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TEC2000\LF</strong>: La telecamera da interno TEC2000\LF è dotata di messa a fuoco fissa con una risoluzione VGA che raggiunge la risoluzione massima di 640 x 480. Il prodotto è dotato di un sensore CMOS da 1/4 di pollice e viene alimentato a 5 o a 12 volt a corrente continua per un consumo di 170mA. Adatto ad interni di piccole dimensioni, il prezzo di mercato si aggira intorno ai <em>150 euro</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IP7361- BULLET &#8211; VARIFOCAL:</strong> Videocamera da esterno dalla risoluzione massima di 2 megapixel con focale variabile da 3 a 9 mm. Ha una portata di ripresa fino a 25 metri di distanza e necessita di una luminosità di 0,2 Lux a infrared spenti e 0 nel caso siano accesi. Dispone di slot per scheda SD HC.<br />La videocamera si monta in pochi minuti ed è una soluzione ideale per la sicurezza esterna di case o palazzine.<br />Il suo costo è di <em>euro 566</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NVR8301 &#8211; 8 canali POE</strong>: Il Network Video recorder in questione è capace di gestire fino a 8 telecamere simultaneamente permettendo un controllo assoluto delle zone. La registrazione avviene su due Hard Disk con connessione SATA e capacità di archiviazione di 2 TB ciascuno. I video sono registrati con codifica di compressione H264, MPEG4 o MJPEG.<br />Diverse le modalità di registrazione. E&#8217; infatti possibile scegliere tra quella manuale con intervalli di tempo programmati o solamente in caso di allarme. Il network dispone di una porta USB per una facile archiviazione esterna di backup.<br />L&#8217;accesso è protetto da password di multilivello con la possibilità di ammettere solo determinati IP e per un massimo di 10 utenti contemporaneamente.<br />Il prezzo di vendita è di <strong>1150 euro</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TP8-96/VIDEO</strong>: Questa centrale di allarme copre da 8 a 96 zone cablate/radio. Dispone di uscita per sirena sia interna che esterna. Il punto forte di questa centralina è rappresentato dalla sua versatilità. La presenza dello switch Ethernet ad 8 porte ne consente la connessione diretta a una o più consolle.<br />Prezzo di vendita N/D.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <em>catalogo completo</em> Tecnoalarm è visualizzabile a <a href="https://sicurezzapoint.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">questo sito</a>.</p>


<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come Connettere l&#8217;Allarme di Casa alle Forze dell&#8217;Ordine</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/come-connettere-allarme-casa-forze-ordine/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2017 06:43:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[installazione]]></category>
		<category><![CDATA[collegamento antifurto carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[collegamento antifurto polizia]]></category>
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					<description><![CDATA[Una delle caratteristiche principali dei nuovi sistemi di antifurto, la tecnologia per la verità è vecchia di almeno qualche decennio ma è stata implementata di recente con il collegamento smartphone, è l&#8217;avviso di chiamata in caso di tentativo di furto. In pratica il vostro allarme vi avverte via telefono, sia fisso che mobile, che qualcuno si è introdotto nell&#8217;area protetta facendo partire un messaggio preregistrato. Ciò avviene grazie al combinatore telefonico che si trova all&#8217; interno della centralina. E&#8217; un dispositivo come abbiamo visto che si connette alla linea PSTN e quella del cellulare tramite SIM GSM. Ovviamente possiamo preimpostare ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/08/collegamentoantifurtocarabinieri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-128" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/08/collegamentoantifurtocarabinieri.jpg" alt="collegamentoantifurtocarabinieri" width="295" height="171" /></a>Una delle caratteristiche principali dei nuovi sistemi di antifurto, la tecnologia per la verità è vecchia di almeno qualche decennio ma è stata implementata di recente con il collegamento smartphone, è l&#8217;<strong>avviso di chiamata in caso di tentativo di furto</strong>. In pratica il vostro allarme vi avverte via telefono, sia fisso che mobile, che qualcuno si è introdotto nell&#8217;area protetta facendo partire un messaggio preregistrato. Ciò avviene grazie al <a href="https://www.impianto-antifurto.com/il-commutatore-telefonico-dispositivo-che-avverte-quando-scatta-lallarme/" target="_blank" rel="noopener">combinatore telefonico</a> che si trova all&#8217; interno della centralina. E&#8217; un dispositivo come abbiamo visto che si connette alla linea PSTN e quella del cellulare tramite SIM GSM. Ovviamente possiamo preimpostare dei numeri di chiamata seguendo una priorità Al primo posto ci saremo noi, il nostro numero del cellulare, poi i nostri parenti più stretti e poi le forze dell&#8217; Ordine.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Polizia e Carabinieri permettono</strong> infatti, previa richiesta scritta, <strong>il collegamento dell&#8217;allarme al Commissariato o alla Caserma più vicina alla vostra abitazione</strong>. Di cosa abbiamo bisogno per l&#8217;autorizzazione? Di riempire alcuni moduli dopo averli stampati.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quel che riguarda la <a href="http://img.poliziadistato.it/docs/Modulo_richiesta_teleallarme.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">Polizia</a> il modulo va riempito ovviamente con i propri dati anagrafici e con l&#8217;indirizzo preciso dell&#8217; abitazione ove è allacciato l&#8217;antifurto. Le opzioni sul modulo sono due, A oppure B. Solitamente si tratta di barrare la casella A che si riferisce ad antifurti con non più di due linee urbane, il cui allacciamento richieda solo l&#8217;inserimento della spina. Va allegata l&#8217;omologazione dell&#8217; allarme. <em>Bisogna inserire almeno tre numeri di telefono di persone che potrebbero disattivare l&#8217;allarme</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna allegare anche una Dichiarazione di conformità degli impianti, rilasciata dalla ditta che lo ha installato con copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali rilasciato all’impresa, Inoltre la coopia conforme dell’autorizzazione, per la prevista classe installatori, rilasciata dal Ministero delle Poste e Telecomunicazioni, con riferimento agli impianti collegati alla rete telefonica pubblica.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quel che riguarda <a href="http://www.carabinieri.it/files/8803.pdf">il collegamento dell&#8217;allarme di casa</a> ai <a href="http://www.carabinieri.it/files/8803.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">Carabinieri</a> il modulo sembra più semplice. Le solite generalità ed indirizzo della casa dove è installato l&#8217;antifurto ed il testo del messaggio pre registrato.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è possibile richiedere l&#8217;allaccio a Polizia E Carabinieri, ma bisogna scegliere una delle due. Scegliamo tenendo conto della maggiore vicinanza di Caserma o Commissariato all&#8217;abitazione dove è installato l&#8217;antifurto.</p>
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		<title>Cosa sapere sull&#8217;antifurto wireless: come funziona</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/cosa-sapere-sullantifurto-wireless-come-funziona/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 15:47:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[allarmi wireless]]></category>
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					<description><![CDATA[Il miglior antifurto casa wireless Quanto è sicuro l&#8217;antifurto casa senza fili? Come può funzionare senza fili? Come scegliere il meglio sul mercato? Cerchiamo di rispondere a tutte queste domande al fine di non fare acquisti sbagliati. Sempre più frequentemente avvengono furti di ogni tipo portandoci, quindi, a correre ai ripari. Se da un lato non c&#8217;è ancora un antifurto che offra sicurezza al 100%, dall&#8217;altro è pur vero che sono stati realizzati antifurto per casa che abbattono la barriera dei classici cavi per funzionare utilizzando il wireless con tutte le comodità che questo offre. La casa è il nostro ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Il miglior antifurto casa wireless</h1>
<p>Quanto è sicuro l&#8217;antifurto casa senza fili? Come può funzionare senza fili? Come scegliere il meglio sul mercato? Cerchiamo di rispondere a tutte queste domande al fine di non fare acquisti sbagliati.</p>
<p>Sempre più frequentemente avvengono furti di ogni tipo portandoci, quindi, a correre ai ripari. Se da un lato non c&#8217;è ancora un antifurto che offra sicurezza al 100%, dall&#8217;altro è pur vero che sono stati realizzati antifurto per casa che abbattono la barriera dei classici cavi per funzionare utilizzando il wireless con tutte le comodità che questo offre.</p>
<p>La casa è il nostro angolo di paradiso in questo mondo frenetico e, proprio per questo, va tutelata e protetta.</p>
<p>Nell&#8217;ambito della sicurezza domestica l&#8217;antifurto casa wireless rappresenta il passo avanti della ricerca: mediante un sistema non cablato, il meccanismo permette di dare l&#8217;allarme in caso di furto.</p>
<p>L&#8217;antifurto wireless è composto da vari elementi che riescono a trasmettere tra di loro mediante <b>segnali radio</b>.Non servono cavi, ne lunghi e fastidiosi fili di collegamento visto che l&#8217;allarme wireless sfrutta la trasmissione via radio dei vari dati da trasmettere alla centralina.</p>
<p>L&#8217;elemento centrale nei sistemi di allarme senza fili è la <b>centralina</b>: compone il numero della pubblica sicurezza e fa scattare la sirena.</p>
<h3>Elementi principali dell&#8217;allarme wireless:</h3>
<ul>
<ul>
<li>centralina: l&#8217;elemento principale del sistema</li>
<li>rilevatori</li>
<li>sirene: emettono segnali che possono essere di varia natura (luci e suoni) e devono essere necessariamente anti-manomissione</li>
<li>contatti per porte e finestre (non tutti i kit lo prevedono): degli ulteriori sensori da posizionare, appunto, su porte e finestre</li>
</ul>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Caratteristiche fondamentali dell&#8217;antifurto</h3>
<p>Ci sono una serie di elementi da valutare per essere certi di essere di fronte a un buon prodotto per la sicurezza della propia casa, vediamo i principali:</p>
<ul>
<li>a doppia frequenza, ovvero ha un doppio passaggio dati in caso di disturbi su una linea</li>
<li>Un antifurto con segnale criptato per non rischiare interferenze esterne durante la trasmissione dati tra gli elementi dell&#8217;antifurto stesso</li>
<li>deve essere in grado di prevenire il jamming e la saturazione della frequenza</li>
<li>in possesso di sirene con un sistema anti schiuma, anti apertura, anti strappo e anti perforazione, per garantirne la funzionalità</li>
</ul>
<p>Spesso si acquista soltanto la centralina quando si dispone già di un impianto funzionante e di tutti gli altri componenti. La centralina può avere prezzi differenti a seconda del produttore e delle funzioni che offre.</p>
<p>Tuttavia è sempre consigliabile comperare un <strong>kit completo</strong> per godere della garanzia su tutti gli elementi che lo compongono e per assicurarsi la massima compatibilità dell&#8217;impianto.</p>
<p>Inoltre è stata confermata per il 2017 la <strong>detrazione fiscale</strong> al 50% per chiunque acquisti un impianto allarme casa con un tetto di spesa attestato a 96 mila euro e puoi acquistarlo direttamente sul sito <a title="Sicurezzapoint" href="http://www.sicurezzapoint.it" target="_blank">sicurezzapoint.it</a>.</p>
<p>L&#8217;acquisto di un <strong>antifurto casa wireless</strong> è una scelta importante, per questo motivo vi abbiamo riassunto le informazioni sostanziali per non sbagliare: buona spesa.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Impianto Antifurto casa</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/impianto-antifurto-casa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2016 14:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[antifurto casa prezzi]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;impianto di antifurto per la casa è un elemento particolarmente importante per la nostra sicurezza. Anche per chi vive in una zona sicura e tranquilla, il timore che un malintenzionato penetri all&#8217;interno, quando si è al lavoro, durante la notte o in un periodo di vacanza, è sempre vivo e il modo migliore per evitare che ciò avvenga consiste nell&#8217;installare un sistema antifurto. Diversi tipi di antifurto Sono diversi i sistemi antifurto disponibili sul mercato. In linea generale sono costituiti da una centralina, cui sono correlati alcuni sensori, disponibili in diversi tipi e modelli. Il sensore più classico è quello ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;impianto di <a href="https://www.impianto-antifurto.com">antifurto per la casa</a> è un elemento particolarmente importante per la nostra sicurezza. Anche per chi vive in una zona sicura e tranquilla, il timore che un malintenzionato penetri all&#8217;interno, quando si è al lavoro, durante la notte o in un periodo di vacanza, è sempre vivo e il modo migliore per evitare che ciò avvenga consiste nell&#8217;installare un sistema antifurto.</p>
<h2>Diversi tipi di antifurto</h2>
<p>Sono diversi i sistemi <strong>antifurto</strong> disponibili sul mercato. In linea generale sono costituiti da una centralina, cui sono correlati alcuni sensori, disponibili in diversi tipi e modelli. Il sensore più classico è quello di prossimità, che funziona quando qualcuno si avvicina al rilevatore del sensore stesso, che nota i cambiamenti di temperatura o i movimenti stessi.</p>
<p>Questo tipo di sensori sono anche detti volumetrici e sono particolarmente utili per monitorare l&#8217;accesso alla casa, o anche la presenza di qualcuno all&#8217;interno della proprietà, ad esempio in giardino o in cantina. Altri tipi di sensori sono invece di tipo magnetico e si posizionano sulle ante delle finestre e sulle porte: segnalano l&#8217;apertura di queste zone d&#8217;ingresso, avvisandoci quindi quando un malintenzionato sta già provando ad entrare in casa.</p>
<h2>Come posizionare i sensori dell&#8217;antifurto</h2>
<p>Per fare in modo che un sistema d&#8217;allarme funzioni al meglio è opportuno posizionare i sensori in modo corretto. Per fare un esempio, se si posizionano i sensori magnetici solo su alcune finestre, l&#8217;accesso alla casa da quei varchi è totalmente fuori controllo.</p>
<p>Conviene in genere utilizzare i sensori su tutte le porte e le finestre che hanno accesso dall&#8217;esterno; se si vive ai piani rialzati può essere sufficiente posizionarli sulla porta d&#8217;ingresso e sulle finestre del balcone o vicine alle grondaie. I sensori di prossimità sono invece da posizionare intorno alla casa, in modo da evitare che siano presenti degli angoli ciechi, non monitorati da alcun sensore.</p>
<h3>Impianti d&#8217;allarme misti</h3>
<p>Non è necessario scegliere, per un sistema dall&#8217;arme, un singolo tipo di sensori, conviene in genere posizionarne di diverse tipologie, per ottenere una maggiore sicurezza. Per poter sfruttare al meglio la casa, mantenendo elevata la sicurezza anche quando si è presenti, o durante la notte, è importante suddividere la casa in zone: quando si è al lavoro si attiveranno tutte le zone, quando si è in casa solo i sensori che monitorano il perimetro esterno.</p>
<h2>Sistemi d&#8217;allarme fai da te</h2>
<p>In commercio si possono trovare numerosi modelli di impianti antifurto per la casa che si possono installare senza l&#8217;ausilio di un tecnico specializzato. Si tratta di sistemi sicuri e affidabili, molto facili da installare, in genere del tipo <a href="https://www.impianto-antifurto.com/antifurto-casa-fai-da-te-sistemi-antifurto-wireless/">wireless</a>: i sensori si collegano alla centralina dell&#8217;allarme senza bisogno di cavi o fili di alcun tipo.</p>
<p>Al loro interno ogni sensore è munito di una batteria, che va mantenuta sempre carica, pena la totale inattività del rilevatore. Per installare questo tipo di sistema di allarme è sufficiente collegare la centralina ad una presa di corrente e accendere i diversi sensori.</p>
<p>Da un piccolo display è possibile settare i diversi rilevatori, in modo che funzionino nel modo desiderato. La <a href="https://www.impianto-antifurto.com/centralina-allarme-controllabile-da-internet/">centralina</a> andrà poi nascosta in una zona centrale della casa, in modo che sia quanto più equidistante da ogni sensore. Al suo interno le centraline di questi sistemi hanno una scheda SIM, che ne permette il collegamento alla rete cellulare e alla rete internet di casa. I rilevatori funzionano in genere tramite questa stessa rete.</p>
<h2>Allarmi cablati</h2>
<p>Sono disponibili anche impianti antifurto con ogni singola parte munita di un collegamento alla rete elettrica. Chiaramente per l&#8217;installazione sarà necessario contattare un esperto del settore, che sarà in grado anche di settare e programmare l&#8217;impianto secondo le nostre personali esigenze.</p>
<p>Questo tipo di impianto è in genere più costoso rispetto a quello wireless, anche se ha il vantaggio di non spegnersi mai: ogni componente è alimentata dalla rete elettrica di casa e possiede, al suo interno, una piccola batteria, per funzionare anche durante un black out.</p>
<p>Per installare questo tipo di impianto antifurto per la casa può essere necessario anche effettuare delle opere murarie, per evitare che i fili del cablaggio siano visibili dall&#8217;esterno.</p>
<h2>Il segnale d&#8217;allarme</h2>
<p>I sistemi antifurto sono muniti di un segnale d&#8217;allarme, del resto vengono installati proprio a questo scopo. Conviene ricordare che non è necessario utilizzare un classico cicalino, ossia un allarme sonoro che avvisa dell&#8217;ingresso di malintenzionati o di persone non autorizzate in casa. Questo perché se non si è presenti in loco il rumore dell&#8217;allarme non viene sentito, se non dai nostri vicini di casa.</p>
<p>Conviene piuttosto programmare l&#8217;allarme perché avvisi, per via telefonica, le forze dell&#8217;ordine e i padroni di casa. In pratica la centralina può contenere dei messaggi preregistrati, che, in caso di rilevazione dell&#8217;ingresso da parte di intrusi, vengono inviati a chi desideriamo. Si può allertare anche un servizio di vigilanza privato, ma chiaramente questo tipo di optional ha un costo aggiuntivo, che può essere anche significativamente alto.</p>
<h2>Programmare l&#8217;allarme</h2>
<p>Dopo aver installato la <strong>centralina</strong> e i sensori è opportuno programmare l&#8217;allarme, in modo che l&#8217;impianto antifurto di casa non si attivi in modo sconsiderato. Per esempio è bene che i sensori di prossimità si attivino quando passa una persona nelle loro vicinanze, non quando transita il gatto del vicino o un piccolo uccellino di passaggio. È necessario anche preparare i messaggi da inviare alle forze dell&#8217;ordine e inserire i numeri telefonici da comporre in caso di intrusione.</p>
<h2>Il prezzo di un impianto</h2>
<p>Il prezzo di un impianto d&#8217;allarme per la casa è molto vario: si parte da meno di 100 euro per i prodotti wireless più piccoli, e si può arrivare fino a qualche migliaio di euro per sistemi complessi, cablati e muniti di molti sensori, per la copertura di appartamenti di ampie dimensioni, considerando anche la spesa per l&#8217;installazione. Molto dipende dalle esigenze personali.</p>
<p>C&#8217;è anche chi installa dei sistemi d&#8217;allarme fasulli, che servono esclusivamente come deterrenti: si tratta di finti sensori, con delle piccole luci che li fanno sembrare sempre attivi; il ladro vede i sensori da fuori la casa, e evita di tentare l&#8217;intrusione.</p>
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		<title>Impianto Antifurto: Qual&#8217;è il migliore e perchè comprarlo!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2016 10:28:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[impianto antifurto]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;impianto antifurto è il miglior metodo per la prevenzione e l&#8217;inibizione dei tentativi di effrazione domestica. Garantire la sicurezza all&#8217;interno della propria abitazione, preservare gli oggetti all&#8217;interno custoditi e proteggere la propria famiglia, sono i principali obiettivi di chi sceglie di affidarsi a un impianto antifurto di moderna concezione. La questione furti, in Italia, è particolarmente sentita: specialmente nel periodo estivo, quando le città di vuotano e le persone trascorrono qualche giorno di vacanza lontano dalle proprie abitazioni, si ha un incremento sostanzioso delle effrazioni e dei tentativi di intromissione, che fortunatamente nella maggior parte dei casi, quando l&#8217;abitazione è ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<a href="https://www.impianto-antifurto.com">impianto antifurto </a>è il miglior metodo per la prevenzione e l&#8217;inibizione dei tentativi di effrazione domestica. Garantire la sicurezza all&#8217;interno della propria abitazione, preservare gli oggetti all&#8217;interno custoditi e proteggere la propria famiglia, sono i principali obiettivi di chi sceglie di affidarsi a un impianto antifurto di moderna concezione.</p>
<p>La questione furti, in Italia, è particolarmente sentita: specialmente nel periodo estivo, quando le città di vuotano e le persone trascorrono qualche giorno di vacanza lontano dalle proprie abitazioni, si ha un incremento sostanzioso delle effrazioni e dei tentativi di intromissione, che fortunatamente nella maggior parte dei casi, quando l&#8217;abitazione è dotata di un sistema di antifurto, non vanno a buon fine.</p>
<p>Proprio per offrire un livello di <strong>protezione sempre più elevato</strong>, per fornire elementi di sicurezza sempre più efficienti, l&#8217;industria degli impianti antifurto casa è in continua evoluzione. Vengono sviluppati periodicamente nuovi sistemi di protezione, che sfruttano le tecnologie di ultima generazione, in maniera da contrastare efficacemente gli escamotage che i malintenzionati trovano per eludere i sistemi di sorveglianza.</p>
<p>Purtroppo, in Italia si ha la cattiva abitudine di installare un <strong>impianto di sorveglianza</strong> e antifurto solo dopo che si è subita un&#8217;effrazione. Oltre all&#8217;evidente danno precedente che questo comporta, un&#8217;installazione effettuata sull&#8217;onda emotiva è quasi sempre frettolosa e non troppo ragionata, col rischio che si possa acquistare un prodotto non esattamente pertinente con le proprie necessità.<br />
L&#8217;<strong>acquisto di un antifurto domestico</strong> va accuratamente ponderato e valutato in ogni suo aspetto, prendendo in considerazione tutti gli aspetti principali che possono influire sulla scelta dello stesso. Non tutti i dispositivi di sicurezza presenti sul mercato, infatti, sono uguali. Anzi, sono disponibili diverse decine di tipologie di antifurto casa, da scegliere in base alle caratteristiche dell&#8217;abitazione ma anche alle abitudini dei suoi inquilini e al livello di protezione e sicurezza che si vuole ottenere.</p>
<h2>Cosa sapere prima di comprare un impianto antifurto?</h2>
<p>Prima di procedere all&#8217;acquisto,bisogna sempre porsi delle domande fondamentali, che saranno utili anche al rivenditore e all&#8217;installatore per contestualizzare al meglio la richiesta:<br />
quanto è grande l&#8217;immobile?</p>
<ul>
<li>Ci sono spazi esterni?</li>
<li>quante stanze ci sono all&#8217;interno della casa?</li>
<li>ci sono animali domestici?</li>
<li>per quante ore al giorno la casa è disabitata?</li>
</ul>
<p>A partire da questo, si può avere già una prima idea di come dovrà essere strutturato l&#8217;impianto di antifurto e quali dovranno essere le sue caratteristiche principali.</p>
<p>Tra i più gettonati <strong>sistemi antifurto</strong> attualmente presenti in commercio ci sono i modelli di <a href="https://www.impianto-antifurto.com/kit-antifurto-wireless/">antifurto wireless</a>. Come dice il nome stesso, si tratta di impianti senza fili che hanno pressoché rivoluzionato la concezione dei sistemi di sicurezza, perché più sicuri e più <strong>semplici da installare</strong>.</p>
<p>Dal punto di vista della praticità, l&#8217;impianto wireless elimina qualsiasi tipo di lavoro di muratura all&#8217;interno della casa, perché non avendo i cavi di collegamento tra i sensori e la centralina non richiede il cablaggio interno, con conseguente traccia sul muro o installazione della canaletta per il passaggio dei cavi.</p>
<p>Questo semplifica notevolmente le operazioni di installazione e rende questo sistema adatto anche per chi desidera installare un impianto di sorveglianza fai da te. Non sono richieste particolari conoscenze elettriche o impiantistiche ed è sufficiente seguire pedissequamente le istruzioni che si trovano nella confezione per un lavoro ben fatto, anche se il consiglio è sempre quello di affidarsi a mani esperte, vista l&#8217;importanza del lavoro.</p>
<p>L&#8217;<strong>impianto wireless</strong> rende il sistema anche più sicuro, perché evita che i malintenzionati possano tranciare i fili di collegamento per rendere inutilizzabile tutto, o una parte, dell&#8217;impianto.</p>
<p>Una centralina per il controllo di un impianto antifurto wireless può gestire il segnale di numerose, ma non illimitate, periferiche. Per questo motivo è indispensabile che al momento dell&#8217;acquisto si faccia il conto degli ambienti e delle pertinenze che si desidera vengano poste sotto controllo, in modo tale da acquistare un sistema in grado di gestire il numero adeguato di sensori.</p>
<p>Passando a un aspetto più tecnico della questione, il sistema di antifurto wireless è costituito da una centralina <a href="https://www.impianto-antifurto.com/impianto-allarme/">d&#8217;allarme</a>, che rappresenta il cuore dell&#8217;intero impianto.</p>
<p>Da qui, infatti, vengono gestiti tutti i sensori interni all&#8217;abitazione tramite un sistema di invio e di ricezione del segnale radio. La centralina è anche il centro del controllo da parte dell&#8217;utente, che oltre all&#8217;impostazione meccanica dei parametri attraverso la strumentazione e la pulsantiera della centralina, nei moderni sistemi di antifurto wireless domestici può anche interagire con questa attraverso il suo <a href="https://www.impianto-antifurto.com/centralina-allarme-controllabile-da-internet/"><strong>smartphone</strong></a>.</p>
<h3>
Le periferiche collegate alla centralina possono essere di due tipi:</h3>
<p><strong>1  sistemi a infrarossi per il controllo completo di un ambiente della casa</strong>, sia questo interno o esterno. si tratta nella maggior parte dei casi di sensori volumetrici, che rilevano un&#8217;attività di movimento sospetta. Una volta che l&#8217;impianto di antifurto viene attivato, infatti, dopo un determinato numero di minuti impostato dall&#8217;utente, qualsiasi movimento all&#8217;interno dell&#8217;abitazione, che causi una qualsiasi variazione della volumetria complessiva, viene considerata sospetta;<br />
<strong>2 sistemi a contatto per il controllo di specifiche vie d&#8217;accesso</strong> (finestre, porte, lucernari ecc.).<br />
Nel momento in cui uno o più sensori dell&#8217;abitazione rileva un&#8217;anomalia, invia immediatamente il segnale alla centralina, che lo codifica e lo trasforma in un segnale d&#8217;allarme.<br />
I moderni impianti di antifurto wireless, inoltre, oltre alla classica emissione sonora che ha l&#8217;obiettivo di catturare l&#8217;attenzione del vicinato e dissuadere i malintenzionati dal loro obiettivo, effettua una o più chiamate verso i numeri di telefono preventivamente registrati, tra i quali ci possono essere anche le forze dell&#8217;ordine o i nuclei di sorveglianza privata.</p>
<p>Le centraline antifurto di un sistema di allarme wireless, infatti, sono ormai tutte dotate di un compositore telefonico, che rappresenta il vero sistema di allarme dell&#8217;abitazione perché agisce in maniera attiva per contrastare il tentativo di effrazione.<br />
Per evitare il rischio di manomissione all&#8217;impianto, con conseguente inibizione del sistema di allarme, l&#8217;impianto wireless è solitamente dotato di un sistema di alimentazione autonomo d&#8217;emergenza, costituito da un pack di batterie ricaricabili che si attivano automaticamente in caso di black-out elettrico.</p>
<p>Grazie a questo accorgimento, anche se l&#8217;impianto elettrico dell&#8217;abitazione venisse sabotato, la centralina continuerebbe a ricevere e a inviare il segnale per tutto il tempo necessario.<br />
Inoltre, sempre per aumentare il livello di sicurezza e di protezione dell&#8217;impianto antifurto wireless, sono stati studiati due sistemi cosiddetti &#8220;<a href="https://www.impianto-antifurto.com/antifurto-casa-antijamming/">antijamming</a>&#8220;, ossia idonei a evitare il fenomeno dell&#8217;inibizione delle linee GSM in un determinato raggio di distanza.</p>
<p>Il primo sistema di questo tipo consiste in una doppia centralina per la composizione telefonica: distinguendo le centraline tra primarie e secondarie, la primaria effettua una chiamata senza risposta alla secondaria a intervalli regolari per segnalare il suo corretto funzionamento. Nel momento in cui la centralina di supporto non riceve il segnale, effettua una chiamata di controllo alla quale la centrale deve rispondere con una seconda chiamata entro un determinato range temporale. Se questo non avviene, la situazione viene riconosciuta come anomala e scatta il sistema di allarme.<br />
Il secondo sistema di sicurezza, invece, sfrutta il sistema della doppia banda di segnale. Un normale dispositivo per il disturbo della linea, infatti, può interferire su una sola frequenza per volta, lasciando l&#8217;altra libera di comunicare e di continuare la sua normale attività di controllo. Per legge, questo sistema può agire su due specifiche frequenze:<br />
&#8211; 433 MHz<br />
&#8211; 866 MHz<br />
Non è un caso che siano l&#8217;una il multiplo dell&#8217;altra, perché più sono distanti tra loro e più difficile è che si verifichi la fattispecie di un disturbo di entrambe le frequenze contemporaneamente. Due frequenze troppo distanti, invece, comportano un costo di gestione troppo elevato.</p>
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		<title>Antifurto casa antijamming</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jul 2016 15:05:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[impianto antifurto]]></category>
		<category><![CDATA[anti jamming]]></category>
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					<description><![CDATA[Proteggere la propria casa è una priorità di ciascuno di noi ed è sempre più importante individuare i sistemi antifurto che meglio si adattano all&#8217;evoluzione delle tecniche di scasso adottate dai malintenzionati. La tecnologia che si evolve, infatti, ha fornito utili strumenti per i ladri e gli scassinatori ma è altrettanto vero che quegli stessi strumenti possono essere annientati da sistemi di protezione altrettanto validi: l&#8217;antifurto casa anti jamming è uno dei più efficaci. Cos&#8217;è un jammer e cosa provoca Il jammer, in realtà, non è un&#8217;invenzione di nuova concezione ma è già da diverso tempo in uso alle forze ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-568 aligncenter" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2016/07/anti-jamming.jpg" alt="anti jamming" width="422" height="236" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2016/07/anti-jamming.jpg 422w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2016/07/anti-jamming-300x168.jpg 300w" sizes="(max-width: 422px) 100vw, 422px" />Proteggere la propria casa è una priorità di ciascuno di noi ed è sempre più importante individuare i <a href="https://www.impianto-antifurto.com/">sistemi antifurto </a>che meglio si adattano all&#8217;evoluzione delle tecniche di scasso adottate dai malintenzionati. La tecnologia che si evolve, infatti, ha fornito utili strumenti per i ladri e gli scassinatori ma è altrettanto vero che quegli stessi strumenti possono essere annientati da sistemi di protezione altrettanto validi: l&#8217;antifurto casa anti jamming è uno dei più efficaci.</p>
<h2>Cos&#8217;è un jammer e cosa provoca</h2>
<p>Il <strong>jammer</strong>, in realtà, non è un&#8217;invenzione di nuova concezione ma è già da diverso tempo in uso alle forze armate di tutto il mondo. Questo piccolo apparecchio elettronico serve per creare uno schermo radio in una determinata zona, impedendo di fatto le comunicazioni tra i dispositivi che funzionando con la trasmissione radio: può essere definito come un disturbatore di frequenze che, una volta attivato, blocca qualsiasi segnale in entrata e in un uscita in un raggio variabile, solitamente non oltre qualche centinaio di metri.</p>
<p><strong>Inibendo le comunicazioni radio</strong>, questo apparecchio rende di fatto inutilizzabili tutti i sistemi elettronici che basano il loro funzionamento sulla trasmissione per onde e, tra questi, ci sono anche gli antifurto casa di moderna concezione dotati di trasmettitore telefonico, che nel momento in cui si verifica un tentativo di effrazione fanno immediatamente partire una telefonata ai numeri di telefono registrati.</p>
<p>Con le trasmissione GSM, Wi-fi e 3/4 G inutilizzabili, l&#8217;antifurto, specie quelli silenziosi, perdono completamente la loro funzionalità lasciando i malintenzionati liberi di agire.<br />
Detto ciò, è facile reperire un jammer? La risposta a questa domanda, ovviamente, è no. Il motivo principale è che questi strumenti<strong> in Italia sono vietati</strong> e non possono quindi essere venduti nei tradizionali canali commerciali perché violano diversi articoli del codice penale ma in particolare il 617 e il 617 bis, ossia la cognizione o l&#8217;interruzione del segnale radio.</p>
<p>Tuttavia, come ormai sanno tutti, il web è un&#8217;inesauribile miniera di risorse, anche illegali, e chi ha intenzioni poco corrette potrebbe rivolgersi a uno di questi canali per effettuare il suo acquisto. Bisogna, però, sottolineare che un jammer ha un costo piuttosto elevato e anche i modelli meno performanti hanno prezzi relativamente proibitivi.</p>
<p>In ogni caso, per la propria sicurezza personale, è comunque un elemento da non sottovalutare anche perché chi conosce approfonditamente il mondo dell&#8217;elettronica e ha le competenze adeguate, potrebbe utilizzarle per realizzarne uno artigianale. Per questo motivo, la previdenza nella protezione della casa e delle persone amate non è mai troppa.</p>
<h2>Antifurto casa anti jamming: cos&#8217;è?</h2>
<p>Ovviamente, le case produttrici di antifurto casa non si sono fermate davanti a questo problema e sono comparsi sul mercato degli <strong>antifurto casa anti jamming</strong> perfettamente integrati nel sistema di allarme, che riescono a by-passare gli effetti dell&#8217;impulso radio dei jammer più comuni.</p>
<p>Nei fatti, quindi, quasi tutti i moderni sistemi di allarme che vengono installati nelle abitazioni, dotati di compositore GSM, includono la funzione anti jammer, che fa dormire sonni più tranquilli ai proprietari. In realtà, l&#8217;anti jammer installato nei sistemi di allarme attualmente in commercio non inibisce l&#8217;azione del jammer ma evita che la schermatura possa avere effetti positivi sulla manomissione del sistema di antifurto.</p>
<h3>Come funziona un antifurto casa anti jamming</h3>
<p>Gli <strong>impianti antifurto</strong> che stano avendo maggiormente successo negli ultimi anni sono quelli che, al segnale di allarme tradizionale abbinano il compositore telefonico. Esistono due sistemi anti jamming, ugualmente validi contro i più comuni jammer che hanno un&#8217;efficacia relativamente bassa ma che sono, comunque, in grado di zittire i segnali radio di un comune antifurto.</p>
<p>La prima strada percorribile è il <strong>doppio compositore</strong>: affinché un antifurto possa essere considerato un anti jamming valido, infatti, i compositori telefonici devono essere due. Oltre al classico GSM, installato di default, viene utilizzato un secondo compositore che non utilizza il segnale GSM ma quello satellitare, che in realtà funziona solo come supporto al primo ed entra in gioco solo quando si verifica una situazione anomala sul segnalatore GSM.</p>
<p>Il funzionamento di questo sistema è molto semplice: il compositore principale invia a intervalli regolari una chiamata al compositore secondario che, in questo modo, è sempre informato sul perfetto funzionamento dell&#8217;antifurto. In caso di schermo delle onde GSM, il compositore principale è incapace di inoltrare la chiamata al satellitare, che legge questa situazione come un&#8217;anomalia.</p>
<p>A questo punto, il secondo compositore effettua delle chiamate a vuoto verso il principale per verificarne il corretto funzionamento: in caso di falso allarme, il <strong>compositore GSM</strong> invia una chiamata di conferma a quello satellitare e la situazione torna alla normalità ma, se il compositore secondario non riceve nessuna telefonata entro 60 secondi, entra in automatico in una condizione di emergenza e attiva di default l&#8217;impianto d&#8217;allarme. Immediatamente viene attivato il segnale sonoro dell&#8217;antifurto e, contestualmente, vengono inoltrate le chiamate all&#8217;istituto di vigilanza con cui è stato stipulato il contratto di sorveglianza e ai numeri di telefono che sono stati registrati nel momento dell&#8217;installazione.</p>
<p>Trovi informazioni specifiche sul <a href="http://www.antifurtoallarme.com/il-combinatore-telefonico-quale-scegliere-tra-gsm-e-pstn/">combinatore telefonico a questo link</a>.</p>
<p>In questo modo si by-passa la schermatura GSM e si utilizza la trasmissione satellitare ma, ovviamente, questo secondo compositore dev&#8217;essere installato in una posizione non eccessivamente vicina al primo, proprio per ridurre al minimo le possibilità di oscuramento di entrambi i segnali.</p>
<p>Il secondo <strong>sistema anti jammer</strong> che viene impiegato negli impianti di antifurto moderni consiste nella doppia frequenza di trasmissione: questo metodo sfrutta uno dei limiti dei jammer più comuni, ossia la possibilità di oscurare solo un canale radio alla volta. Questo significa che, un impianto di antifurto che opera su due frequenze diversificate, anche se una di queste viene oscurata può comunque continuare a operare sull&#8217;altra.<br />
Le frequenze più comuni che vengono abbinate a un sistema di antifurto sono <strong>433 MHz e 866 MHz</strong>: è importante che le due frequenze operino a una certa distanza tra loro, proprio per ridurre al massimo il rischio che l&#8217;interferenza su una vada in qualche modo a inficiare anche l&#8217;operatività dell&#8217;altra. Per questo motivo è generalmente consuetudine operare su frequenze sdoppiate, per garantirsi una certa tranquillità anche in caso di sabotaggio.<br />
Quando una frequenza viene letta come satura da una centrale, partono immediatamente i <strong>sistemi di controllo</strong> per la generazione di un allarme di manomissione se la rete risulta indisponibile per un certo periodo di tempo. In quel caso, viene immediatamente battuta dal sistema la procedura di allarme.</p>
<p>L&#8217;<strong>antifurto casa</strong> anti jamming crea una condizione di sicurezza ulteriore contro i più comuni disturbatori di frequenza ma, va specificato, questo sistema non è ancora valido nel caso di jammer professionali, del tipo in uso alle forze armate, anche se è altamente improbabile che un malintenzionato entri in possesso di un dispositivo di questa portata. Concludendo, i più comuni sistemi anti jamming sono validissimi contro i jammer più comuni, inclusi quelli involontari causati da interferenze tra dispositivi elettronici che si trovano nelle immediate vicinanze.</p>
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		<title>Antifurto Casa Fai da te: Sistemi Antifurto wireless</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2016 12:40:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi giorno trovare degli ottimi antifurto casa fai da te, facili da montare senza bisogno di installatore non è molto semplice, sopratutto se non vuoi prendere fregature e vuoi garantire la sicurezza del tuo appartamento o del tuo negozio. Sai già che puoi costruirti un allarme casa in perfetto stile fai da te? L&#8217;unica cosa che devi sapere sono i componenti da assemblare e le migliori marche da utilizzare. Se proprio non ti va di scegliere ogni singolo componente, puoi trovare online dei discreti Kit Antifurto Online già pronti, facili da installare e da configurare e che non necessitano di ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Oggi giorno trovare degli ottimi <strong>antifurto casa fai da te</strong>, facili da montare senza bisogno di installatore non è molto semplice, sopratutto se non vuoi prendere fregature e vuoi garantire la sicurezza del tuo appartamento o del tuo negozio.</p>
<p class="p1">Sai già che puoi costruirti un <strong>allarme casa</strong> in perfetto stile fai da te? L&#8217;unica cosa che devi sapere sono i componenti da assemblare e le migliori marche da utilizzare.</p>
<p class="p1">Se proprio non ti va di scegliere ogni singolo componente, puoi trovare online dei discreti <strong>Kit Antifurto Online</strong> già pronti, facili da installare e da configurare e che non necessitano di assistenza o di installatori qualificati.</p>
<p class="p1">Le numerose tipologie di <strong>antifurto casa fai da te</strong> presentano caratteristiche e funzionalità molto simili ma che spesso si contraddistinguono per prezzo e numero di funzioni integrate, in base al modello che andrai ad acquistare.</p>
<p class="p1">La sicurezza della propria casa o del proprio ufficio è molto importante, per questo motivo è fondamentale che tu scelga un sistema antintrusione <strong>sicuro</strong>, in grado di avvisarti anche tramite <strong>internet</strong> o messaggi al cellulare, nel momento in cui ci sia un potenziale furto.</p>
<h3 class="p1">Cosa valutare prima di comprare un antifurto casa fai da te</h3>
<p>Cosa devo sapere prima di realizzare un antifurto casa in casa? Quali sono le caratteristiche che devo valutare? Rispondiamo a questa domanda con una serie di utili accorgimenti:</p>
<ul>
<li>la centralina. E&#8217; il componente più importante dell&#8217;intero impianto antifurto</li>
<li>la frequenza della centralina, scegli sempre centraline con doppia frequenza</li>
<li>le sim abbinate (senza scadenza)</li>
<li>i sensori da collegare alla centralina</li>
<li>le telecamere</li>
<li>sirena da esterno</li>
<li>i possibili optional come telecomandi</li>
</ul>
<h3></h3>
<h2>Un antifurto fai da te per casa Sicurezzapoint: Ecco perchè è il migliore Antifurto</h2>
<p>Ovviamente uno dei vantaggi principali dell&#8217;acquistare un kit antifurto fai da te è il <strong>prezzo</strong>, che è sicuramente inferiore rispetto ad un impianto antifurto installato da un installatore professionista.</p>
<p>Uno dei kit che ti consigliamo di acquistare è proprio il modello <strong><a href="http://www.sicurezzapoint.it/44-kit-antifurto-doppia-frequenza-hdpro-internet" target="_blank">HDPRO di Sicurezzapoint</a></strong>, l&#8217;antifurto casa più venduto del web, con oltre 12 mila installazioni attive. Il motivo? La qualità! L&#8217;hdpro è probabilmente il <strong>migliore antifurto casa</strong> disponibile online non solo per le funzioni attive, la connessione internet e la doppia frequenza, ma anche per il <strong>prezzo decisamente contenuto</strong>. Il motivo? Semplice, l&#8217;azienda ha preferito non investire in testimonial celebri e pubblicità costose al fine di ridurre il prezzo di vendita finale, garantendo di fatto al cliente il  miglior prodotto al prezzo più basso.</p>
<p class="p1">Questa filosofia ha permesso a tante famiglie di avere un buon antifurto con tanto di<strong> libretto di istruzioni</strong>, senza nessuna competenza tecnica!</p>
<p class="p1">Cosa stai aspettando? Scegli subito il tuo antifurto casa e vai in vacanza tranquillo!</p>
<p class="p1">
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		<item>
		<title>Guida configurazione ip cam hd apexis foscam wansview sricam nview</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2015 15:57:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ip cam wifi]]></category>
		<category><![CDATA[ip cam]]></category>
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					<description><![CDATA[Quella che presentiamo qui è la guida alla configurazione rapida di una ip cam hd apexis foscam wansview sricam nview o ip camera di altra marca similare di quelle che possiamo trovare su eBay o Amazon o Trovaprezzi o Kelkoo. Tali ip camera funzionano in presenza di una rete wifi e la gran parte della guida si occupa di questo oppure possono funzionare anche solo collegandole direttamente allo smartphone o iPad o a tablet android ma in questo caso dovete controllare che siano P2P ovvero che possano accettare la connessione diretta senza la presenza della rete. In questa guida rapida per ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quella che presentiamo qui è la guida alla configurazione rapida di una ip cam <strong>hd apexis foscam wansview sricam nview</strong> o ip camera di altra marca similare di quelle che possiamo trovare su eBay o Amazon o Trovaprezzi o Kelkoo.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/SfoibZEKPss?rel=0" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><span id="more-460"></span></p>
<p><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ip-cam-su-smartphone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-472" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ip-cam-su-smartphone.jpg" alt="ip cam su smartphone" width="225" height="225" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ip-cam-su-smartphone.jpg 225w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ip-cam-su-smartphone-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>Tali ip camera funzionano in presenza di una rete wifi e la gran parte della guida si occupa di questo oppure possono funzionare anche solo collegandole direttamente allo <strong>smartphone</strong> o <strong>iPad</strong> o a tablet android ma in questo caso dovete controllare che siano P2P ovvero che possano accettare la connessione diretta senza la presenza della rete.</p>
<p>In questa guida rapida per principianti basterà seguire i passaggi in modo meccanico e arriverete al risultato di poter utilizzare la <strong>telecamera in wifi</strong>, noi abbiamo scritto questa guida seguendo i passaggi e facendo lo stamp a video di quello che incontriamo nel menu di configurazione.</p>
<h2>1 SCARICARE E UTILIZZARE IP CAM TOOL OVVERO TROVIAMO LA NOSTRA IP CAMERA IN RETE</h2>
<p>La prima parte della nostra configurazione della ip camera è in pratica quella che riguarda come trovare la ip camera in rete, ogni dispositivo o periferica di rete ha un suo indirizzo e anche le ip cam che riceviamo hanno il loro ovviamente non è sempre compatibile con la nostra rete di casa o ufficio. Nel nostro caso partiamo dal presupposto di non sapere quale sia l&#8217;indirizzo di rete e procediamo nel modo più meccanico che funziona nel 100% dei casi:</p>
<p>A<a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ip-cam-search-tool.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-462" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ip-cam-search-tool.png" alt="ip cam search tool" width="299" height="233" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ip-cam-search-tool.png 1204w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ip-cam-search-tool-300x234.png 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ip-cam-search-tool-1024x799.png 1024w" sizes="(max-width: 299px) 100vw, 299px" /></a>vviamo una utility indispensabile per trovare la ip cam wifi in rete: la possiamo scaricare da questo sito ma anche da altri siti in rete e si chiama di solito IP CAM SEARCH TOOL sia per windows sia per mac, talvolta si chiama ip cam tool :</p>
<div><a href="http://ip-camera-tool.software.informer.com/download/" target="_blank">http://<span class="il">ip</span>&#8211;<span class="il">camera</span>-tool.<wbr />software.informer.com/<wbr />download/</a></div>
<div>dopo avere scaricato ipcamtool per mac o per windows 7 o 8 o 10  la <span class="il">ip</span> <span class="il">camera</span> va fisicamente collegata con cavetto rj45 al router di casa nostra. Successivamente colleghiamo il nostro computer in modo wireless alla nostra rete e colleghiamolo con un altro cavo rj45 al router ma questa proceduta non sarà necessaria nel 99% dei casi perché i nostri computer sono normalmente già connessi alla rete di casa.</div>
<div>
<div></div>
<div>Ipcamtool si avvierà direttamente perché viene fornito già in modalità programma eseguibile.</div>
<div></div>
<div>
<p><div id="attachment_463" style="width: 342px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ipcamsearchtool.png"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-463" class=" wp-image-463" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ipcamsearchtool.png" alt="Guida ip cam" width="332" height="190" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ipcamsearchtool.png 1211w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ipcamsearchtool-300x172.png 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/ipcamsearchtool-1024x586.png 1024w" sizes="(max-width: 332px) 100vw, 332px" /></a><p id="caption-attachment-463" class="wp-caption-text">Guida ip cam</p></div></p>
<p>Il programma come in figura ci mostra le ip cam trovate in rete a noi basterà cliccare sulla <span class="il">ip</span> <span class="il">camera trovata nella nostra rete, qui si aprono 2 possibilità, la prima è che la ip cam sia già compatibile con la nostra rete e dunque possiamo passare in questo caso al passaggio successivo ad esempio nel nostro caso la ip camera aveva l&#8217;indirizzo di fabbrica </span> <a href="http://192.168.1.52/" target="_blank">http://192.168.1.52</a> nel nostro caso la nostra rete di ufficio era strutturata con indirizzi locali 192.168.1.xxx e dunque a noi è bastato cliccare  sopra all&#8217;indirizzo ed effettuare le modifiche successive.</p>
</div>
<div></div>
<div><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/configurazione-rete-ip-cam.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-464" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/configurazione-rete-ip-cam.png" alt="configurazione rete ip cam" width="308" height="233" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/configurazione-rete-ip-cam.png 740w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/configurazione-rete-ip-cam-300x227.png 300w" sizes="(max-width: 308px) 100vw, 308px" /></a>Altrimenti se la <strong>ip camera</strong> ha un indirizzo non compatibile con la nostra rete andiamo nelle impostazioni della ip camera e cambiamo l&#8217;indirizzo ip per renderlo compatibile con la nostra rete, in questo caso vediamo le nostre impostazioni di rete per capire quale indirizzo ip abbiamo come in figura.</div>
<div><wbr /></div>
<div></div>
<h2>2 CONFIGURA LA RETE WIRELESS SULLA IP CAMERA DI RETE</h2>
<div><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/Password-ip-camera.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-466" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/Password-ip-camera.png" alt="Password ip camera" width="296" height="99" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/Password-ip-camera.png 1326w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/Password-ip-camera-300x100.png 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/Password-ip-camera-1024x343.png 1024w" sizes="(max-width: 296px) 100vw, 296px" /></a>Inserisci l’indirizzo <a href="http://192.168.1.52:81/index.htm" target="_blank">http://192.168.1.<wbr />52:81/index.htm</a> nel browser (oppure l&#8217;indirizzo che ti ha restituito ip camera search tool oppure quello che hai associato voi alla ip camera) nostro consiglio è che sia meglio utilizzare browser come chrome o firefox che non scaricano i famosi e famigerati <strong>active-x</strong> presenti <img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-465" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/configurazione-ip-camera.png" alt="configurazione ip camera" width="271" height="169" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/configurazione-ip-camera.png 1177w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/configurazione-ip-camera-300x187.png 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/configurazione-ip-camera-1024x639.png 1024w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/configurazione-ip-camera-825x510.png 825w" sizes="(max-width: 271px) 100vw, 271px" />su <strong>internet explorer</strong> ma decidete voi e dunque nel nostro caso come da figura premete sul secondo pulsante.</div>
<div></div>
<div>Nel nostro caso abbiamo letto sotto alla telecamera che il nome utente di default era admin e la password era vuota.</div>
<div></div>
<h3>3 IMPOSTA LA LINGUA ITALIANA</h3>
<div><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/Ip-camrera-lingua-italiana.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-467" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/Ip-camrera-lingua-italiana.png" alt="Ip camrera lingua italiana" width="299" height="181" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/Ip-camrera-lingua-italiana.png 1204w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/Ip-camrera-lingua-italiana-300x182.png 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/Ip-camrera-lingua-italiana-1024x621.png 1024w" sizes="(max-width: 299px) 100vw, 299px" /></a>Andiamo sulle impostazioni (pulsante in basso a sinistra sulla pagina principale)</div>
<div>premere sul primo menu in alto nel nostro caso Device Information e cambiamo la lingua dal menu a tendina da english a italian</div>
<div></div>
<div></div>
<h2>4  CONFIGURA LA RETE WIRELESS</h2>
<div>Andiamo su Settaggi Wireless Lan e premiamo su scan e una volta trovata la <img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-470" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/rete-su-ip-cam.png" alt="rete su ip cam" width="362" height="256" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/rete-su-ip-cam.png 1308w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/rete-su-ip-cam-300x212.png 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/10/rete-su-ip-cam-1024x724.png 1024w" sizes="(max-width: 362px) 100vw, 362px" />nostra rete wireless locale inseriamo la password della nostra rete locale wireless e dopo attendiamo 60 secondi.</div>
<div></div>
<div>Solo se avremo inserito la password corretta della rete<br />
wireless potremo staccare il cavetto di rete dalla <strong>ip camera</strong> e procedere al ravvio della nostra <span class="il">ip</span> <span class="il">camera</span> in rete.</div>
<div></div>
<div>Trucco finale per accedere da smartphone senza stare a <strong>scaricare le app</strong> salvatevi l’indirizzo nel nostro caso era <a href="http://192.168.1.52:81/index.htm" target="_blank">http://192.168.1.<wbr />52:81/index.htm</a>  e scegliete la terza opzione oppure scaricate le app come da istruzioni cartacee che troverete nel prodotto.</div>
<div>Domande? Difficoltà? Scrivici nei commenti!</div>
</div>
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		<title>Antifurto Milano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 09:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[antifurto milano]]></category>
		<category><![CDATA[Antifurto Milano]]></category>
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					<description><![CDATA[Se cercate antifurto Milano questo è l&#8217;ultimo passo nella vostra ricerca, vi guideremo alla scelta dell&#8217;allarme di casa per Milano e provincia. Tutte le installazioni di impianti di antifurto Milano e in Lombardia dei nostri allarmi  prevedono componenti wireless dell&#8217;antifurto. Questa è una delle migliori garanzie per una installazione rapida, semplice e senza collegamento tra gli elementi. Abbiamo molti modelli di centrale di allarme per casa senza fili ad esempio il modello l&#8217;HDPRO-WEB antifurto Milano in doppia frequenza con modulo anti-sabotaggio interno completamente fatto in Italia, in provincia di Milano. Tutti i modelli di antifurto milano per abitazione sono disponibili in versione con il combinatore telefonico ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_440" style="width: 260px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/antifurti-milano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-440" class="wp-image-440" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/antifurti-milano.jpg" alt="antifurto milano" width="250" height="125" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/antifurti-milano.jpg 600w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/antifurti-milano-300x150.jpg 300w" sizes="(max-width: 250px) 100vw, 250px" /></a><p id="caption-attachment-440" class="wp-caption-text">Antifurto casa a Milano</p></div></p>
<p>Se cercate <strong>antifurto</strong><strong> Milano</strong> questo è l&#8217;ultimo passo nella vostra ricerca, vi guideremo alla scelta dell&#8217;allarme di casa per Milano e provincia.<br />
Tutte le installazioni di <strong>impianti di antifurto Milano e in Lombardia</strong> dei nostri allarmi  prevedono componenti wireless dell&#8217;antifurto. Questa è una delle migliori garanzie per una installazione rapida, semplice e senza collegamento tra gli elementi.</p>
<p>Abbiamo molti modelli di centrale di allarme per casa senza fili ad esempio il modello l&#8217;HDPRO-WEB <strong>antifurto Milano</strong> in doppia frequenza con modulo anti-sabotaggio interno completamente fatto in Italia, in provincia di Milano.<br />
Tutti i modelli di <strong>antifurto milano</strong> per abitazione sono disponibili in versione con il combinatore telefonico per linea fissa PSTN ed in versione con combinatore telefonico interno GSM.<br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/d5udkzY19jE?rel=0" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
Cerchiamo di capire quali sono le differenze tra i modelli di <strong>antifurto senza fili che potete montare a Milano</strong>:</p>
<p><span id="more-436"></span></p>
<p><div id="attachment_441" style="width: 299px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/antifurto-milano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-441" class=" wp-image-441" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/antifurto-milano.jpg" alt="Antifurti Milano" width="289" height="289" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/antifurto-milano.jpg 600w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/antifurto-milano-150x150.jpg 150w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/antifurto-milano-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 289px) 100vw, 289px" /></a><p id="caption-attachment-441" class="wp-caption-text">Antifurti Milano</p></div></p>
<p>Alle nostre centraline di allarme possono essere collegate fino a 32 dispositivi senza fili, massimo 8 tastiere e / o telecomandi, 8 sirene senza fili, in molte abitazioni dotate del nostro antifurto a Milano abbiamo installato fino a 3 differenti sirene disposte nella facciata della casa. <strong>L&#8217;antifurto casa anche a Milano</strong> necessita di salvaguardare la protezione dai malintenzionati cercando di evidenziare il più possibile i luoghi che sono più accessibili e che si chiamano in gergo tecnico varchi.</p>
<p>Quali sono le differenze per l&#8217;allarme di sicurezza per la tua casa a Milano ?</p>
<p>Le principali differenze tra i modelli di antifurto per la tua casa di Milano sono:<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Sul aspetto visivo<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Le dimensioni: 17,5 cm x 12,5 cm x 2,5 cm per il modello più piccolo a 25 cm X 19 cm x 2.7 cm per il più grande.<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Dotato di tasti a sfioramento chiamato antifurto touch screen o a pulsanti.<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Colore: i colori bianco, grigio o più sul modello HD868 con frontalini intercambiabili sui modelli HDPRO.<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> La possibilità di utilizzare il tuo antifurto a milano per effettuare l&#8217;ascolto da remoto chiamato anche ascolto ambientale con la  possibilità di interagire a distanza per chi è presente o no<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> La potenza di emissione sonora della sirena built-in ovvero inserita nella centralina di antifurto:<br />
95dB per allarme senza fili per l&#8217;HDPRO<br />
85dB per l&#8217;allarme per il modello HD868</p>
<p>Tutte le <strong>installazioni dell&#8217;antifurto a Milano e degli accessori wireless in Lombardia</strong> sono garantiti per un periodo di 2 anni.<br />
In caso di problemi su anche una sola delle caratteristiche dell&#8217;antifurto, basterà contattare il nostro servizio clienti in grado di contattare il vostro installatore di zona in Milano per far attivare subito il ritiro e la sostituzione del componente.</p>
<p>Dopo aver determinato le aree / locali da proteggere e le vostre abitudini, il tipo e il modello di allarme a casa, ora arriva il momento di scegliere gli accessori e il numero è necessario proteggere perfettamente.</p>
<p><strong>Accessori dell&#8217; antifurto per la tua casa a Milano</strong></p>
<p>La lista degli accessori disponibili con i nostri modelli di allarme per casa:</p>
<p>Tutti questi accessori sono collegati senza fili alla centralina tramite la tecnologia wireless:</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> rilevatore di apertura antifurto wireless: Si collega facilmente alle vostre porte, finestre e porte. Funziona con un sistema magnetico che attiva un segnale di allarme in caso di allontanamento del contattore.</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Rilevatore di movimento antifurto: Si attcca in un angolo di una stanza per un altezza di almeno 2 metri. Funziona con un sensore a infrarossi che analizza la camera e rileva la presenza di una persona. I nostri rilevatori hanno una immunità fino a kg 12 degli animali. Potete lasciare i vostri animali in casa  anche quando l&#8217;allarme è attivato.</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Sirena interna per antifurto: Tutti gli allarmi senza fili installati a Milano hanno una sirena interna, ma è possibile aggiungere una seconda sirena interna, se si vuole aumentare la potenza sonora in caso di attivazione.</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Sirena esterna antifurto: Se si desidera avvertire il quartiere in cui si vive, è anche possibile installare una sirena esterna disponibili in versione solare, trasformatore, completamente autoalimentata.</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> tastierina per antifurto con il codice numerico: Questo puà essere il secondo punto di accensione / spegnimento del vostro impianto. Molto pratico per le case, magazzini, negozi che hanno una vasta area da proteggere e con più punti di ingresso.</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> ripetitore radio: Tutti i dispositivi possono essere collegati alla centralina tramite una tecnologia wireless che operano a fino a 100m in campo aperto. Per superfici molto grandi, è possibile aggiungere un ripetitore di frequenza per aumentare tale distanza. Conveniente per annessi o case con muri molto spessi o se si superano i 3 piani.</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> porta antifurto Garage: L&#8217;antifurto molto richiesto a Milano per proteggere la porta del garage, questo rivelatore è dotato di un contatto speciale.</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> rilevatore di movimento per antifurto per esterno: Se si desidera proteggere il fuori della nostra abitazione.</p>
<p>Anche dopo l&#8217;acquisto e l&#8217;<strong>installazione dell&#8217;antifurto milano per casa</strong>, è possibile  senza preoccupazioni aggiungere  nuovi accessori.</p>
<p>Ora che avete determinato il tipo di allarme, il modello e il numero di accessori di cui avete bisogno per il nostro antifurto a milano, l&#8217;ultimo passo è quello di inserire il vostro ordine sul nostro sito. Per fare questo, andare alle nostre diverse categorie per effettuare la selezione e aggiungere nel carrello vostri vari prodotti.</p>
<p>Se uno dei nostri pacchetti non comprendono tutti gli accessori necessari, è sufficiente aggiungere nel carrello per effettuare la selezione all&#8217;interno delle nostre categorie accessori. Anche se gli accessori non sono inclusi nelle nostre confezioni, i tecnici della <a href="http://www.sicurezzapoint.com" target="_blank">SicurezzaPoint</a> si prenderanno cura per voi per la programmazione dei componenti, prima di inviarvi il materiale antifurto.</p>
<p><em><strong>Per qualsiasi domanda, i nostri tecnici sono a disposizione per chat, email o telefono, aspettiamo il vostro messaggio.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Impianto allarme</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/impianto-allarme/</link>
					<comments>https://www.impianto-antifurto.com/impianto-allarme/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2015 10:31:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[impianto allarme]]></category>
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					<description><![CDATA[Impianto allarme HDRO Quando si tratta di un impianto allarme, si desidera che il sistema sia discreto ovvero che non dia troppo fastidio a meno che qualcuno in realtà non si stia introducendo in a casa nostra, e allora in quel caso il tasto panico del telecomando dovrebbe scatenare l&#8217;inferno, giusto? Il suono molto potente della sirena non è una caratteristica presente in tutti gli impianti allarme fai da te, ma è certamente presente negli impianti di allarme migliori di questa schiera ne fa parte il sistema antifurto HDPRO . Assieme alla sirena da esterno l&#8217;impianto di allarme viene fornito ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Impianto allarme HDRO</h2>
<p>Quando si tratta di un <strong>impianto allarme</strong>, si desidera che il sistema sia discreto ovvero che non dia troppo fastidio a meno che qualcuno in realtà non si stia introducendo in a casa nostra, e allora in quel caso il tasto panico del telecomando dovrebbe scatenare l&#8217;inferno, giusto?<br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/LdGaNP9gSPM?rel=0" width="640" height="480" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Il suono molto potente della sirena non è una caratteristica presente in tutti gli <strong>impianti allarme fai da te</strong>, ma è certamente presente negli impianti di allarme migliori di questa schiera ne fa parte il sistema antifurto HDPRO .<br />
Assieme alla sirena da esterno <strong>l&#8217;impianto di allarme viene fornito</strong> con la sua centralina di comando talvolta è un cubo carino talvolta un mostruoso parallelepipedo, nel nostro casa non siamo costretti a nasconderlo in qualche sgabuzzino, perché l&#8217;estetica è discreta si veda anche la fotografia.<br />
Completano la dotazione del nostro impianto allarme i sensori antifurto a contatto, un sensore di movimento, e un paio di altri accessori per mantenere la vostra casa sicura.</p>
<p><div id="attachment_433" style="width: 304px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/Impianto-allarme.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-433" class=" wp-image-433" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/Impianto-allarme.jpg" alt="Impianto di allarme" width="294" height="294" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/Impianto-allarme.jpg 800w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/Impianto-allarme-150x150.jpg 150w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/09/Impianto-allarme-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 294px) 100vw, 294px" /></a><p id="caption-attachment-433" class="wp-caption-text">Impianti allarme</p></div></p>
<p>I kit di<strong> impianto allarme</strong> che trovate in commercio magari dotati di comandi tramite web e app risultano facili da installare e funzionano come una normale applicazione per telefono (a volte un po&#8217; troppo bene e dunque ci si diverte ad tormentare l&#8217;impianti allarme senza motivo), normalmente i kit sono studiati perché ci siano alcune cose mancanti in modo da voer ordinarli a parte per integrare il pacchetto totale.</p>
<h2>Cosa c&#8217;è nella scatola del nostro impianto allarme ?</h2>
<p>Se si opta per il pacchetto kit doppia frequenza preferito da noi che scriviamo questo articolo andiamo su minimo 299,00 euro se vogliamo il pacchetto Premium 349,00 euro, nella confezione sono contenuti, la centrale HDPRO; tre sensori di porte o finestre; un sensore di movimento; e due telecomandi, oltre a due chiavi proxy a sfioramento. I soldi in più per acquistare<strong> la versione premium del nostro impianto allarme</strong> è per avere inclusa la sirena senza fili con ripetitore di stato.</p>
<p>Componenti aggiuntivi extra necessari a seconda della dimensione della nostra abitazione sono i sensori per porta o finestra in più chiamati contatto magnetico a 20,00 euro e un ulteriore telecomando a 18,00 euro.</p>
<p>Ogni sensore porta magnetico è bianco o marrone o verde a richiesta senza sovrapprezzo.<br />
<strong>La centralina di comando dell&#8217;impianto d&#8217;allarme è elegante e moderna</strong>. Oltre alla presenza del display è dotata di vari LED di stato di colore bianco quando sta lavorando correttamente e diventa rosso quando qualcosa non va o c&#8217;è un errore.</p>
<p><strong>Per comandare l&#8217;impianto allarme basta aver scaricato l&#8217;applicazione</strong> (iOS o Android), collegare l&#8217;adattatore di corrente e collegare la centralina di allarme al router.<br />
Ci sono piccole etichette sui sensori che impediscono loro di effettuare una connessione senza che la batteria sia inserita, quindi dovrete rimuovere quelli. Una volta che si avvia l&#8217;applicazione, è necessario inserire il numero di telefono legato al tuo numero di cellulare.<br />
Le istruzioni in dotazione vi guideranno attraverso i passi, tra cui la ricerca per i vostri sensori, sensore di movimento, e telecomandi. La prima volta che passare attraverso questo processo è stato un gioco da ragazzi. La centralina di allarme include una batteria di backup, quindi se la corrente va via, l&#8217;intero sistema non si spegne e continua a lavorare correttamente.</p>
<p>Riceverete una telefonata di conferma dello <strong>status dell&#8217;impianto allarme</strong> diretto al vostro numero, ed è così che il sistema vi contatterà se il vostro allarme si sta per spegnere poiché è passato molto tempo da quando è andata via la corrente.<br />
Per aggiungere la telecamera opzionale, è necessario collegare solo il carica batterie e impostare il dispositivo e vi verrà chiesto di condividere le impostazioni Wi-Fi in modo che possa connettersi alla rete.</p>
<p>Ora si può iniziare a posizionare i <span style="text-decoration: underline;">dispositivi del nostro impianto allarme</span> in ​​tutta la casa. I sensori e rilevatore di movimento attaccano alla parete con supporti adesivi.</p>
<h2>Attaccare le periferiche dell&#8217;impianto di allarme.</h2>
<p>Nessun eccesso di pressione, ma ti consigliamo di tenere il sensore ben premuto la prima volta almeno 20-30 secondi, come è un po&#8217; difficile da rimuovere dal muro una volta che è lì, e perde la sua capacità di attaccarsi con ogni successivo posizionamento, si sconsiglia di riposizionare i sensori più di una volta. Se installato correttamente, il sensore contatto invia affidabile notifiche ogni volta che la porta si apre, per esempio, e il rilevatore di movimento fa lo stesso quando percepisce un movimento.<br />
Impostazioni varie<br />
Con il telecomando in mano resti a fissare quattro simboli con le parole sotto. Arma, disarma, e panico sembrano abbastanza semplice, ma c&#8217;è anche una opzione detta casa, appunto rappresentata con un lucchetto dentro una casina, cos&#8217;è ?<br />
Se si fa clic sul pulsante Arma, tutto viene attivato; il tuo antifurto inizierà a controllare attraverso i sensori la presenza di un intruso e dovrete entro tre minuti lasciare la vostra casa prima che inizi ad emettere un suono dolorosamente forte quando si attiverà il rilevatore di movimento.</p>
<p>Avrete sicuramente voglia di approfondire un po&#8217; più in profondità le impostazioni dell&#8217;impianto antifurto prima di uscire fuori dalla porta. Nel caso non vogliate alcun avviso potete cliccare sul disarma, e non sarà più inviato alcun avviso a nessuno, e sarà possibile spegnere l&#8217;allarme panico.<br />
L&#8217;allarme sonoro dell&#8217;impianto è superiore ai 110 decibel, per capirci è più forte di un clacson, e sicuramente i gatti odiano.</p>
<p>Per fortuna, ci sono le impostazioni per togliere il volume, oppure è possibile disattivare completamente. Dentro le impostazioni Internet l&#8217;impianto di allarme ha un sacco di altre opzioni per la personalizzazione, ad esempio è possibile modificare il tempo necessario per inserire o disinserire il sistema, i livelli di sensibilità della ip camera, e che tipo di notifiche acustiche si desidera che il sistema di allarme debba fare.</p>
<p>Questo è anche il luogo dove si può denominare i vostri dispositivi, perché Ingresso principale è molto più facile da ricordare rispetto a una serie di numeri e lettere.<br />
Se si desidera una maggiore flessibilità, è possibile anche ad esempio far attivare al passaggio la fotocamera che riprenda il movimento o il suono.</p>
<h1>Conclusioni e link al prodotto</h1>
<p>Se volete leggere le caratteristiche complete di questo prodotto dotato di doppio combinatore telefonico e collegamento Internet potete <a href="http://www.sicurezzapoint.com/centrale-antifurto/antifurto-doppia-frequenza/" target="_blank">fare un salto qui</a>.</p>
<p>Fateci sapere cosa ne pensate oltre 10 mila clienti in 12 anni si sono affidati ai loro sistemi.</p>
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		<title>Impianti antifurto per casa</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/impianti-antifurto-per-casa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2015 15:34:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[impianto antifurto]]></category>
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					<description><![CDATA[Impianti antifurto è il blog di riferimento per chi vuole conoscere tutte le novità del settore degli allarmi, qui di seguito illustriamo gli articoli che hanno accolto il maggior consenso da parte dei nostri lettori: migliaia di persone hanno apprezzato l&#8217; articolo sulla detrazione fiscale che ancora esiste per chi acquista gli impianti antifurto aggiungo che è aggiornato al 2015. Molto letto è l&#8217;articolo dettagliato sui falsi allarmi che sono in base alla nostra opinione un falso mito che aleggia nel mondo del settore dell&#8217;impianto antifurto. Abbiamo scritto l&#8217;articolo su quali kit antifurto scegliere a seconda dell&#8217;ambiente in cui ci si ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Impianti antifurto è il blog di riferimento</strong> per chi vuole conoscere tutte le novità del settore degli allarmi, qui di seguito illustriamo gli articoli che hanno accolto il maggior consenso da parte dei nostri lettori:</p>
<p>migliaia di persone hanno apprezzato l&#8217; <strong><a href="https://www.impianto-antifurto.com/detrazione-fiscale-antifurto-guida-2015/" target="_blank">articolo sulla detrazione fiscale</a></strong> che ancora esiste per c<strong>hi acquista gli impianti antifurto</strong> aggiungo che è aggiornato al 2015.</p>
<p><div id="attachment_419" style="width: 410px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/05/impianto-allarme.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-419" class="size-full wp-image-419" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/05/impianto-allarme.jpg" alt="impianto allarme" width="400" height="300" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/05/impianto-allarme.jpg 400w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/05/impianto-allarme-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><p id="caption-attachment-419" class="wp-caption-text">impianto allarme</p></div></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/LdGaNP9gSPM?rel=0" width="640" height="480" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Molto letto è l&#8217;articolo dettagliato sui <a href="https://www.impianto-antifurto.com/falsi-allarmi-come-evitare-di-far-scattare-lantifurto-inutilmente/" target="_blank"><strong>falsi allarmi</strong></a> che sono in base alla nostra opinione un falso mito che aleggia nel mondo del <strong>settore dell&#8217;impianto antifurto</strong>. Abbiamo scritto l&#8217;articolo su quali kit antifurto scegliere a seconda dell&#8217;ambiente in cui ci si trova in base ai molti <strong><a href="https://www.impianto-antifurto.com/quale-kit-antifurto-per-un-abitazione/">impianti antifurto in milano</a></strong> che abbiamo seguito.</p>
<p>In molti ci sollecitano a parlare del <strong><a href="https://www.impianto-antifurto.com/i-prezzi-degli-antifurti-per-la-casa/" target="_blank">costo antifurto casa</a> </strong>e noi lo abbiamo fatto in modo conciso e chiaro nell&#8217;articolo di riferimento.</p>
<p>Troverete molti articoli scritti in diversi anni dove abbiamo trattato marche anche molto prestigiose come l&#8217;<strong><a href="http://www.sicurezzapoint.com" target="_blank">antifurto HDPRO della SicurezzaPoint </a></strong> della <a href="http://www.sicurezzapoint.com/sensori-esterno/antifurto-esterno/sensore-di-movimento-da-esterno-a-5-tecnologie-doppio-pir.html" target="_blank">Antifurto Duevi</a>, l&#8217;impianto di allarme<a href="https://www.impianto-antifurto.com/antifurti-risco-prezzi-e-consigli/" target="_blank"> Risco</a> gli impianti antifurto<a href="https://www.impianto-antifurto.com/antifurti-lince/" target="_blank"> Lince</a> i prodotti della Bentel e della <a href="https://www.impianto-antifurto.com/prezzi-degli-antifurti-per-la-casa-e-negozio-tecnoalarm/" target="_blank">Tecnoalarm</a>.</p>
<p><div id="attachment_420" style="width: 435px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/05/impianti-antifurto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-420" class="size-full wp-image-420" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/05/impianti-antifurto.jpg" alt="Costo antifurto casa" width="425" height="282" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/05/impianti-antifurto.jpg 425w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/05/impianti-antifurto-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 425px) 100vw, 425px" /></a><p id="caption-attachment-420" class="wp-caption-text">Costo antifurto casa</p></div></p>
<p>Abbiamo analizzato come <a href="https://www.impianto-antifurto.com/come-proteggere-il-proprio-giardino-con-un-antifurto/" target="_blank">proteggere il giardino di casa propria,</a> e quale sia il <strong><a href="https://www.impianto-antifurto.com/foto-e-prezzi-di-un-antifurto-per-villa/" target="_blank">miglior antifurto per casa</a></strong> in particolare se è una villa .</p>
<p>Vi lasciamo con l&#8217;articolo riferito alle tecnologie di comunicazione piu diffuse per comandare gli antifurti con lo smartphone o da cellulare ovvero <a href="https://www.impianto-antifurto.com/antifurto-casa-gestibile-da-iphone-e-android/" target="_blank">le app android e per iphone</a>, un piccolo capolavoro è quella che trovate <a href="http://www.sicurezzapoint.com/accessori-antifurto/gestione-remota/app-per-controllo-da-iphone-o-android.html" target="_blank">qui</a>.</p>
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		<title>Detrazione Fiscale Antifurto: Guida 2015</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/detrazione-fiscale-antifurto-guida-2015/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2015 09:41:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fisco]]></category>
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					<description><![CDATA[Chiunque acquista un antifurto al fine di proteggere la propria casa anche nel 2015 ha diritto alla detrazione del 50% ovvero della metà della spesa sostenuta ma solo se la finalità è per uso privato e dunque sono espressamente esclusi gli acquisti per rivendita oppure per utilizzo in locali commerciali. Vi è però un eccezione qualora l’acquisto di beni per la sicurezza venga realizzata per immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale, dell’arte o della professione, la detrazione spetta nella misura ridotta del 50%. Tali agevolazioni sono state poste in essere nel 1988 ed ogni anno abbiamo assistito al ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-308 size-full" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/05/detrazione-fiscale-antifurto-guida-2015.jpg" alt="detrazione-fiscale-antifurto-guida-2015" width="456" height="359" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/05/detrazione-fiscale-antifurto-guida-2015.jpg 456w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/05/detrazione-fiscale-antifurto-guida-2015-300x236.jpg 300w" sizes="(max-width: 456px) 100vw, 456px" />Chiunque acquista un antifurto al fine di proteggere la propria casa anche nel 2015 ha diritto alla detrazione del 50% ovvero della metà della spesa sostenuta ma solo se la finalità è per uso privato e dunque sono espressamente esclusi gli acquisti per rivendita oppure per utilizzo in locali commerciali. Vi è però un eccezione qualora l’acquisto di beni per la sicurezza venga realizzata per immobili residenziali adibiti<br />
promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale, dell’arte o della professione, la<br />
detrazione spetta nella misura ridotta del 50%.<br />
Tali agevolazioni sono state poste in essere nel 1988 ed ogni anno abbiamo assistito al rinnovo della legge che le conteneva. Il decreto legge che contiene queste disposizioni è il 201/2011 o 201 del 2011 ed in particolare il comma che si esprime sulle spese per sicurezza è l’art. 4.</p>
<p>In verità la normativa era nata per la detrazione delle spese sostenute per le opere edili di ristrutturazione ma entrando nello specifico vediamo che il comm parla di “interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi”, a pieno titolo rientrano le spese per sicurezza per acquisto di antifurti casa o impianti di allarme o di prevenzione che siano pur sempre orientate alla tutela della sicurezza come le grate o recinzioni murarie porte blindate, etc. Qualora siano essi servizi come le aziende di vigilanza in tal caso è evidente l’esclusione perché non si tratta di acquisto di materiale per sicurezza.</p>
<p>Negli anni si è visto un miglioramento delle condizioni contenute nella legge per ottenere la detrazione fiscale, si è passati dal 36% contenuto nella disposizione del 2012 con un massimale di spesa per l’intervento fissato a 48.000,00 euro al 50% della legge 83 del 2012 (83/2012) del Decreto “Misure urgenti per le infrastrutture, l’edilizia ed i trasporti“ confermato nella successiva legge di stabilita del 2013 che ha esteso oltre alla percentuale portandola dal 36% al 50% anche il massimale di somma detraibile in 96.000,00 euro. Attenzione tale innalzamento di aliquota e massimale detraibile riguarda le spese sostenute successivamente al 26 Giugno del 2012 e non anche le precedenti per le quali vale il disposto della norma precedente. Altro cambiamento presente per l&#8217;anno 2015, ma questa volta peggiorativo per il contribuente, è la cd spalmatura della detrazione che diventa di 10 annualità a prescindere dall’eta del contribuente, nel precedente disposto normativo le rate erano differenziate in base all’eta del contribuente.</p>
<p>Anche se in pratica tutti possono usufruire dell’agevolazione fiscale, ovvero dai proprietari ai locatari o usufruttuari , familiare convivente, ci sono delle indicazioni da dover osservare al momento in cui viene posto in essere l’acquisto, in particolare si consiglia caldamente di farsi anticipare la fattura via email o via fax in modo da poter indicare chiaramente al momento del bonifico il numero della stessa la data e la partita iva della società che ha emesso la fattura stessa e che si occuperà di fornire i prodotti per la sicurezza. Seconda cosa non meno importante, per poter effettivamente accedere alla detrazione chi effettua il bonifico deve essere la stessa persona che è stata indicata in fattura.<br />
Il legislatore è venuto ulteriormente incontro al contribuente ed è andato a cancellare l’obbligo spedire all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Pescara la documentazione della richiesta di detrazione , in pratica dal 13 maggio del 2011 non si devono più comunicare dati sull’inizo lavoro o altro ma ovviamente andrà conservata copia della fattura e copia del bonifico effettuato con estratto conto bancario dove risulta la spesa.</p>
<p>Nel sito dell’ Agenzia delle Entrate al link potete controllare e leggere la guida resa disponibile Ristrutturazioni Edilizie – Le agevolazioni fiscali (http://www.casa.governo.it/allegati/guida_ristrutturazioni_edilizie_gen_2015.pdf )</p>
<p>Altra questione molto interessante è la possibilità di applicare l’iva al 10%.<br />
Il calcolo sull’importo dove calcolare questa percentuale non è intuitiva, all’installatore di antifurto e solo ad esso, in pratica tutti gli acquisti effettuati direttamente sui siti ecommerce o per acquisto dei kit fai da te risultano esclusi.<br />
Proviamo ad illustrare il calcolo della stessa, qualora il vs installatore vi chieda in totale 5000,00 euro totale comprensivo di prestazione dell’installatore ad esempio fissiamola in 2000,00 euro e con un costo dei beni significativi di 3000,00 euro solo la differenza tra l’importo totale di 5000,00 e i beni significativi di 3000,00 euro ovvero 2000,00 si applicherà l’iva del 10% e non su tutto l’importo. In pratica su 5000,00 euro solo 2000,00 saranno con iva al 10% e ad 3000,00 euro verra applicata l’iva ordinaria al 22%. I beni significativi di cui al decreto del 29 dicembre del 1999 ricomperarono espressamente gli impianti di sicurezza.</p>
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		<title>Centralina d&#8217;Allarme controllabile da Internet</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2015 08:27:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[automazione casa]]></category>
		<category><![CDATA[componenti]]></category>
		<category><![CDATA[domotica]]></category>
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					<description><![CDATA[I dispositivi che si possono gestire da remoto, via Internet, sono tanti e non mancano quelli legati alla sicurezza per la casa. Nel settore degli antifurti sono arrivate sul mercato diverse centraline d&#8217;allarme che si comandano a distanza. Non è una novità. La possibilità di controllarle da qualsiasi luogo c&#8217;è sempre stata, tramite il combinatore telefonico si può quasi sempre gestire la loro attivazione-disattivazione, la differenza è che usiamo la normale tastiera di un telefono, cellulare o fisso utilizzando la rete di telefonia invece che quella IP. Molti clienti ora vogliono però avere anche la possibilità di interagire in maniera piú profonda, proprio ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-282 alignleft" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/04/centrale_antifurto_internet.jpg" alt="centrale_antifurto_internet" width="550" height="321" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/04/centrale_antifurto_internet.jpg 550w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/04/centrale_antifurto_internet-300x175.jpg 300w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" />I dispositivi che si possono gestire da remoto, via Internet, sono tanti e non mancano quelli legati alla sicurezza per la casa. Nel settore degli antifurti sono arrivate sul mercato diverse <strong>centraline d&#8217;allarme che si comandano a distanza</strong>. Non è una novità. La possibilità di controllarle da qualsiasi luogo c&#8217;è sempre stata, tramite il combinatore telefonico si può quasi sempre gestire la loro attivazione-disattivazione, la differenza è che usiamo la normale tastiera di un telefono, cellulare o fisso utilizzando la rete di telefonia invece che quella IP.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti clienti ora vogliono però avere anche la possibilità di interagire in maniera piú profonda, proprio tramite Internet, utilizzando magari una app specifica dallo smartphone. Abbiamo già visto come utilizzare un <a href="https://www.impianto-antifurto.com/come-controllare-la-propria-casa-con-una-telecamera-via-internet/" target="_blank">sistema di videosorveglianza per il controllo della casa</a>, ed in effetti le richieste degli utenti si concentrano maggiormente in questo campo: avere in tempo reale immagini, video e audio della zona sorvegliata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Se cerchiamo un sistema completo che gestisca allarme, sensori e telecamere sul mercato ci sono diverse centraline che gestiscono ottimamente l&#8217;impianto, ed è quello di cui ci occuperemo oggi. Ricordiamo che questi sistemi hanno un alto grado di protezione con criptazione della password, ma è bene sapere che offriamo un fianco in piú ad un tentativo di intromissione. Se un ladro dovesse entrare in possesso della parte, perchè magari l&#8217;abbiamo scritta da qualche parte, potrebbe disattivarlo facilmente da Internet. Fatta questa precisazione vediamo i modelli di antifurti gestibili da remoto, venduti sia in <a href="https://www.impianto-antifurto.com/quale-kit-antifurto-per-un-abitazione/" target="_blank">kit</a> che singolarmente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Risco</strong>: questa marca molto apprezzata dagli installatori ha in catalogo il sistema <a href="http://www.riscogroup.com/italy/products/solution/2558" target="_blank">Agility 3</a>. E&#8217; un kit composto da centrale, sensori , alcuni dei quali con telecamera integrata che inviano immagini soltanto quando scatta l&#8217;allarme. Da Internet si può gestire la centrale tramite app per Apple ios e dispositivi Android. Le immagini ed i video vengono registrati anche su Cloud per poter essere visionati in qualsiasi momento.</p>
<p><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/04/centraline_controllo_remoto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-283 alignleft" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/04/centraline_controllo_remoto.jpg" alt="centraline_controllo_remoto" width="362" height="375" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/04/centraline_controllo_remoto.jpg 362w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/04/centraline_controllo_remoto-290x300.jpg 290w" sizes="(max-width: 362px) 100vw, 362px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fracarro</strong>: altra azienda, questa volta italiana, presente sul mercato della sicurezza. I prodotti sono un po&#8217; cari per quello che offrono. Troviamo le centrali <a href="http://www.fracarro.com/it/index.php/it/component/phocadownload/category/11-cataloghi-sicurezza" target="_blank">Defender</a> che possono essere totalmente programmate per integrare sistemi di domotica ed <a href="https://www.impianto-antifurto.com/category/automazione-casa/" target="_blank">automazione della casa</a> come la chiusura delle tapparelle, rilevatori di fumo ed allagamento, rilevatori di apertura di finestre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Logisty</strong>: del gruppo <a href="http://www.hager-sicurezza.it/sicurezza/allarmi-senza-fili/logisty.expert/gestione/124.htm" target="_blank">Atral</a> acquistato dai tedeschi di Hager di cui fanno parte anche Bentel e Diagral ha in catalogo centrali che si connettono ad internet per la gestione anche <a href="https://www.impianto-antifurto.com/tag/domotica/" target="_blank">domotica della casa</a> e per l&#8217;invio di alert di allarme.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Diagral</strong>: tramite il portale <a href="https://www.diagral-connect.com/" target="_blank">Diagral Connect</a> è possibile personalizzare e programmare la propria centrale che non solo controlla l&#8217;allarme di casa ma si interfaccia con altri sistemi di automazione, comprese le aperture dei cancelli esterni ed il controllo della temperatura dei termosifoni di casa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Elkron</strong>: ha in catalogo le <a href="http://www.elkron.it/it-it/prodottiesoluzioni/prodottiinevidenza.aspx" target="_blank">centraline MP500</a> che si connettono ad Internet tramite router ADSL. Tramite software specifico possiamo, in caso di allarme, accende e spegnere le luci di casa, comandare del bloccaporte che chiudono alcune zone. Possibilità di invio mail o messaggi in caso di rilevazione di furto in tempo reale. Compatibile con il <a href="http://www.knx.org/knx-en/index.php" target="_blank">linguaggio KNX</a> per la programmazione di dispositivi domotici.</p>
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		<title>Antifurto Perimetrale per Esterno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 07:30:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[allarmi wireless]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando si parla di antifurto perimetrale si fa riferimento ad un sistema che viene utilizzato per sorvegliare quegli edifici di rilevanti dimensioni che necessitano di un controllo capillare del perimetro esterno, ad esempio giardini, cortili o balconi. Tale sistema, inoltre, può essere impiegato per particolari esigenze richieste dagli ambienti interni, dimostrandosi molto efficiente anche in questi casi. Sono moltissime le aziende del settore che propongono tali sistemi antifurto, richiesti frequentemente da parte del pubblico; è sufficiente ricordare quelli dei sensori esterni Sicurezzapoint , Tecnoalarm, di Diagral e Bentel, ma anche Logisty e Risco offrono costanti innovazioni in questo ambito. Non ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Quando si parla di <strong>antifurto perimetrale</strong> si fa riferimento ad un sistema che viene utilizzato per sorvegliare quegli edifici di rilevanti dimensioni che necessitano di un <strong>controllo capillare del perimetro esterno, ad esempio giardini, cortili o balconi.</strong> Tale sistema, inoltre, può essere impiegato per particolari esigenze richieste dagli ambienti interni, dimostrandosi molto efficiente anche in questi casi.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono moltissime le aziende del settore che propongono tali sistemi antifurto, richiesti frequentemente da parte del pubblico; è sufficiente ricordare quelli dei <a href="https://www.sicurezzapoint.it/18-sensori-esterno">sensori esterni Sicurezzapoint</a> , <em><strong>Tecnoalarm</strong></em>, di <em><strong>Diagral e Bentel</strong></em>, ma anche <em><strong>Logisty</strong></em> e <em><strong>Risco</strong></em> offrono costanti innovazioni in questo ambito.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/d5udkzY19jE?rel=0" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Non esiste una sola tipologia di antifurti perimetrali; le diverse categorie hanno caratteristiche peculiari e svolgono funzioni differenti. Tra i principali è possibile segnalare la <strong>barriera a microonde</strong>, l&#8217;autoportante dotato di sensori ad infrarossi, i sensori interrati, i sensori a cavo microfonico e quelli a fibra ottica.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/03/antifurto_perimetrale_concessionario_auto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-272" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/03/antifurto_perimetrale_concessionario_auto.jpg" alt="antifurto_perimetrale_concessionario_auto" width="514" height="362" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/03/antifurto_perimetrale_concessionario_auto.jpg 514w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/03/antifurto_perimetrale_concessionario_auto-300x211.jpg 300w" sizes="(max-width: 514px) 100vw, 514px" /></a></p>
<p>La barriera a microonde, ad esempio, <strong>viene impiegata in particolare nelle zone in cui la visibilità è molto bassa</strong>, rivelandosi molto efficace negli ambienti che si caratterizzano per la piovosità e per la presenza costante di nebbia. La sua tecnologia prevede l&#8217;installazione di<strong> colonne di rilevamento a microonde</strong>. In pratica, si basa sulla trasmissione e la relativa ricezione di una frequenza, che hanno luogo al passaggio di una persona nell&#8217;area di competenza. Vengono utilizzati non solo per gli ambienti esterni, ma anche per quelli interni e possono essere a 4, 6 oppure 8 raggi, aventi solitamente una portata di 16 metri per gli interni e 8 per gli esterni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;antifurto perimetrale con sensori ad infrarossi PIR connessi in maniera filare o wireless alla centralina</strong>, invece, è probabilmente la tipologia più richiesta attualmente sul mercato, in quanto riesce ad abbinare una protezione di alto livello a prezzi accessibili a tutti. In questo caso, il funzionamento del sistema è dovuto all&#8217;innesto di <strong>barriere ad infrarossi nella zona perimetrale</strong>, ad esempio lungo i muri di una villa, che sono in grado di rilevare qualunque tipo di passaggio. Comelit, ad esempio, propone una gamma molto ricca di sensori basati su tale tecnologia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;antifurto perimetrale a sensori interrati</strong> è consigliato a chi desidera avere il massimo livello di sicurezza ma, al contempo, non vuole che l&#8217;ambiente venga &#8220;rovinato&#8221; dal punto di vista estetico. Tale sistema funziona in modo eccellente, garantendo la massima precisione; riesce, infatti, a distinguere il semplice passaggio di persone da quello di animali di piccola taglia. Inoltre, non teme alcun tipo di interferenza e risulta impossibile da individuare se non si conosce la sua ubicazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, per quanto riguarda i<strong> sensori a cavo microfonico</strong>, oppure per quelli a<strong> fibra ottica</strong>, si tratta di due tecnologie attraverso le quali è possibile proteggere le recinzioni esterne delle abitazioni. I primi vengono solitamente posizionati su recinzioni reticolari; chiunque entrerà in contatto con queste ultime attiverà un segnale sonoro, che gli stessi cavi microfonici saranno in grado di analizzare. Per quanto riguarda i cavi a fibra ottica, invece, a far scattare l&#8217;allarme saranno dei fili reticolari tranciati.</p>
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		<title>Falsi Allarmi come evitare di far scattare l&#8217;Antifurto Inutilmente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2015 16:13:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno dei problemi più sentiti da chi installa un antifurto per la casa è rappresentato dai falsi allarmi. Un sistema di sicurezza che scatta di continuo per motivi più disparati, che fa suonare la sirena ogni giorno, è un qualcosa che non protegge la casa. Oltre che ad infastidire i vicini, a mettere in allarme parenti, a far scattare inutilmente le forze dell&#8217;ordine con il rischio di ricevere una denuncia per procurato allarme, non previene i furti, anzi. E&#8217; proprio questo che fa la differenza tra un buon antifurto ed uno scarso, ovvero la precisione con cui segnala un allarme quando ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/02/falso_allarme_antifurto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-265" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/02/falso_allarme_antifurto.jpg" alt="falso_allarme_antifurto" width="370" height="249" /></a>Uno dei problemi più sentiti da chi installa un antifurto per la casa è rappresentato dai <strong>falsi allarmi</strong>. Un sistema di sicurezza che scatta di continuo per motivi più disparati, che fa suonare la sirena ogni giorno, è un qualcosa che non protegge la casa.</p>
<p>Oltre che ad infastidire i vicini, a mettere in allarme parenti, a far scattare inutilmente le forze dell&#8217;ordine con il rischio di ricevere una denuncia per procurato allarme, <strong>non previene i furti</strong>, anzi. <em><strong>E&#8217; proprio questo che fa la differenza tra un buon antifurto ed uno scarso, ovvero la precisione con cui segnala un allarme quando ce n&#8217;è realmente bisogno</strong></em>.</p>
<p><strong>Gli antifurti possono generare falsi allarmi per parecchi motivi.</strong>  Principalmente la causa è dei sensori che non riescono a comprendere quando il movimento nell&#8217; area da loro controllata sia stato generato da un essere umano o da qualcos&#8217;altro.</p>
<p>Pensiamo al passaggio di un animale, ad esempio del nostro gatto, cane oppure, se installati all&#8217;aperto, al quello di un uccello, oppure allo svolazzare di un panno steso o di qualsiasi altro oggetto che può volteggiare nell&#8217;aria a causa del forte vento.La parte più sensibile ai falsi allarme è rappresentata quindi dai <a href="https://www.impianto-antifurto.com/sensori-antifurto-e-rilevatori-perimetrali-da-esterno/" target="_blank">rilevatori esterni</a>, posti nel giardino o balcone di casa. Hanno a che fare con l&#8217;azione degli agenti atmosferici e con tentativi di sabotaggio.</p>
<p>È qui che dobbiamo concentrare la nostra attenzione, è da qui che partono i falsi allarmi.Come detto, <strong>la causa più comune è il passaggio di animali.</strong> La maggior parte dei sensori sono dotati di una funzione &#8220;immune agli animali&#8221; che ignora il loro passaggio fino a taglie di 30 chili, questi sensori sono tarati in modo da non dover scattare quando il nostro animale domestico gioca davanti a loro.Altro disturbo è rappresentato sicuramente dalla <em><strong>neve</strong></em> , ma soprattutto dalla<em><strong> grandine</strong></em>.</p>
<p>Non succede spesso durante l&#8217;anno ma in caso di forti grandinate, l&#8217;allarme potrebbe scattare. Anche la <em><strong>nebbia</strong></em> e un&#8217; fattore che fa generare falsi allarmi. Specialmente se utilizziamo sensori Pir (passive infrared) , più sensibili al variare della temperatura termica e alle condizioni atmosferiche.L&#8217;installatore quindi devi capire qual sia il giusto rilevatore da installare all&#8217;esterno in base alle condizioni atmosferiche e alle condizioni climatiche. Un sensore installato di fronte a superfici riflettenti, specchi, ma anche irraggiato direttamente dal sole potrà generare falsi allarmi.</p>
<p>Così come sensori installati vicino alla strada che potrebbero scattare al passaggio dei fari di una macchina. In questo caso possiamo utilizzare anche il <strong>sensore a doppia tecnologia</strong>, ovvero che usa <a href="https://www.impianto-antifurto.com/i-rilevatori-a-microonde-in-un-antifurto/" target="_blank">microonde</a> in congiunta con gli infrarossi per il controllo. Saranno meno sensibili ma non scatteranno facilmente, visto che devono essere verificate le due condizioni per generare un segnale di allarme.Anche le <strong>telecamere dotate di sensori</strong> inviano l&#8217;allarme alla centralina.</p>
<p>Anche in questo caso vale lo stesso discorso fatto fino adesso. I sensori Pir delle telecamere devono essere tarati in modo che non scattino o comunque non debbano inviare immagini quando passa un animale o un oggetto che vola. La sensibilità dipende da come è stato tarato il sensore, ed è quello che devono fare gli installatori.Possiamo stare abbastanza tranquilli con i <strong>contatti magnetici delle finestre e con i sensori antisfondamento</strong>.</p>
<p>Difficilmente generano falsi allarmi, scattano infatti soltanto quando le ante saranno allontanate tra di loro. In questo caso i falsi allarmi sono soltanto generati da una dimenticanza nella disattivazione dell&#8217;antifurto.Se l&#8217;antifurto è ben tarato, non da mai problemi e all&#8217; improvviso continua a scattare inutilmente prestate attenzione. Potrebbe essere un <strong>trucco degli stessi ladri</strong> che aspettano soltanto che lo disattiviate per entrare indisturbati.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Antifurto casa gestibile da Iphone e Android</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/antifurto-casa-gestibile-da-iphone-e-android/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2015 09:36:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[automazione casa]]></category>
		<category><![CDATA[domotica]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; sempre più sentita l&#8217;esigenza di controllare il proprio antifurto della casa, villa, ufficio o negozio tramite smartphone o tablet. Si tratta di una gestione che permette di monitorare l&#8217;attività in tempo reale del sistema di sicurezza. Con un semplice Iphone o dispositivo Android possiamo così attivare, disattivare, escludere delle zone controllate dall&#8217;allarme ma anche vedere in tempo reale le immagini riprese da un sistema di videosorveglianza. Tutte queste fasi possono poi fondersi in quello che diventa un vero e proprio sistema domotico, ovvero la possibilità di controllare anche altre attività della casa come lo spegnimento e l&#8217;accensione di luci, ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; sempre più sentita l&#8217;esigenza di controllare il proprio antifurto della casa, villa, ufficio o negozio tramite smartphone o tablet. Si tratta di una gestione che permette di monitorare l&#8217;attività in tempo reale del sistema di sicurezza. <strong>Con un semplice Iphone o dispositivo Android possiamo così attivare, disattivare, escludere delle zone controllate dall&#8217;allarme</strong> ma anche vedere in tempo reale le immagini riprese da un sistema di <a href="https://www.impianto-antifurto.com/category/videocamere-sorveglianza/" target="_blank">videosorveglianza</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte queste fasi possono poi fondersi in quello che diventa un vero e proprio<strong> sistema domotico</strong>, ovvero la possibilità di controllare anche altre attività della casa come lo spegnimento e l&#8217;accensione di luci, riscaldamento, regolazione della temperatura ecc.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul mercato esistono diversi kit di antifurto con la centralina predisposta ad una <strong>connessione Internet e completamente gestibile da remoto tramite specifiche app disponibili per sistemi Apple Ios ed Android</strong>. Abbiamo così la possibilità di controllare da qualsiasi pare del mondo ciò che avviene all&#8217;interno delle nostre mura. Vediamo quali sono i migliori prodotti presenti sul mercato.</p>
<p><div id="attachment_260" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/01/app-antifurto-risco.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-260" class="size-full wp-image-260" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/01/app-antifurto-risco.jpg" alt="app antifurto risco" width="600" height="337" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/01/app-antifurto-risco.jpg 600w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/01/app-antifurto-risco-300x168.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-260" class="wp-caption-text">sistema allarme gestibile da iphone</p></div></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
Risco Agility 3</strong>. Si collega al server Risco Cloud e permette di controllare a distanza il proprio antifurto. Se la telecamera oppure il sensore di movimento rileva un movimento sospetto invia un immagine al cloud leggibile attraverso un app (<em>vedi immagine sopra</em>) via smartphone. Il kit proposto da Risco presenta dei sensori Pir (eye view) che hanno una piccola camera ip integrata, è la stessa che invia le immagini visualizzabili dalla app, oppure via browser, in questione.<br />
Indirizzo: <a href="http://www.riscogroup.com/italy/products/solution/2558" target="_blank">http://www.riscogroup.com/italy/products/solution/2558</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bticino</strong>: azienda con grande tradizione nel settore dell&#8217;illuminotecnica ha deciso di produrre un sistema integrato di antifurto domotico. Si chiama <strong>My Home</strong> e con la stessa centrale che si collega ad Internet possiamo gestire altre attività della casa come abbassare ed alzare le tapparelle, spegnere ed accendere le luci del giardino e dei vari ambienti.<br />
Ovviamente nella configurazione del sistema Bticino offre anche le placche e pulsantiere per le varie stanze e display da 1,2 led per la gestione di temperatura a distanza degli impianti di riscaldamento.<br />
Indirizzo: <a href="http://www.bticino.it/domotica-myhomeweb" target="_blank">http://www.bticino.it/domotica-myhomeweb</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Inim electronics</strong>: nel catalogo di questa azienda di antifurti italiana c&#8217;è il sistema <strong>Living Home</strong>. La centrale è altamente personalizzabile con display a controllo touch in cui possiamo navigare addirittura su Internet. Possiamo gestire non solo l&#8217;antifurto a distanza tramite Iphone o sistemi Android, il timer, la programmazione dell&#8217; attivazione e spegnimento ma anche il controllo dei varchi esterni, delle tapparelle, il controllo della temperatura del riscaldamento, ma pure il sistema multimediale della casa.<br />
Indirizzo: <a href="http://www.inim.biz/prodotto.php?node=353" target="_blank">http://www.inim.biz/prodotto.php?node=353</a>.</p>
<p><div id="attachment_261" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/01/diagral-connect.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-261" class="size-full wp-image-261" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/01/diagral-connect.jpg" alt="antifurto diagral connessione domotica" width="600" height="458" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/01/diagral-connect.jpg 600w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2015/01/diagral-connect-300x229.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-261" class="wp-caption-text">antifurto diagral connessione domotica con app</p></div></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Diagral</strong>: marca considerata di fascia economica facente parte del gruppo Atral propone il suo sistema di antifurto integrato con domotica, Diagral Connect. Con l&#8217;app predisposta possiamo non solo controllare l&#8217;allarme ma anche accendere e spegnere le luci via Internet, controllare il sistema di irrigazione della casa, aprire e chiudere i cancelli ed eventuali garage presenti nell&#8217;abitazione. Anche in questo caso possiamo installare dei sensori con fotocamera integrata che rilevano le immagini e le registrano su scheda SD integrata oppure inviano un alert via bluetooth allo smartphone del proprietario.<br />
Indirizzo: <a href="http://www.diagral.it/connesso_via_app" target="_blank">http://www.diagral.it/connesso_via_app</a></p>
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		<title>Quale Kit Antifurto per un&#8217; abitazione</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/quale-kit-antifurto-per-un-abitazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2014 16:34:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[impianto allarme]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>
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					<description><![CDATA[I sistemi di allarme non sono solo esclusivo appannaggio di uffici, centri commerciali o ville, la maggiorparte delle volte le richieste riguardano normali appartamenti di condomini. Si tratta di piccoli impianti che possono essere acquistati anche in kit e montati da soli se si è un po&#8217; pratici. Oggi vi vogliamo presentare i migliori kit antifurto presenti sul mercato spiegandovi come si installano i componenti basilari necessari per il loro funzionamento. Il kit base è di solito composto da centralina, sirena e sensori. Con un trittico del genere copriamo quasi sempre tutte le nostre esigenze, garantendo la giusta sicurezza contro ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/12/kit-allarme.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-254" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/12/kit-allarme-300x177.jpg" alt="kit-allarme" width="300" height="177" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/12/kit-allarme-300x177.jpg 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/12/kit-allarme.jpg 509w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>I sistemi di allarme non sono solo esclusivo appannaggio di uffici, centri commerciali o ville, la maggiorparte delle volte le richieste riguardano <strong>normali appartamenti di condomini</strong>. Si tratta di piccoli impianti che possono essere acquistati anche in kit e montati da soli se si è un po&#8217; pratici. Oggi vi vogliamo presentare <strong>i migliori <a href="https://www.sicurezzapoint.it/42-antifurto-casa-senza-fili">kit antifurto</a> presenti sul mercato</strong> spiegandovi come si installano i componenti basilari necessari per il loro funzionamento.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/LdGaNP9gSPM?rel=0" width="640" height="480" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-253"></span>Il kit base è di solito <strong>composto da centralina, sirena e sensori.</strong> Con un trittico del genere copriamo quasi sempre tutte le nostre esigenze, garantendo la giusta sicurezza contro intrusioni alla nostra casa.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>centralina</strong>, come abbiamo già visto, rappresenta il punto centrale del sistema di allarme. Da qui partono i collegamenti ai sensori e alla sirena con cui si interfaccia. La centralina è anche il pezzo che costa di più, con prezzi, per un prodotto medio, compresi tra 250 e 500 euro. Si installa solitamente all&#8217; interno dell&#8217; appartamento vicino alla porta principale di ingresso. Questo perchè ci viene molto facile abilitare e disabilitare l&#8217;allarme quando entriamo ed usciamo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La centralina comunica via filo o via radio con gli altri componenti</strong>, se dobbiamo montarla da soli meglio scegliere quest&#8217;ultima opzione. E&#8217; alimentata con la corrente elettrica ma ha un sistema autonomo a pile ricaricabili in caso di blackout o tentativo di sabotaggio. Spesso è equipaggiata con il <a href="https://www.impianto-antifurto.com/il-commutatore-telefonico-dispositivo-che-avverte-quando-scatta-lallarme/" target="_blank" rel="noopener">combinatore telefonico</a>, piccola scheda che si connette alla linea telefonica di casa oppure alla linea del cellulare (dobbiamo inserire una scheda sim valida), utile per chiamare dei numeri di telefono prestabiliti, in caso di allarme.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta quindi connessa a muro si procede con la <strong>registrazione del messaggio vocale</strong> (si utilizza il microfono presente sulla centralina stessa) che sarà utilizzato ogni volta che scatterà l&#8217;allarme. Normalmente<strong> possiamo pre impostare un massimo di 10 numeri</strong>, tra questi troveranno posto anche quelli delle forze dell &#8216;ordine (dovete scegliere tra Polizia o Carabinieri, non entrambi e la domanda va effettuata tramite <a href="https://www.impianto-antifurto.com/come-connettere-allarme-casa-forze-ordine/" target="_blank" rel="noopener">modulo da consegnare a mano</a>), il nostro cellulare e quello dei parenti o amici. La sequenza la stabiliamo noi, è preferibile lasciare in seconda o terza posizione le forze dell&#8217; Ordine per via di eventuali falsi allarmi.</p>
<p style="text-align: justify;">Se vogliamo utilizzare anche la linea GSM dei cellulari, <strong>ricordiamoci di acquistare una scheda Sim che non ha scadenza</strong>, altrimenti dopo 6 mesi o 1 anno dall&#8217; attivazione rischiamo di non avere la possibilità della chiamata.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni centralina gestisce quindi un numero diverso di zone. Otto sono sufficienti per le abitazioni. Possono essere la parte esterna, tipo il <a href="https://www.impianto-antifurto.com/come-proteggere-il-proprio-giardino-con-un-antifurto/" target="_blank" rel="noopener">giardino o il balcone</a>, la zona notte e la zona giorno. Quindi avremo bisogno di tre sensori, due interni ed uno esterno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il secondo componente usato nei kit è proprio il rilevatore</strong>. Di solito è un PIR, ovvero passive infrared, passivo a raggi infrarossi. Si tratta di dispositivi piuttosto economici, nell&#8217; ordine di una 50 ina di euro se economici, 100 euro se di qualità media. I sensori di movimento si occupano di comunicare alla centralina l&#8217;eventuale presenza di un intruso nell&#8217; area da loro controllata. Per fare ciò <strong>utilizzano un raggio ad infrarossi che legge la variazione termica</strong> nella zona. Alcuni kit dipongono di <a href="https://www.impianto-antifurto.com/i-rilevatori-a-microonde-in-un-antifurto/" target="_blank" rel="noopener">sensori a microonde</a> , oppure a doppia tecnologia dotati di infrarossi + microwave. I sensori, come detto, possono connettersi alla centrali in maniera filare o wireless.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La sirena si installa esternamente,</strong> il più in alto possibile, in modo da non poter essere raggiunta da eventuali sabotatori e anche per essere visibile dalle forze dell&#8217; ordine per capire quale sia la casa presa di mira dai ladri. L&#8217;avviso acustico ha una potenza di 100 Db udibile a 3 metri di distanza, serve per mettere in fuga i malfattori. Anche la sirena può essere collegata in maniera wireless o con filo, ma sarebbe meglio l&#8217;ultima soluzione.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;installazione come avete capito non è complicata, ma nemmeno semplicissima. L&#8217;attenzione maggiore che dovete prestare è quella relativa al posizionamento dei sensori. <strong>I Pir sono disturbati da repentini cambi di temperatura</strong>, quindi mai davanti a forni, camini, ventilatori, condizionatori, inoltre devono essere lontani da superfici riflettenti e specchi che disturbano il loro lavoro. Anche il lavoro di taratura degli stessi può non essere semplice, ma una volta fatti una serie di test siete pronti a far lavorare il vostro kit antifurto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I prezzi dei kit</strong>: sul web ci sono validi prodotti con un <em><strong>prezzo compreso tra 400 e 700 euro</strong></em>. Si tratta del costo base di una centrale, un sensore ed una sirena. Se vogliamo installare contatti magnetici per le porte, altri rilevatori e <a href="https://www.impianto-antifurto.com/barriere-perimetrali-a-raggi-infrarossi-per-proteggere-muri-ed-entrate/" target="_blank" rel="noopener">barriere a raggi infrarossi perimetrali</a>, ovviamente il costo sale.</p>
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		<title>I Rilevatori a Microonde in un Antifurto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2014 12:12:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[componenti]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>
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					<description><![CDATA[I rilevatori a microonde sono largamente utilizzati negli impianti antifurto sia di piccole dimensioni, case, negozi o uffici che in quelli più importanti, che riguardano zone più sensibili, ad esempio aeroporti, banche, centri commerciali. A differenza di quelli a raggi infrarossi utilizzano delle onde elettromagnetiche per rilevare la presenza di esseri umani? Sono migliori dei Pir? Costano di più? Come funzionano? Cercheremo oggi di rispondere a tutte le domande su quelli che sono uno dei componenti fondamentali in un impianto di antifurto che possono essere utilizzati sia internamente che esternamente, anche per realizzare barriere perimetrali antintrusione all&#8217;aperto. Come funzionano per accorgersi della ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">I<strong> rilevatori a microonde sono largamente utilizzati negli impianti antifurto</strong> sia di piccole dimensioni, case, negozi o uffici che in quelli più importanti, che riguardano zone più sensibili, ad esempio aeroporti, banche, centri commerciali. A differenza di quelli a raggi infrarossi utilizzano delle onde elettromagnetiche per rilevare la presenza di esseri umani?<strong> Sono migliori dei Pir?</strong> Costano di più? Come funzionano?</p>
<p style="text-align: justify;">Cercheremo oggi di rispondere a tutte le domande su quelli che sono uno dei componenti fondamentali in un impianto di antifurto che <strong>possono essere utilizzati sia internamente che esternamente</strong>, anche per realizzare <a href="https://www.impianto-antifurto.com/barriere-perimetrali-a-raggi-infrarossi-per-proteggere-muri-ed-entrate/" target="_blank">barriere perimetrali antintrusione</a> all&#8217;aperto.</p>
<p><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/11/SENSOREMW.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-247 size-full" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/11/SENSOREMW.jpg" alt="SENSOREMW" width="544" height="345" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/11/SENSOREMW.jpg 544w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/11/SENSOREMW-300x190.jpg 300w" sizes="(max-width: 544px) 100vw, 544px" /></a></p>
<h2>Come funzionano</h2>
<p style="text-align: justify;">per accorgersi della presenza umana questi dispositivi <strong>fanno uso di onde elettromagnetiche ad alta frequenza</strong>. Il sensore al momento della taratura iniziale registra di quanta energia ha bisogno per &#8220;riempire&#8221; la stanza o l&#8217;area sottoposta al suo controllo grazie ad un diodo. Il principio del funzionamento è lo stesso del radar con l&#8217;effetto Doppler. Questo dato viene immagazzinato. Quando un uomo si presenta davanti al sensore l&#8217;energia che ora impiega per saturare l&#8217;area è diversa. Questo cambiamento fa scattare l&#8217;allarme. Ovviamente ci devono essere dei parametri in cui il rilevatore non deve inviare dei segnali di falso allarme. Ad esempio quando si presenta un uccellino, oppure un cane o un gatto, spesso presenti nelle nostre case o giardini.</p>
<p style="text-align: justify;">I rilevatori a microonde <strong>possono essere monostatici, installati singolarmente, oppure bistatici , montati a coppia</strong> uno di fronte l&#8217;altro. In quest&#8217;ultimo caso emittente e ricevitore sono alloggiati in unità separate. Queste due soluzioni presentano vantaggi e svantaggi per l&#8217;utente. Le unità monostatiche definiscono una zona di rilevamento basata sul fascio di microonde che emettono.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>campo di rilevamento può raggiungere fino a 300-400 metri lineari</strong>, ma l&#8217;utente può configurare il fascio per adattarlo a situazioni particolari. Quindi tararlo lungo, stretto, largo, con un raggio più ampio ma più corto.</p>
<p style="text-align: justify;">Al contrario, un rilevatore a microonde bistatica offre una gamma più ampia di rilevamento, <strong>fino anche ad 1 Km</strong> ma è molto delimitato. Ad esempio trova applicazioni su<strong> installazioni per muri esterni, pensiamo alla protezione all&#8217; ingresso del giardino</strong>. I sensori bistatici inoltre sono più inclini a falsi allarmi perchè i sensori emettono frequenze, attivandole e disattivandole in rapida successione, seguiti da una disattivazione del ricevitore. L&#8217;unità utilizza questi intervalli di tempo per rilevare il movimento, notando la posizione degli oggetti in momenti diversi.</p>
<h2>Meglio Sensore ad infrarossi o a Microonde</h2>
<p style="text-align: justify;">la risposta non è semplice e soprattutto non può essere definitiva. <strong>I sensori Pir sono molto sensibili ai disturbi termici,</strong> dovuti a sbalzi di temperatura. <strong>Ai microonde danno fastidio le radiofrequenze</strong>, quindi il lavoro fatto dai ripetitori di radio, tv e telefonia mobile.</p>
<p style="text-align: justify;">I pir sono molto veloci a rilevare l&#8217;attraversamento di un essere umano, ma sono lenti nell&#8217; accorgersi dell&#8217; avvicinamento. Al contrario <em><strong>i Microwave sono ottimi nell&#8217; accorgersi di una persona che si avvicina al sensore, ma un po&#8217; lenti nel rilevare l&#8217;attraversamento orizzontale</strong></em>. L&#8217;installatore quindi dovrà tener conto delle vostre esigenze e soprattutto di eventuali disturbi presenti nella zona, personalizzare quindi l&#8217;antifurto in base alla zona e all&#8217; ambiente.</p>
<p style="text-align: justify;">Da valutare anche i <strong>rilevatori a doppia tecnologia</strong>, un ibrido. Utilizzano sia raggi infrarossi che microonde per il rilevamento di presenza umana. L&#8217;allarma scatta solo se si verificano le condizioni di positività accertate dalle due tecnologie.</p>
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		<title>Controllare la Propria Casa Con Una telecamera Via Internet</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/come-controllare-la-propria-casa-con-una-telecamera-via-internet/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Aug 2014 08:40:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[automazione casa]]></category>
		<category><![CDATA[componenti]]></category>
		<category><![CDATA[camere ip per allarmi]]></category>
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					<description><![CDATA[Grazie all&#8217;utilizzo di smartphone, tablet o pc è oggi possibile controllare la nostra casa a distanza, via Internet, tramite telecamere di videosorveglianza. Si chiamano anche Camere Ip e si connettono alla rete tramite wireless attraverso il router della propria abitazione. In pratica abbiamo la possibilità di monitorare in qualsiasi momento la zona posta sotto il controllo della camera installata. La telecamera è sempre accesa, 24 ore su 24, ma a noi interessa che ci invi immagini o video in tempo reale soltanto quando un individuo è entrato nell&#8217;area di copertura. In questo caso ci viene in aiuto il sensore di ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Grazie all&#8217;utilizzo di smartphone, tablet o pc è oggi possibile controllare la nostra casa a distanza, via Internet, tramite <strong>telecamere di videosorveglianza</strong>. Si chiamano anche<strong> Camere Ip</strong> e si connettono alla rete tramite wireless attraverso il router della propria abitazione. In pratica abbiamo la possibilità di monitorare in qualsiasi momento la zona posta sotto il controllo della camera installata.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/LdGaNP9gSPM?rel=0" width="640" height="480" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">La telecamera è sempre accesa, 24 ore su 24, ma a noi interessa che ci invi immagini o video in tempo reale soltanto quando un individuo è entrato nell&#8217;area di copertura. In questo caso ci viene in aiuto il <strong>sensore di movimento posto sulla camera</strong> che riesce a &#8220;captare&#8221; l&#8217;azione e ad avvisarci tramite mail o sms. A quel punto possiamo decidere di guardare in tempo reale il video trasmesso, ad ascoltare i rumori della zona tramite il mic incorporato, oppure ricevere uno &#8220;screenshot&#8221; della zona.</p>
<p><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/08/camera_dome.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-229" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/08/camera_dome.jpg" alt="camera_dome" width="350" height="358" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Possiamo anche controllare la propria casa attraverso la telecamera facendola ruotare oppure zoomando sulla zona.</strong> Ovviamente se è dotata di motore. Tutto ciò avviene tramite app fornita dallo stesso costruttore, installabile su smartphone o tablet o attraverso programma su Pc.</p>
<p style="text-align: justify;">Solitamente i modelli esternamente si presentano in due forme:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Dome</strong>: a cupola, ideale per essere installata sui soffitti a su staffe a muro. Grazie a questa forma alcuni modelli hanno una visione a 360 gradi della zona;</li>
<li><strong>Bullet</strong>: a sigaro o a proiettile allungato, installabili su muro tramite staffa.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">I modelli presenti sul mercato sono tanti. Partiamo da <a href="http://www.sicurezzapoint.com/videosorveglianza-ip-camera-ip-camera-esterno-megapixel-720p-fissa-comp-apexis-foscam.1.7.8.gp.547.uw.aspx" target="_blank">questa telecamera da esterno</a> che trasmette in Hd a 720p per una risoluzione di 280&#215;720 pixels a 25 fotogrammi al seconda. Riesce a captare immagini anche in notturna grazie alla presenza di led che si accendono. Comunica con il router in modalità wireless, non c&#8217;è bisogno di fili. Prezzo economico a partire da 80 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Se invece vogliamo orientarci su qualcosa di più costoso ci sono i prodotti della <strong>Axis</strong>. La <a href="http://www.axis.com/it/files/datasheet/ds_m30series_48496_it_1212_hi.pdf" target="_blank">serie M30</a> a cupola permette di controllare zone per un raggio di azione di 180-360, una copertura totale quindi. Ci sono vari modelli con registrazione video a 720 o 1080p in Full Hd. Il software Axis Video Motion Detection si installa su Pc ed è molto sofisticato. Può essere personalizzato e programmato per riconoscere volti, auto, targhe ed altri oggetti ripresi dalla telecamera.</p>
<p style="text-align: justify;">Torniamo ad un prodotto economico quello della casa francese <strong>Logitech</strong>. La ALERT 700 è una telecamera di facile installazione con una risoluzione Hd in grado di registrare anche su mini Sd che si trovva sulla camera stessa. L&#8217;app di gestione per il controllo via Internet della telecamera è disponibile per Apple Ios, Android e Blackberry.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Barriere Perimetrali ad Infrarossi per Proteggere Muri e Entrate</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/barriere-perimetrali-a-raggi-infrarossi-per-proteggere-muri-ed-entrate/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2014 10:28:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[sensori perimetrali mw]]></category>
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					<description><![CDATA[Il compito dei sistemi di allarme è quello di evitare l&#8217;accesso di ladri alle zone interne di case, negozi, uffici e magazzini. Le zone più difficili da proteggere sono ovviamente gli accessi di ingresso che, quando ci troviamo al piano terra, sono rappresentati anche dal giardino e dalle finestre su cui affacciano. In questo caso il sistema che garantisce una migliore protezione è rappresentato dalle barriere perimetrali a raggi infrarossi. Con questo sistema rendiamo in pratica inviolabili anche muri esterni, cancelli, balconi che si trovano lungo il perimetro della zona da proteggere. Le barriere a raggi infrarossi sono sicure, affidabili e di ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/07/barriere_perimetrali.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-223" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/07/barriere_perimetrali.jpg" alt="barriere_perimetrali" width="478" height="194" /></a>Il compito dei sistemi di allarme è quello di evitare l&#8217;accesso di ladri alle zone interne di case, negozi, uffici e magazzini. Le zone più difficili da proteggere sono ovviamente gli accessi di ingresso che, quando ci troviamo al piano terra, sono rappresentati anche dal <strong>giardino</strong> e dalle <strong>finestre</strong> su cui affacciano. In questo caso il sistema che garantisce una migliore protezione è rappresentato dalle <strong>barriere perimetrali a raggi infrarossi</strong>.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="640" height="360" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/d5udkzY19jE?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Con questo sistema rendiamo in pratica inviolabili anche <strong>muri esterni, cancelli, balconi che si trovano lungo il perimetro della zona da proteggere</strong>. Le barriere a raggi infrarossi sono sicure, affidabili e di difficile manomissione e godono delle <strong>detrazioni fiscali del 50%</strong> previste dalla legge di stabilità per l&#8217;acquisto di sistemi di sicurezza. Diamo un&#8217;occhiata al loro funzionamento e progettiamo insieme un impianto di antifurto da esterno con sensori.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo già parlato del <a href="https://www.impianto-antifurto.com/sensori-antifurto-e-rilevatori-perimetrali-da-esterno/" target="_blank">funzionamento dei sensori da esterno</a>.  Senza tornare sull&#8217;argomento ricordiamo che si tratta di rilevatori Pir che <em>leggono a distanza la variazione termica di un corpo in movimento</em> ed inviano l&#8217;allarme alla centralina quando ciò accade.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le barriere perimetrali si comportano in maniera differente</strong>: innanzitutto non si tratta di rilevatori PIR, passive infrared, ovvero passivi installati singolarmente, ma di sensori attivi, composti da <strong>trasmettitore e ricevitore (<em>vedi prima foto</em>)</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si installano a coppia, uno di fronte l&#8217;altro oppure a tre (un emettitore, ricevitore doppio ed emettitore <em>vedi seconda foto</em>)</strong>. Il trasmettitore invia il fascio ad infrarossi che viene rimandato indietro dal ricevitore. Se questo filo invisibile si interrrompe scatta l&#8217;allarme. Il funzionamento è quindi chiaro.</p>
<p><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/07/barriere_pir.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-224" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/07/barriere_pir.jpg" alt="barriere_pir" width="550" height="146" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Le barriere perimetrali possono quindi essere installate lungo i <strong>muri esterni di ville, magazzini o capannoni, oppure sui balconi di casa</strong> o a ridosso di qualsiasi muro confinante con l&#8217;area da tenere sotto controllo. Coprono distanze che arrivano anche a centinaia di metri e si interfacciano con la centralina via radio in doppia o singola frequenza (433 e 868 Mhz) o via filare. Non devono essere facilmente visibili dall&#8217; esterno, ma allo stesso tempo, non devono avere l&#8217;uscita ostruita da elementi che compromettono il funzionamento.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>classe di protezione</strong> di questi speciali sensori deve essere alta. Viene indicata con <strong>IP</strong> seguita da una coppia di numeri. Più sono alti i numeri maggiore è il grado di protezione a polvere ed acqua.</p>
<p style="text-align: justify;">Le barriere hanno anche dei sistemi antiaccecamento ed antimanomissione contro i tentativi di sabotaggio oltre a quelli di apertura forzata (<em>tamper</em>).</p>
<p style="text-align: justify;">In alternativa a quelle a raggi infrarossi ci sono quelle a doppia tecnologia e a Microonde. Le prime utilizzano sia Infrared che microonde per il doppio controllo, le seconde solo le microonde. Queste ultime sono utili in caso di nebbia, quando i raggi infrarossi potrebbero non ber funzionare per il maltempo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I prezzi:</strong> a partire da 100-150 euro per i modelli Pir, fino ad arrivare a 300-400 euro per i modelli che coprono lunghe distanze a doppia tecnologia o Mw.</p>
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		<title>Come Proteggere il Proprio Giardino con un Antifurto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2014 14:12:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[allarmi wireless]]></category>
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					<description><![CDATA[Il giardino rappresenta uno dei punti più deboli della propria casa o villa se ci riferiamo ad un&#8217;entrata di potenziali ladri o malintenzionati. E&#8217;spesso protetto da muri e ringhiere ma sono facili da scavalcare ed in più i grandi spazi aperti non possono essere controllati a vista . E&#8217; importante per questo motivo proteggerlo con un buon antifurto che dia un allarme immediato in caso di violazione degli spazi. La progettazione di un antifurto per il giardino deve essere effettuata da professionisti che sanno quali componenti installare, dove collocarli e quali problematiche affrontare. Vediamo da vicino come deve essere fatto, cosa va ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/06/allarme-giardino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-217" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/06/allarme-giardino.jpg" alt="allarme-giardino" width="548" height="266" /></a>Il giardino rappresenta uno dei punti più deboli della propria casa o <a href="https://www.impianto-antifurto.com/foto-e-prezzi-di-un-antifurto-per-villa/" target="_blank">villa</a> se ci riferiamo ad un&#8217;entrata di potenziali ladri o malintenzionati. E&#8217;spesso protetto da muri e ringhiere ma sono facili da scavalcare ed in più i grandi spazi aperti non possono essere controllati a vista . E&#8217; importante per questo motivo proteggerlo con un<strong> buon antifurto che dia un allarme immediato in caso di violazione degli spazi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>progettazione di un antifurto per il giardino</strong> deve essere effettuata da professionisti che sanno quali componenti installare, dove collocarli e quali problematiche affrontare. Vediamo da vicino come deve essere fatto, cosa va comprato e il prezzo che andremo a spendere per l&#8217;installazione di un sistema di antifurto completo.</p>
<p style="text-align: justify;">Come abbiamo già visto i <a href="https://www.impianto-antifurto.com/sensori-antifurto-e-rilevatori-perimetrali-da-esterno/" target="_blank">sensori da esterno</a> sono il braccio armato del nostro impianto per gli spazi aperti.Ce ne sono di tre tipi:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Pir passivi: si tratta di un sensore unico. Viene installato a muro e controlla nel suo raggio di azione i movimenti di corpi estranei. All&#8217;interno un componente riesce a captare la temperatura tramite infrarossi, se questo calore è &#8220;anomalo&#8221; scatta l&#8217;allarme. Sono economici, piuttosto sicuri e costano poco. Riescono a coprire anche vaste aree.</li>
<li>Pir attivi: in questo caso si installano a coppia: c&#8217;è un emettitore e ricevitore. In pratica si crea un filo invisibile, una barriera perimetrale ad infrarossi, che quando viene valicato fa scattare l&#8217;allarme. Ottimi per essere installati lungo muri o recinzioni.</li>
<li><a href="https://www.impianto-antifurto.com/cosa-sono-i-sensori-a-doppia-tecnologia-e-come-funzionano/" target="_blank">Doppia tecnologia</a>: usano infrarossi e microonde: l&#8217;allarme scatta solo se si verificano tutte e due le condizioni di controllo, ovvero ad infrarossi che con onde ad alta frequenza.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Come abbiamo visto<strong> i rilevatori da esterno fanno il lavoro sporco</strong>, ovvero controllano che nessuno si avvicini o entri nel giardino. Vanno però installati in maniera intelligente, devono coprire tutta l&#8217;area e non lasciare &#8220;buchi&#8221; ovvero zone sguarnite.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando un sensore deve essere installato all&#8217;esterno va incontro anche a <strong>tentativi di sabotaggio</strong>. Quindi si usano <strong>sistemi antistrappo, di schermatura contro attacchi con vernici e lacche.</strong> Anche sole, pioggia, neve e vento possono disturbare il loro lavoro, ecco perchè devono avere un buon grado di<strong> protezione IP</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per proteggere porte e finestre si utilizzano invece i <a href="https://www.impianto-antifurto.com/contatti-magnetici-per-porte-e-finestre-funzionamento-e-prezzi/" target="_blank">contatti magnetici</a>. Sono molto economici e si installano nei due battenti. Quando si apre una finestra o porta i contatti vengono allontanati ed inviano così un segnale di allarme.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;antifurto da giardino</strong> può essere arricchito anche con un sistema di video sorveglianza. Le<strong> nuove telecamere IP</strong> sono dotate di sensori di movimento che inviano un allarme quando un malintenzionato entra nell&#8217;area di copertura. In questo caso le telecamere<strong> si connettono ad Internet tramite un router</strong> presente in casa ed inviano non solo immagini e video, ma anche l&#8217;audio che in quel momento stanno rilevando. Possono funzionare anche in notturna grazie alla presenza di led integrati che illuminano la zona.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I prezzi:</strong><br />
un sensore pir passivo da giardino costa un po&#8217; di più rispetto a quello da interni. Dai 50 ai 100 euro. Per i Pir Attivi, venduti a coppia per creare una barriera ad infrarossi i prezzi oscillano tra 120 e 200 euro, a seconda della vastità della zona da controllare.<br />
Per una buona centralina con commutatore per la chiamata telefonica non si spendono meno di 400 euro e per una sirena poco più di 100 euro.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Cosa Sono i Sensori a Doppia Tecnologia e Come Funzionano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2014 09:54:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[componenti]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo già visto come funziona un sensore Pir passivo. Si tratta di un componente fondamentale in un impianto di antifurto che , grazie alla tecnologia ad infrarossi, riesce a &#8220;leggere&#8221; a distanza il calore &#8211; temperatura di un corpo a distanza. L&#8217;alternativa è rappresentata dai sensori a doppia tecnologia. Utilizzano gli infrarossi insieme alle microonde, due tecnologie accostata una all&#8217;altra per garantire una maggiore affidabilità e sicurezza dell&#8217;antifurto. Il funzionamento: un sensore a doppia tecnologia utilizza componenti ad infrarossi e a microonde. Con i primi si capta la variazione di calore della zona controllata. Quando passa un corpo estraneo, un ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/05/sensore_doppia_tecnologia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-211" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/05/sensore_doppia_tecnologia.jpg" alt="sensore_doppia_tecnologia" width="249" height="346" /></a>Abbiamo già visto come funziona un sensore Pir passivo. Si tratta di un componente fondamentale in un impianto di antifurto che , grazie alla tecnologia ad infrarossi, riesce a &#8220;leggere&#8221; a distanza il calore &#8211; temperatura di un corpo a distanza. L&#8217;alternativa è rappresentata dai sensori a doppia tecnologia. Utilizzano gli infrarossi insieme alle microonde, due tecnologie accostata una all&#8217;altra per garantire una maggiore affidabilità e sicurezza dell&#8217;antifurto.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/d5udkzY19jE?rel=0" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h2 style="text-align: justify;"></h2>
<h2 style="text-align: justify;">Il funzionamento:</h2>
<p style="text-align: justify;">un sensore a doppia tecnologia utilizza componenti ad infrarossi e a microonde. Con i primi si capta la variazione di calore della zona controllata. Quando passa un corpo estraneo, un essere umano, il sensore rileva a distanza una temperatura non registrata ed invia un segnale di allarme. Piuttosto semplice.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Microonde mw:</strong><br />
in questo caso la tecnologia utilizza un emettitore di onde elettromagnetiche che lavorano ad alta frequenza, circa 25 Ghz. Il funzionamento si basa sull&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Doppler" target="_blank">effetto Doppler</a>. L&#8217;onda che si propaga dal sensore satura la stanza controllata impiegando una certa energia. Ad un ulteriore controllo, quando c&#8217;è un corpo in movimento, l&#8217;onda propagata avrà bisogno di un&#8217;energia differente. Il sensore si accorge di questa anomalia ed invia un segnale di allarme.</p>
<p style="text-align: justify;">I sensori a doppia tecnologia utilizzano tutte e due le tecniche e si attivano solo ed ESCLUSIVAMENTE se tutti e due i segnali di allarme sono verificati. AND invece che OR.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Meglio Doppia tecnologia o PIR:</h2>
<p style="text-align: justify;">è facile pensare come un ulteriore controllo regali all&#8217;impianto di allarme una <strong>maggiore affidabilità</strong>. I falsi allarmi vengono drasticamente eliminati perchè i controlli da effettuare sono due. Ma proprio questa caratteristica potrebbe essere il tallone d&#8217;Achille di un sistema che diventerebbe poco &#8220;<em>sensibile</em>&#8220;. Abbassando i falsi allarmi abbassiamo anche la sensibilità.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; quindi l&#8217;installatore a verificare quando e dove sia giusto installare un sensore a doppia tecnologia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Facciamo un esempio</strong>: una stanza o zona dove ci sono forti variazioni di calore. Pensiamo alla presenza di camini, forni, impianti di ventilazione. Si tratta di un luogo che  metterebbe a dura prova un <strong>sensore Pir passivo</strong> che rileva la temperatura. Questa cambia repentinamente per via di queste fonti di disturbo, in questo caso un sensore che utilizzi anche le onde elettromagnetiche per un doppio controllo ci starebbe bene.</p>
<p style="text-align: justify;">Esternamente: un s<a href="https://www.impianto-antifurto.com/sensori-antifurto-e-rilevatori-perimetrali-da-esterno/" target="_blank">ensore da esterno</a> che debba controllare ad esempio un giardino di una villa. Gli elementi di disturbo sono rappresentati da uccelli, cani, gatti che potrebbero passare di continuo davanti al sensore. Anche in questo caso uno a doppia tecnologia garantirebbe prestazioni migliori per i falsi allarmi, funzione PET IMMUNE.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quando è meglio un PIR</strong>: non possiamo dire in assoluto quando è da preferire. Dipende dalla componentistica del produttore. Alcuni sensori sono molto performanti e offrono garanzie assolute. Sicuramente un sensore ad infrarosso è da preferire quando ci sono molte fonti di disturbo elettromagnetiche che potrebbero dar fastidio alle microonde, pensiamo ad antenne di telefonia, televisive, ripetitori wi-fi molto forti ecc.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>lince antifurti</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/antifurti-lince/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2014 09:37:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[impianto allarme]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
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					<description><![CDATA[Antifurti Lince è un&#8217;azienda del made in Italy molto conosciuta nel mondo degli allarmi. E&#8217; una marca apprezzata per la produzione di antifurti sia domestici che aziendali e sistemi anti incendio e di videocontrollo. Fornisce ai propri clienti sia i singoli componenti come sensori, sirene, combinatori, chiavi di controllo, centraline e anche impianti completi in kit come: &#8211; serie EUROBOX: antifurti domestici dotati di filo, &#8211; serie GR868: antifurti domestici con comunicazione via radio. Eurobox è il pacchetto antifurto casalingo che permette la facile commercializzazione delle centraline di allarmi Europlus, già abbinate con sirene e sensori prodotti dall&#8217;azienda di antifurti Lince e ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/04/catalogo_Lince.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-207" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/04/catalogo_Lince.jpg" alt="catalogo_Lince" width="374" height="234" /></a><strong>Antifurti Lince</strong> è un&#8217;azienda del made in Italy molto conosciuta nel mondo degli allarmi. E&#8217; una marca apprezzata per la produzione di <strong>antifurti sia domestici che aziendali e sistemi anti incendio e di videocontrollo</strong>. Fornisce ai propri clienti sia i singoli componenti come sensori, sirene, combinatori, chiavi di controllo, centraline e anche impianti completi in kit come:<br />
&#8211; <strong>serie EUROBOX</strong>: antifurti domestici dotati di filo,<br />
&#8211; <strong>serie GR868</strong>: antifurti domestici con comunicazione via radio.</p>
<p style="text-align: justify;">Eurobox è il pacchetto antifurto casalingo che permette la facile commercializzazione delle centraline di allarmi Europlus, già abbinate con<strong> sirene e sensori prodotti dall&#8217;azienda di antifurti Lince</strong> e già preinstallati con la centralina fornita. I diversi kit permettono di avere più sensori, alcuni a infrarossi o a doppia tecnologia. La centralina fornita permette di ampliare il collegamento fino a 30 sensori, utilizzando il medesimo collegamento BUS a tre fili.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli accessori del kit Europlus prodotti dalla Lince sono abbinabili ed è possibile aggiungerli alla centralina fornita dallo stesso kit. E&#8217; disponibile in quattro formati differenti che includono diversi sensori, il kit va scelto in relazione al numero di porte e finestre della nostra abitazione.</p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>kit antifurto Lince Eurobox</strong> (5IR, 3IR, 10DT, 5DT) comprendono:<br />
&#8211; 1 centralina Europlus a cinque zone con possibilità di espansione a 30 utilizzando la chiave elettronica a transponder,<br />
&#8211; pacchetto di sensori ad infrarossi a tecnologia 14 metri, il numero varia in relazione al pacchetto 5IR o 3IR,<br />
&#8211; 1 sirena di allarme esterna autoalimentata realizzata in policarbonato con lampeggiante integrato,<br />
&#8211; 1 sirena Lince per ambiente interno da 12 Vcc<br />
&#8211; pacchetto batterie: 1 per centrale da 12V 7,2Ah ed 1 per sirena esterna da 12V 1.2Ah<br />
&#8211; sensori a doppia tecnologia da 10 m, disponibili nel pacchetto 5DT e 10DT.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gli antifurti della Lince  serie GR868</strong> sono dotati di collegamento wireless e permette di proteggere la nostra abitazione senza utilizzare alcun cavo per il collegamento, in questo modo l&#8217;installazione è notevolmente semplificata e non è necessaria alcuna predisposizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il kit GR868UNIVKIT comprende un gruppo di sensori che lavorano con una frequenza FSK 868,300 MHz, i sensori vengono alimentati tramite una batteria al litio che ha una durata media di minimo cinque anni.<br />
All&#8217;interno del kit sono presenti:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; 4 sensori di tipo GR868BOBBY comprensivi di batteria al litio a lunga durata,<br />
&#8211; ricevente a 8 canali modello GR868RX8 che è possibile interfacciare con ogni centralina universale di qualsiasi marca.</p>
<p style="text-align: justify;">Il kit GR868KITBABY è un kit universale wireless che comprende dei sensori per i serramenti e le porte, ideale per essere abbinato a qualunque centralina di marca Lince. Il kit base comprende:<br />
&#8211; 4 sensori wireless per serramento della tipologia GR868BABY-WL operanti a 868 MHz collegabili a qualunque centralina universale,<br />
&#8211; 1 ricevente GR868RX8 ideale per connettere 8 sensori ad una centrale universale.<br />
La ricevente GR868RX8 può essere ampliata aggiungendo i sensori prensenti nel kit GR868UNIVKIT fino a raggiungere il massimo di 8 canali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I prezzi dei Kit antifurto di Lince oscillano tra i 350 ed i 700 euro</strong>, a seconda della configurazione richiesta, spese di installazione a parte.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/04/LINCE_catalogoAntifurto_2014.pdf">Clicca qui</a> per il catalogo completo aggiornato degli antifurti Lince.</p>
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		<title>Contatti Magnetici per Porte e Finestre, Funzionamento e Prezzi</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/contatti-magnetici-per-porte-e-finestre-funzionamento-e-prezzi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2014 08:16:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[componenti]]></category>
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					<description><![CDATA[I contatti magnetici per forte e finestre sono uno dei più diffusi sistemi per difendere gli edifici da intromissioni esterne insieme ai componenti per l&#8217;allarme da protezione esterna. Collegati alla centralina dell&#8217;impianto antifurto tramite fili o in wireless sono componenti relativamente semplici.  Il loro sistema di funzionamento si basa su due soli componenti: il MAGNETE (magnetite) e il REED (due o più conduttori in forma di sottili lamine contenute all&#8217;interno di un involucro di vetro riempito di gas inerte come l&#8217;azoto o l&#8217;argon. Il MAGNETE e il REED sono protetti da &#8220;involucri&#8221; plastici (ABS) o metallici di forma cilindrica o rettangolare. Le ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/02/contattireed.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-180 alignleft" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/02/contattireed-300x133.jpg" alt="contatti reed" width="300" height="133" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/02/contattireed-300x133.jpg 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/02/contattireed.jpg 336w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>I contatti magnetici per forte e finestre sono uno dei più diffusi sistemi per difendere gli edifici da intromissioni esterne insieme ai componenti per l&#8217;<a href="https://www.impianto-antifurto.com/utilizzare-lallarme-con-le-finestre-aperte-quando-si-e-in-casa/" target="_blank">allarme da protezione esterna</a>. Collegati alla centralina dell&#8217;impianto antifurto tramite fili o in wireless sono componenti relativamente semplici.  Il loro sistema di funzionamento si basa su due soli componenti: il <strong>MAGNETE</strong> (magnetite) e il <strong>REED</strong> (due o più conduttori in forma di sottili lamine contenute all&#8217;interno di un involucro di vetro riempito di gas inerte come l&#8217;azoto o l&#8217;argon.</p>
<p>Il MAGNETE e il REED sono protetti da &#8220;involucri&#8221; plastici (ABS) o metallici di forma cilindrica o rettangolare. Le caratteristiche tecniche variano in funzione del materiale di cui è costituito l&#8217;involucro e del diametro della parte magnetica. Più grande è il magnete maggiore è la sua forza attrattiva.</p>
<p>I <strong>CONTATTI MAGNETICI CILINDRICI</strong> sono adatti ad essere &#8220;incassati&#8221; nell&#8217;infisso. L&#8217;incasso si ottiene praticando due fori, di identica altezza e dimensione, sul battente e sull&#8217;anta.</p>
<p>I <strong>CONTATTI MAGNETICI ESTERNI</strong> (o &#8220;a giorno&#8221;) hanno forma rettangolare e sono , talvolta, dotati di morsettiera per consentire il collegamento alla CENTRALINA.</p>
<p>Esistono in commercio CONTATTI MAGNETICI per <strong>PORTE BASCULANTI</strong> e per <strong>PORTE BLINDATE</strong>. I primi dispongono esclusivamente di involucro metallico poiché, il REED va inserito nella pavimentazione. I secondi sono cilindrici e di dimensioni maggiori rispetto ai contatti cilindrici per finestre e porte in legno. Come gli altri sono da incassare all&#8217;interno della porta blindata.</p>
<p>I MICRO CONTATTI MAGNETICI rientrano nella categoria &#8220;a giorno&#8221;, hanno dimensioni ridotte, involucro in ABS e sono utili per installazioni su porte e finestre in legno.</p>
<p>Alla prova del TESTER gli infissi dotati di contatto magnetico daranno un valore pari a &#8220;0&#8221; (OFF). Infatti serrando le ante il MAGNETE indurrà le lamine del REED ad unirsi. Se l&#8217;infisso viene forzato le lamine del REED, discostandosi dal magnete, si separeranno fornendo al TESTER un valore pari a &#8220;1&#8221; (ON). Ciò farà scattare l&#8217;allarme della centralina antifurto.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/02/contattomagneticoallarme.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-181" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/02/contattomagneticoallarme.png" alt="contatto magnetico allarme" width="593" height="329" /></a></p>
<p>I CONTATTI MAGNETICI per porte e finestre, se non sono WIRELESS, devono essere collegati alla centralina tramite fili di rame. Alcuni contatti sono dotati di una morsettiera per provvedere al collegamento, altri dispongono semplicemente di fili alle estremità. Due sono le modalità di collegamento alla centralina, in PARALLELO o in SERIE.</p>
<p>Il collegamento in PARALLELO prevede che l&#8217;allarme azionato in un punto perimetrale qualsiasi riguardi tutti i sensori ad esso collegati. Il collegamento in SERIE prevede che l&#8217;allarme si attivi a partire da un unico sensore indipendentemente dagli altri presenti nel perimetro protetto.</p>
<p>In commercio esistono contatti magnetici in ABS bianco o marrone. Possono essere venduti singolarmente o in confezioni multiple adatte agli installatori. Le confezioni multiple sono più convenienti.</p>
<p>I <strong><em>prezzi dei contatti magnetici per infissi sono generalmente contenuti</em></strong>. Ad esempio un singolo sensore in ABS da incasso va dai 2,5 ai 5 euro. Se in ottone o dotato di morsetti il contatto da incasso costa sui 5/6 euro.<br />
Il contatto per porte blindate costa dai 6 ai 15 euro.</p>
<p>I contatti da esterno (&#8220;a giorno&#8221;) sono disponibili nei colori bianco grigio e marrone.Il loro prezzo varia dai 3 ai 7 euro per unità se in ABS. Se ultrapiatti il prezzo aumenta da 4 a 8,5 euro. Se in alluminio corazzato il prezzo varia dai 6 ai 14 euro.<br />
Per impieghi su infissi industriali i componenti sono incapsulati in alluminio pressofuso e il loro prezzo sale variando dai 25 ai 36 euro a pezzo.</p>
<p>Per porte basculanti il contatto costa circa 30 euro.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Che antifurto scegliere per il Proprio Negozio</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/che-antifurto-scegliere-per-il-proprio-negozio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2014 16:12:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[componenti]]></category>
		<category><![CDATA[impianto allarme]]></category>
		<category><![CDATA[allarme per attività commerciali]]></category>
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					<description><![CDATA[Molti esercenti ci richiedono un preventivo per l&#8217;installazione di un antifurto per il loro negozio. Quando si hanno merci importanti, ma anche stigliature di un certo valore, che fanno gola ai ladri, la protezione con un impianto di allarme è d&#8217;obbligo. Oggi vogliamo analizzare le problematiche che si incontrano nella progettazione di un impianto del genere, quali sono i componenti necessari da installare ed il prezzo finale che dovremo spendere. Partiamo! Innanzitutto bisogna analizzare quali sono i punti di ingresso del negozio. Porta principale, vetrina, porta secondaria, porta che da&#8217; sul magazzino. Ognuno di loro può essere il varco di ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/03/allarmenegozio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-187" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/03/allarmenegozio.jpg" alt="allarme negozio" width="295" height="223" /></a>Molti esercenti ci richiedono un preventivo per l&#8217;installazione di un antifurto per il loro negozio. Quando si hanno merci importanti, ma anche stigliature di un certo valore, che fanno gola ai ladri, la protezione con un impianto di allarme è d&#8217;obbligo. Oggi vogliamo analizzare le problematiche che si incontrano nella progettazione di un impianto del genere, quali sono i componenti necessari da installare ed il prezzo finale che dovremo spendere. Partiamo!</p>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto bisogna analizzare quali sono i punti di ingresso del negozio. Porta principale, vetrina, porta secondaria, porta che da&#8217; sul magazzino. Ognuno di loro può essere il varco di accesso attraverso cui eventuali malintenzionati possono penetrare, per cui vanno protetti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vetrine del negozio</strong>: se ci sono le serrande è un deterrente in più. Spesso però, proprio per mostrare 24 ore su 24 gli oggetti in vendita, i negozianti decidono di non installarle. In questo caso d&#8217;obbligo sono i sensori antisfondamento che andranno applicati proprio sulla vetrina. In caso di scasso invieranno l&#8217;allarme alla centralina.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Porte di accesso al negozio</strong>: anche qui vanno installati dei contatti magnetici che inviano l&#8217;allarme all&#8217; apertura del battente. Per rafforzare le difese, possiamo installare sensori antiscasso che reagiscono a delle percussioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Telecamere di videosorveglianza</strong>: si montano a ridosso delle entrate secondarie, ad esempio nel retro, in aree di propria appartenenza. Qualcuno ce le richiede anche per proteggersi dai furti durante le normali fasi di vendita.<br />
Del <a href="https://www.impianto-antifurto.com/sorvegliare-a-distanza-via-internet-con-le-telecamere/" target="_blank">funzionamento delle telecamere</a> ne abbiamo già parlato nell&#8217; articolo relativo. Vi basti sapere che si connettono ad Internet tramite il vostro router ed inviano in tempo reale immagini, video e audio della zona sorvegliata. Sono anche in grado di spedire anche un &#8220;alert&#8221; via sms o mail in caso di entrata di &#8220;essere umano&#8221; nell&#8217;area. Il tutto grazie ai sensori di movimento integrati nei modelli più evoluti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sensori di allarme</strong>: molto importanti, rappresentano il braccio armato di un impianto di antifurto per negozio. Vanno installati in ogni stanza dello store. Se un malintenzionato è riuscito a penetrare all&#8217; interno se ne accorgono ed inviano un segnale alla centralina.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Centralina</strong>: è il cuore del sistema. Collegata alla sirena acustica e visiva controlla tutti i componenti. Quando un contatto magnetico o la telecamera o il sensore invia il segnale di allarme parte la chiamata telefonica ai numeri predefiniti. Il combinatore telefonico è quello che si attiva per far partire la telefonata, via linea fissa oppure tramite sim gsm. Possono essere allertate anche le <a href="https://www.impianto-antifurto.com/come-connettere-allarme-casa-forze-ordine/" target="_blank">forze dell&#8217; ordine</a>.<br />
Tramite centralina attiviamo e disattiviamo l&#8217;allarme ma &#8220;parzializziamo&#8221; anche le zone ovvero siamo in grado di disattivare una zona ad esempio perchè ci stiamo lavorando. I modelli più economici arrivano a controllare anche 16 zone.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/03/allarmenebbiogeno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-186" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/03/allarmenebbiogeno.jpg" alt="allarme nebbiogeno" width="265" height="269" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/03/allarmenebbiogeno.jpg 378w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/03/allarmenebbiogeno-295x300.jpg 295w" sizes="(max-width: 265px) 100vw, 265px" /></a><strong>Allarme nebbiogeno</strong>: se i malintenzionati nonostante tutto sono riusciti ad entrare nel negozio, li attende una sorpresa. Il nebbiogeno si installa a soffitto ed e collegato con il sensore che lo attiva. Viene rilasciata una nebbia atossica che &#8220;acceca&#8221; la zona (vedi foto) . Il ladro non può vedere nulla per diversi minuti, tempo prezioso guadagnato dalle forze dell&#8217;ordine, riuscirà solo a guadagnare la via di fuga.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prezzo finale per un antifurto per negozio:</strong> calcolando una superficie di 150 mq, con 3 sensori, due telecamere, centralina di marca (<em>Bentel, Diagral, Lince o Tecnoalarm</em>), tre coppie di contatti magnetici, tre sensori antisfondamento, sirena filare esterna anti strappo, il prezzo oscilla tra 1700 e 2mila euro.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Antifurti Risco Prezzi e Consigli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Feb 2014 09:11:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[allarmi wireless]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
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					<description><![CDATA[Risco allarmi Group è un azienda con sede anche in Italia e con uffici in tutto il mondo che si dedica alla produzione di componenti per antifurti sia per uso domestico che aziendale. Si tratta di prodotti che si collocano sulla fascia media, la qualità è semi professionale e i prezzi sono in linea con quella dei concorrenti come Tecnoalarm, Lince, Bentel, Diagral, l&#8217;antifurto casa HDPRO un pochino sotto rispetto a Daitem che è considerata però una marca di qualità superiore. In catalogo degli allarmi risco ci sono sensori, sirene, kit, centraline tastiere. Per coloro che vogliono un &#8220;pacchetto pronto&#8221; per ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/02/kitrisco.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-175 alignleft" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/02/kitrisco-300x222.jpg" alt="kit antifurto risco" width="300" height="222" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/02/kitrisco-300x222.jpg 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/02/kitrisco.jpg 370w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><strong>Risco allarmi Group</strong> è un azienda con sede anche in Italia e con uffici in tutto il mondo che si dedica alla produzione di componenti per antifurti sia per uso domestico che aziendale. Si tratta di prodotti che si collocano sulla fascia media, la qualità è semi professionale e i prezzi sono in linea con quella dei concorrenti come <em><a href="https://www.impianto-antifurto.com/prezzi-degli-antifurti-per-la-casa-e-negozio-tecnoalarm/" target="_blank">Tecnoalarm</a>, Lince, Bentel, Diagral, l&#8217;<a href="http://www.sicurezzapoint.com">antifurto casa HDPRO</a> un pochino sotto rispetto a <a href="https://www.impianto-antifurto.com/listino-prezzi-e-catalogo-daitem-antifurti-di-fascia-alta/" target="_blank">Daitem</a> che è considerata però una marca di qualità superiore.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In catalogo degli allarmi risco</strong> ci sono sensori, sirene, kit, centraline tastiere. Per coloro che vogliono un &#8220;pacchetto pronto&#8221; per un impianto di allarme c&#8217;è il kit denominato <strong>Agility 3</strong>. Si tratta di un sistema avanzato che utilizza la scienza tecnologica di comunicazione radio con la Video Verifica utilizzando applicazioni internet web ed app per smarthphone.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo scopo principale di Agility 3 è di poter verificare la segnalazione di un allarme, monitorando la zona tramite video e segnalando, agli utenti o alle società di ricezione, l&#8217;allarme di avvenuta intrusione e accertando la presenza di persone sospette attraverso l&#8217;ausilio di una tecnologia video.</p>
<p style="text-align: justify;">La vasta gamma di <strong>accessori disponibili dei risco allarmi</strong> Agility 3 rendono il kit l&#8217;antifurto ideale sia per zone residenziali che per piccole aziende commerciali. Questo sistema radio fornito da Risco Group, grazie al suo controllo remoto ed a quello video, rappresenta lo strumento più all&#8217;avanguardia per quanto concerne la tutela e la protezione <em><strong>Agility 3 funziona attraverso l&#8217;applicazione iRisco, installabile sul proprio smarthphone</strong></em>, per merito della quale si potrà così inserire o disinserire il proprio sistema d&#8217;antifurto, verificare un allarme di intrusione accedendo direttamente al segnale video captato dalle videocamere, attivare i dispositivi di domotica, effettuare panoramiche istantanee ed avere il pieno controllo remoto del sistema d&#8217;allarme.</p>
<p style="text-align: justify;">RiscoCloud è una funzione supportata dal kit Agility 3, applicazione installata a lato server che permette di gestire in autonomia il proprio sistema antifurto, l&#8217;applicazione, completamente realizzata dall&#8217;azienda Risco, di registrare la propria centralina Agility 3 servendosi del codice seriale e di poterla coordinare ovunque vi troviate. Il kit possiede numerose caratteristiche che lo rendo unico, tra cui 32 zone radio, 8 pir con telecamera, 32 codici utente, 250 situazioni memorizzabili, tecnologia radio dual-core, tre sirene autoalimentate sia per esterno che per interno, programmazione da remoto o tramite tastiera e molto altro ancora.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il kit Agility 3 ha a disposizione tantissimi accessori compatibili:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong>Centrale di allarme Risco con combinatore telefonico</strong> SOLO su Linea Fissa (opzionale quello GSM). E&#8217; dotata di un lettore di prossimità, tastiera con un menu retroilluminato di azzurro per facilitarne la visione, che consente facilmente di accedere a tutte le impostazioni del nostro antifurto programmandolo a nostro piacimento. Zone controllate 32;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong>sensore PIR eyeWAVE della Risco</strong> ovvero un rilevatore radio con fotocamera integrata che viene impiegata per la verifica video con il kit Agility. Il sensore ha lo scopo di trasmettere immagini video direttamente alle applicazioni Risco, sul nostro smarthphone o sul cloud web;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong>contatto magnetico</strong> si può applicare su porta o finestra. Invia un segnale di allarme quando si tenta di aprile dall&#8217; esterno o dall&#8217;interno;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong>rilevatore PIR iWAVE</strong> ossia un rilevatore radio che si avvale della tecnologia ad infrarossi (solo nella versione del jit da 1200 euro). Di facile installazione, usufruibile in versione Pet che non penalizza gli animali di un peso inferiore ai 36 kg., pertanto, rende possibile possedere un animale domestico anche in presenza di sensori di rilevazione infrarossi senza creare nessuna problematica;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211;<strong> telecomando bidirezionale</strong> indispensabile per attivare e disattivare il nostro sistema antifurto, è dotato di 8 canali rolling code, di led di segnalazione utili per individuare lo stato dell&#8217;allarme, ha una portata radio fino a 120 metri, è funzionante a batteria ed ha un peso di solo 35 grammi;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong>telecomando anti rapina per allarmi risco</strong>, un innovativo dispositivo per la sicurezza personale che se premuto fa suonare il nostro antifurto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>kit Agility 3 è disponibile a partire da 930 euro</strong> nella versione base e 1200 euro in quella evoluta (in quest&#8217;ultimo caso c&#8217;è il combinatore telefonico Gsm oltre che PTSN).</p>
<p style="text-align: justify;">In catalogo ci sono anche le sirene sia interne che esterne (prezzi a partire da 110 euro), centraline d&#8217;allarme economiche (prezzi a partire da 172 euro) e quelle più performanti con combinatore telefonico, rilevatori perimetrali (prezzi a partire da 80 euro).</p>
<p style="text-align: justify;">Qui potete scaricare il <a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/02/CatalogoRisco.pdf">Catalogo Completo</a> dei prodotti allarmi Risco</p>
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		<title>Controlli di Attivazione: Tastiera Telecomando e Chiavi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2014 22:16:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[impianto allarme]]></category>
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					<description><![CDATA[La casa è il nido sicuro di ogni famiglia e, come qualsiasi cosa, talvolta, ha bisogno di un certo livello di sicurezza, ciò la trasforma in fortezza impenetrabile da sconosciuti. Per questo l&#8217;abitazione deve essere dotata di un sistema di antifurto che viene controllato ed attivato mediante tastiera, telecomando o chiave elettronica. Tastiera La tastiera per abilitare il sistema antifurto utilizza dei codici numerici. Si tratta di uno tra i sistemi di attivazione/ disattivazione dell’antifurto più sicuri e più utilizzato che si trova incorporato nella centralina. Ciò è dovuto al semplice fatto che l’inserimento e la stessa disattivazione dell’allarme avvengono ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La casa è il nido sicuro di ogni famiglia e, come qualsiasi cosa, talvolta, ha bisogno di un certo livello di sicurezza, ciò la trasforma in fortezza impenetrabile da sconosciuti. Per questo l&#8217;abitazione deve essere dotata di un sistema di antifurto che viene controllato ed attivato mediante <strong><em>tastiera, telecomando o chiave elettronica</em></strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Tastiera</h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/01/tastieraallarme.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-167 alignleft" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/01/tastieraallarme.jpg" alt="tastiera allarme" width="179" height="238" /></a>La tastiera per abilitare il sistema antifurto utilizza dei codici numerici. Si tratta di uno tra i sistemi di attivazione/ disattivazione dell’antifurto più sicuri e più utilizzato che si trova incorporato nella centralina. Ciò è dovuto al semplice fatto che l’inserimento e la stessa disattivazione dell’allarme avvengono attraverso un codice numerico.<br />
Solitamente essa è posta all’interno dell’appartamento, in modo da incrementare la sicurezza dell’abitazione. Volendo, è possibile far disporre delle tastiere esterne e quindi poter inserire o disinserire l’allarme dall’esterno. Ciò non comporta una minore sicurezza perché, per poter &#8220;manipolare&#8221; il sistema di allarme occorre conoscerne il codice numerico o alfanumerico (dipende dal tipo di antifurto installato).</p>
<h2></h2>
<h2>Chiavi Elettroniche</h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/01/chiaveelettronica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-168 alignleft" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/01/chiaveelettronica.jpg" alt="chiave elettronica" width="190" height="183" /></a>La chiave elettronica è un pratico strumento di attivazione/ disattivazione del sistema antifurto presente nell’appartamento. Essa è dotata di un codice univoco elaborato tra miliardi di combinazioni possibili ed è impostato dalla fabbrica. Infatti, grazie a questa metodologia, l’allarme è disinserito o viceversa, inserito, solo se la centrale riconosce il codice univoco della chiave stessa. La chiave resistiva è caratterizzata da una o più resistenze misurate in Ohm. Essa, abilita o disabilita l’allarme solo se la centrale riconosce il valore resistitivo impostato nella chiave stessa.<br />
Questa sezione si conclude con le chiavi metalliche; si tratta di una chiave il cui inserimento è di tipo meccanico e manda imput di accensione e spegnimento.</p>
<p>Nel caso le chiavi di attivazione e disattivazione antifurto sono smarrite (magari assieme al mazzo delle chiavi dell’appartamento) occorre eliminarle dal riconoscimento dell’antifurto (cambiare la serratura nel caso avessimo perso anche le chiavi di casa) e procedere con la richiesta alla fabbrica di nuove chiavi.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Telecomando</h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/01/telecomandoantifurto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-166 alignleft" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/01/telecomandoantifurto-251x300.jpg" alt="telecomando per antifurto" width="176" height="210" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/01/telecomandoantifurto-251x300.jpg 251w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2014/01/telecomandoantifurto.jpg 300w" sizes="(max-width: 176px) 100vw, 176px" /></a>Come le chiavi elettroniche, anche il telecomando è una soluzione molto pratica rispetto alla normale tastiera. Per attivare o disattivare l’antifurto della casa, premendo l’esatto tasto, il telecomando invia attraverso una radiofrequenza, un segnale che attiverà o disattiverà l’allarme.<br />
Questo strumento, come la chiave, è molto pratico giacché l’allarme può essere controllato sia dall’esterno e sia dall’interno.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione, è utile affermare che tutti e tre i sistemi di attivazione/disattivazione antifurto, sono degli strumenti molto validi. Li differenzia la praticità e la tipologia di funzionamento. Il telecomando è il più utilizzato ma il meno pratico. Le chiavi e il telecomando possiedono una praticità maggiore ma allo stesso tempo una maggior probabilità di smarrimento. Oltre a ciò è utile esplicitare il fatto che il telecomando funziona attraverso una radiofrequenza che, se non ben controllata, potrebbe entrare in conflitto con ulteriori frequenze radio e non funzionare al meglio. La chiave invece attiva o disattiva l&#8217;allarme attraverso un codice alfanumerico o numerico, impostato in precedenza dalla fabbrica e scelto tra miliardi di codici, in modo tale da consentire una sicurezza che lavora al cento per cento e che può essere accuratamente controllata sia dall&#8217;interno e sia dall&#8217;esterno della casa stessa.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Sorvegliare a Distanza via Internet con le Telecamere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2013 07:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[videocamere sorveglianza]]></category>
		<category><![CDATA[webcam sorveglianza]]></category>
		<category><![CDATA[software controllo remoto telecamere]]></category>
		<category><![CDATA[telecamere 3G]]></category>
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					<description><![CDATA[Spesso si ha l&#8217;esigenza di tenere sotto controllo in maniera visiva una particolare area del nostro appartamento, negozio o ufficio. Si può trattare del giardino, dello spazio di fronte al cancello che da&#8217; sulla strada, del magazzino. Insomma è necessario videosorvegliare che non accada nulla, che nessuno tenti di entrare nel nostro spazio protetto o che compia atti illeciti. Il tutto può essere effettuato tramite Telecamere di video sorveglianza. Sul mercato ce ne sono per tutte le tasche, si parte da una cinquantina di euro e si sale fino a superarne i 1000. Senza entrate nel dettaglio delle caratteristiche che ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/11/telecamere3g.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-152" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/11/telecamere3g-169x300.jpeg" alt="telecamere connesse 3g" width="169" height="300" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/11/telecamere3g-169x300.jpeg 169w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/11/telecamere3g.jpeg 320w" sizes="(max-width: 169px) 100vw, 169px" /></a>Spesso si ha l&#8217;esigenza di tenere sotto controllo in maniera visiva una particolare area del nostro appartamento, negozio o ufficio. Si può trattare del giardino, dello spazio di fronte al cancello che da&#8217; sulla strada, del magazzino. Insomma è necessario videosorvegliare che non accada nulla, che nessuno tenti di entrare nel nostro spazio protetto o che compia atti illeciti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto può essere effettuato tramite <strong>Telecamere di video sorveglianza</strong>. Sul mercato ce ne sono per tutte le tasche, si parte da una cinquantina di euro e si sale fino a superarne i 1000. Senza entrate nel dettaglio delle caratteristiche che dobbiamo ricercare in un buon prodotto, oggi vogliamo focalizzare la nostra attenzione sulla <em><strong>connessione ad Internet per il controllo da remoto.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Le telecamere dette anche &#8220;IP&#8221; <strong><em>si connettono alla rete domestica sia via cavo con la rete  &#8220;LAN&#8221; (Local Area Network),oppure wireless</em></strong>. La connessione avviene direttamente con il router di casa connesso ad Internet oppure ci si interfaccia con il proprio pc. Successivamente possono essere controllate ed interagiscono con tablet, smartphone, laptop ecc.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Configurarle è solitamente molto facile:</strong> alcuni modelli sono corredati di cd auto installanti; basta posizionarle nei punti nevralgici dell&#8217;abitazione e si potranno osservare comodamente gli ambienti domestici attraverso qualsiasi device che abbia la connessione ad internet. In altri casi, come detto, si possono connettere direttamente al router configurando l&#8217;indirizzo IP sul browser di un pc, vedi ad esempio la guida delle telecamere della <a href="http://www.foscam.ch/contents/it/06%20Guida%20d%E2%80%99installazione%20rapida%20MAC.pdf" target="_blank">Foscam</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio per la semplicità, fruibilità e comodità, il mercato delle videocamere connesse ad internet ha recentemente conosciuto un&#8217;espansione notevole. Conseguentemente l&#8217;offerta e la diversificazione dei modelli commercializzati è cresciuta di pari passo. Ci sono <a href="https://www.impianto-antifurto.com/kit-videosorveglianza-consigli-prezzi/" target="_blank">kit</a> che offrono DVR , videoregistratori digitali, sofware e telecamere per installazioni più complesse in cui è necessario registrare e tenere traccia dei video.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/11/telecamereconnesseinternet.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-153" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/11/telecamereconnesseinternet-291x300.jpg" alt="telecamere ip" width="291" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Esistono IP Cam con <strong>sensore di movimento</strong>, in grado di scattare un&#8217;istantanea in caso di rilevamento di azioni, e allertare il proprietario con una e-mail o un sms su cellulare.<br />
Da esterni, con sensori notturni per riprendere al buio, in HD per riprese in alta definizione e ancora con connessione Wi-Fi per essere posizionate in punti in cui il cavo di rete non è presente ecc. Inoltre alcuni modelli grazie alla presenza di microfoni integrati, permettono di ascoltare tutto ciò che succede nell&#8217;ambiente monitorato in tempo reale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il successo delle IP Cam è senza ombra di dubbio dovuta al <strong>controllo a distanza</strong>: che siano 50 o 5.000 chilometri, tutto ciò di cui si necessita è una connessione internet per raggiungere da remoto la videocamera, utilizzando delle applicazioni, sia per sistemi iOS che per supporti Android, in grado di far interagire comodamente device e videocamera.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo store di Google Play presente innumerevoli app sviluppate proprio per espletare questa funzionalità.<br />
App come <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.alexvas.dvr&amp;hl=it" target="_blank">TinyCam Monitor</a> che consentono la sorveglianza remota, il controllo e la registrazione, utilizzabile anche con connessione 3G, 4G e Wi-Fi. L&#8217;app è in grado di supportare più camere simultaneamente (sono supportate le marche più famose come <em>Edimax, D-Link, Axis, Panasonic</em> ecc.) , registrare video, rilevare movimenti, condivisione ecc. Il tutto con estrema facilità di utilizzo per l&#8217;utente.</p>
<p style="text-align: justify;">Basta lanciare l&#8217;app, cliccare sul tasto Search (cerca), e l&#8217;applicazione andrà in modalità scanning per rilevare la rete LAN e le telecamere ad essa connesse. Aggiungiamo le telecamere rilevate con il tasto Add Cam e, tramite il tasto Live View potremo iniziare ad osservare gli ambienti della casa.<br />
Per i modelli di videocamere che supportano il controllo del movimento da remoto, tramite appositi tasti (freccia su, freccia giù, destra e sinistra) sarà addirittura possibile orientare a piacimento la videocamera, zoomando e inquadrando ciò che si desidera in qualsiasi momento.</p>
<p style="text-align: justify;">Per dispositivi Apple Ios c&#8217;è invece <a href="https://itunes.apple.com/it/app/ip-cam-viewer-pro/id402656416" target="_blank">IP Cam Viewer Pro</a>. Si tratta di una app a pagamento ma svogle egregiamente il suo lavoro. Sono supportate anche le telecamere Usb. Permesso il controllo remoto con connessione 3G.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa e tante altre applicazioni simili disponibili per piattaforma Android o iOS, che eseguono la funzionalità di controller in modalità da remoto. App intuitive, veloci e che svolgono egregiamente il proprio compito.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Sensori Antifurto e Rilevatori Perimetrali da Esterno</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/sensori-antifurto-e-rilevatori-perimetrali-da-esterno/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2013 17:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[impianto allarme]]></category>
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					<description><![CDATA[Insieme alla porta principale, finestre e accessi esterni rappresentano il punto debole della casa, quelli che devono essere difesi dalle intrusioni dei ladri. Dobbiamo proteggere queste entrate in modo da tener lontani eventuali malintenzionati. Le armi a nostra disposizione comprese in un impianto di antifurto sono tre: telecamere di sorveglianza, contatti magnetici e barriere ad infrarossi o sensori da esterno. Delle telecamere ne abbiamo già parlato: sono molto efficienti e riescono a prevenire gli attacchi preavvisandoci via mail o sms in caso di movimenti all&#8217; interno dell&#8217;area sorvegliata. Si connettono ad Internet tramite router e possono essere installate sia internamente ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/10/barriereinfrarossiesternet.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-144" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/10/barriereinfrarossiesternet-207x300.jpg" alt="barriereinfrarossiesternet" width="207" height="300" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/10/barriereinfrarossiesternet-207x300.jpg 207w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/10/barriereinfrarossiesternet.jpg 246w" sizes="(max-width: 207px) 100vw, 207px" /></a>Insieme alla porta principale, finestre e accessi esterni rappresentano il punto debole della casa, quelli che devono essere difesi dalle intrusioni dei ladri. Dobbiamo proteggere queste entrate in modo da tener lontani eventuali malintenzionati. Le armi a nostra disposizione comprese in un impianto di antifurto sono tre: <strong>telecamere di sorveglianza, contatti magnetici e barriere ad infrarossi o sensori da esterno</strong>.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="640" height="360" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/d5udkzY19jE?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Delle <a href="https://www.impianto-antifurto.com/telecamere-ip-cosa-sono-e-come-funzionano/" target="_blank">telecamere</a> ne abbiamo già parlato: sono molto efficienti e riescono a prevenire gli attacchi preavvisandoci via mail o sms in caso di movimenti all&#8217; interno dell&#8217;area sorvegliata. Si connettono ad Internet tramite router e possono essere installate sia internamente che esternamente lavorando sia con luce che in piena oscurità.</p>
<p style="text-align: justify;">I <em><strong>contatti magnetici sono congegni abbastanza semplici ed anche economici</strong></em>: si tratta di due magneti. Uno viene posto in un&#8217;anta della finestra, l&#8217;altro nel battente. Quando vengono distanziati inviano via wireless l&#8217;allarme alla centralina che fa scattare l&#8217;antifurto. Si montano su finestre e porte finestre e sono molti utili in caso di scasso.</p>
<p style="text-align: justify;">Un discorso a parte va fatto per i <strong>rilevatori perimetrali da esterno</strong>. Si tratta di componenti un po&#8217; più sofisticati ed anche un po&#8217; più cari, ma rappresentano la barriera invalicabile che dobbiamo tenere su per proteggere la casa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come lavora un sensore:</strong><br />
gli esseri umani emettono calore. I sensori a raggi infrarossi sono in grado di &#8220;leggere&#8221; a distanza questa temperatura e di distinguerla da quella di un oggetto e ancor di più da quella di un animale. Quando si accorgono di questo calore inviano un segnale di allarme alla centrale.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Rilevatori ad infrarossi attivi</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come riconoscerli:</strong> sono due bacchette poste in parallelo tra di loro (<em>prima foto</em>) a distanza di diverse metri. Le due parti si inviano tra di loro un raggio infrarossi che crea una barriera invisibile, come un filo. Se il segnale si interrompe, perchè un essere umano ci è passato attraverso, viene inviato un segnale di allarme alla centralina.</p>
<p>Si mimetizzano molto bene nei battenti delle finestre, i modelli sottili, altrimenti possono essere installate nei giardini, lungo i muri oppure appena sotto le finestre che circondano la nostra casa o villa. La differenza di prezzo fra un rilevatore esterno e l&#8217;altro la fanno la distanza che coprono e l&#8217;accuratezza nel riconoscere un falso allarme. Devono infatti essere perfettamente tarate per non inviare allarmi quando ci sono foglie che invadono la barriera oppure se passano attraverso animali come gatti e uccellini.</p>
<p>Il loro uso è molto importante nell&#8217; ambito dell&#8217; installazione di un antifurto, anche perchè ci permettono di <a href="https://www.impianto-antifurto.com/utilizzare-lallarme-con-le-finestre-aperte-quando-si-e-in-casa/" target="_blank">lasciare le finestre aperte in casa senza aver paura dei ladri</a>.</p>
<p><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/10/sensorepir.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-145" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/10/sensorepir-163x300.jpg" alt="sensorepir" width="163" height="300" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/10/sensorepir-163x300.jpg 163w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/10/sensorepir.jpg 310w" sizes="(max-width: 163px) 100vw, 163px" /></a></p>
<h2>Rilevatori ad infrarossi Passivi</h2>
<p style="text-align: justify;">In questo caso non c&#8217;è più una coppia di elementi, ma un solo sensore che emette uno o più raggi ad infrarossi (vedi seconda foto di un rilevatore volumetrico). Se il raggio viene attraversato dall&#8217; intruso viene inviato l&#8217;allarme. Mentre le bacchette a coppie sono molto usate per proteggere le <strong><em>zone perimetrali esterne</em></strong>, i sensori ad infrarossi passivi vengono impiegati anche per il controllo interno.</p>
<p style="text-align: justify;">Di base costano poco, ma i modelli più costosi sono dotati di <em><strong>dispositivi antimascheramento ed anti accecamento</strong></em> contro eventuali sabotaggi. Possono essere anche a doppia tecnologia, <strong>ovvero a raggi infrarossi Pir e a microonde</strong>. Ci sono poi i sensori digitali dotati di circuiteria che trasforma il segnale rilevato da analogico a digitale.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche in questo caso sono controllati dalla centralina che riceve il loro allarme in caso di attraversamento non autorizzato. In un impianto di allarme in cui si gestiscono diversi sensori, gli stessi possono essere disattivati parzialmente, ovvero possiamo sconnettere quelli di alcune zona, ad esempio la stanza dove dormiamo, lasciando attivati il salotto ed il resto della casa che rimarranno così sotto protezione costante.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Listino Prezzi e Catalogo Daitem Antifurti di fascia Alta</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/listino-prezzi-e-catalogo-daitem-antifurti-di-fascia-alta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2013 12:12:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[allarmi wireless]]></category>
		<category><![CDATA[impianto allarme]]></category>
		<category><![CDATA[allarmi made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[antifurti costosi]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi parliamo degli impianti di antifurto Daitem, marchio della bolognese Atral Italia che però è controllata dal gruppo franco-tedesco Hager, possiedono anche Logisty e Diagral. Si tratta di un prodotto di fascia alta che si colloca sopra gli altri due brand della stessa azienda italiana, con un prezzo superiore di almeno il 30 percento. In catalogo ci sono due linee, Primera ed Unico, che coprono tutti i componenti per gestire un impianto di sicurezza. Si va dai kit completi, passando per centraline, sensori di rilevamento e perimetrali, combinatori telefonici, centraline, sirene, contatti magnetici per porte e finestre. Inoltre Daitem distribuisce ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/09/allarmedaitem.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-139" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/09/allarmedaitem-300x233.jpg" alt="allarme daitem" width="300" height="233" /></a>Oggi parliamo degli impianti di antifurto <strong>Daitem</strong>, marchio della bolognese <em>Atral Italia</em> che però è controllata dal gruppo franco-tedesco Hager, possiedono anche <strong>Logisty</strong> e <strong>Diagral</strong>. Si tratta di un prodotto di fascia alta che si colloca sopra gli altri due brand della stessa azienda italiana, con un prezzo superiore di almeno il 30 percento.</p>
<p style="text-align: justify;">In catalogo ci sono due linee, <strong>Primera</strong> ed <strong>Unico</strong>, che coprono tutti i componenti per gestire un impianto di sicurezza. Si va dai kit completi, passando per centraline, sensori di rilevamento e perimetrali, combinatori telefonici, centraline, sirene, contatti magnetici per porte e finestre. Inoltre Daitem distribuisce anche i sistemi di video sorveglianza marchiati <strong>Sony</strong> e <strong>Logitech</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Listino prezzi Daitem</strong>  (quello completo è qui: <a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/09/catalogodaitem2013.pdf">Catalogo Antifurti Daitem 2024</a>):</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kit allarme:</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="line-height: 13px;"><span style="line-height: 13px;">DC330-21I <strong>prezzo 1197 euro</strong> comprende centralina</span></span> 310-21I, due rilevatori di volume, sirena da esterno.</li>
<li>DC376-21I <strong>prezzo 1446 euro</strong> comprende centralina 310-21I, 1 rilevatore di volume, 4 contatti magnetici bianchi trasmettitori per porte o finestre, 1 sirena da esterno.</li>
<li>DC377-21I stesse caratteristiche della DC376-21I, cambia solo il colore dei contatti magnetici che in questo caso sono marroni.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Centraline:</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="line-height: 13px;">310-21I prezzo 610 euro gestisce 3 gruppi di componenti per un massimo di 20 rivelatori, non ha il combinatore gms ma trasmette su doppia frequenza.</span></li>
<li><span style="line-height: 13px;">320-21I</span> prezzo 706 euro gestisce 8 gruppi di componenti per un massimo di 80 rivelatori, non ha il combinatore gms ma trasmette su doppia frequenza.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sensori e barriere perimetrali:</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>SH102AX copre una distanza di 30 m con trasmettitore radio, prezzo 608 euro</li>
<li>SH103AX copre una distanza di 60 m con trasmettitore radio, prezzo 693 euro</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Combinatori telefonici:</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="line-height: 13px;">473-29X solo gsm (<em>in foto</em>), funziona anche da solo, si possono connettere fino ad 8 dispositivi, prezzo 490 euro<br /></span></li>
<li>495-21X solo linea fissa, funziona anche da solo, si possono connettere fino ad 8 dispositivi, prezzo 451 euro</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Videosorveglianza:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">come detto in catalogo ci sono i prodotti della francese Logitech come <strong>Alert 750n Night vision</strong>, telecamere che riescono a rilevare anche il movimento notturno con una visione a 130 gradi fino a 15 mt. Si connettono ad Internet ed inviano immagini tramite router con la connessione elettrica Powerline. E&#8217; compreso un software per il monitoraggio remoto delle immagini e video trasmessi dalla telecamera. Prezzo di 260 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quel che riguarda il top per la videosorveglianza c&#8217;è la <strong>Sony SNC-DH180</strong>, telecamera Dome dal prezzo di 1200 euro ma con una risoluzione di 720p e che codifica in Mpeg-4 oppure H.264.</p>
<p style="text-align: justify;">I sistemi di allarme di Daitem hanno tutti <strong>la garanzia (di legge) di 2 anni</strong> che possono essere estesi a 5 inviando la richiesta via posta, entro 10 giorni dall&#8217; acquisto.tramite le modalità che sono indicate all&#8217; interno della scatola del prodotto. I Combinatori telefonici Blucom invece hanno 3 anni di garanzia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>numero telefonico</strong> per contattare l&#8217;assistenza tecnica di Daitem è 051 6714560.</p>
<p>Da valutare sicuramente l <a href="https://sicurezzapoint.it/collections/kit-completi">antifurto casa</a> Sicurezzapoin<a href="https://sicurezzapoint.it/collections/kit-completi">t</a> con i suoi numerosi kit pre-configurati.</p>


<p></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Quale Antifurto Scegliere per il Proprio Ambiente</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/quale-antifurto-scegliere-per-il-proprio-ambiente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2013 07:24:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[allarmi wireless]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>
		<category><![CDATA[meglio wireless o con cavo]]></category>
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					<description><![CDATA[La giusta scelta dell&#8217;antifurto da installare nella propria casa non è un affare semplice. Bisogna ponderare bene vari aspetti, tra cui la conformazione delle stanze, la disposizione delle prese elettriche, e poi c&#8217;è la volontà del proprietario di far passare i fili sotto traccia, e quindi rompere le pareti, oppure di usare un sistema wireless. Quale impianto di antifurto scegliere? Facciamo una rapida carrellata a quelli disponibili in commercio e a quelli che NOI proponiamo. Esistono 3 categorie di sistemi antifurto: antifurti filari (realizzato mediante il cablaggio dei fili) antifurti senza fili (via radio oppure wireless) sistemi di allarme misti ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/07/allarmiwireless.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-120" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/07/allarmiwireless-300x253.jpg" alt="allarmiwireless" width="300" height="253" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/07/allarmiwireless-300x253.jpg 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/07/allarmiwireless.jpg 466w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La giusta scelta dell&#8217;antifurto da installare nella propria casa non è un affare semplice. Bisogna ponderare bene vari aspetti, tra cui la conformazione delle stanze, la disposizione delle prese elettriche, e poi c&#8217;è la volontà del proprietario di far passare i fili sotto traccia, e quindi rompere le pareti, oppure di usare un sistema wireless. <strong>Quale impianto di antifurto scegliere?</strong> Facciamo una rapida carrellata a quelli disponibili in commercio e a quelli che NOI proponiamo.</p>
<p style="text-align: justify;">Esistono 3 categorie di sistemi antifurto:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>antifurti filari</strong> (realizzato mediante il cablaggio dei fili)</li>
<li><strong>antifurti senza fili</strong> (via radio oppure wireless)</li>
<li><strong> sistemi di allarme misti</strong> (filare con aggiunta di sensori via radio).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per l’utilizzo dei sistemi d’allarme filari bisogna collegare i vari componenti (ad esempio sensori, telecamere) e programmare la centrale antifurto. Ovviamente il presupposto per l’acquisto dei vari sistemi cablati è avere la predisposizione all’interno dell’abitazione, ovvero la messa in posa dei tubi per il passaggio dei fili, altrimenti bisogna rompere il muro per realizzare le tracce.</p>
<p style="text-align: justify;">La tipologia di cavo usato è generalmente <em><strong>certificato antifiamma</strong></em> e <em><strong>schermato da eventuali interferenze</strong></em> 4&#215;0,22+2&#215;0,50 per i vari sensori mentre per la <strong>sirena esterna</strong> è necessario utilizzare un cavo 6&#215;0,22+2&#215;0,50.<br />
Qualora non ci fosse la predisposizione per il passaggio dei fili all’interno dell’edificio, è possibile utilizzare le canaline esterne. Bisogna però fare attenzione ai fili della corrente elettrica che possono provocare falsi allarmi a meno che non venga usato un<strong> cavo di livello 4</strong> (il migliore in commercio) per risolvere il problema.<br />
Inoltre, quando il cavo si trova all’esterno è più esposto al rischio di manomissione rispetto ad un cavo interno intubato ed è quindi sottoposto a molti più rischi, specie se si tratta un edificio pubblico (banche, negozi, uffici, ecc&#8230;..).</p>
<p>Per quanto riguarda i <a href="https://www.impianto-antifurto.com/che-cosa-e-un-impianto-di-antifurto-senza-fili/" target="_blank">sistemi d’allarme wireless</a>,<strong> l’installazione è molto più semplice.</strong> Infatti una volta configurati i vari componenti dell&#8217; impianto di allarme (telecomandi, sensori, sirena, ecc&#8230;) con la centrale antifurto, bisogna porre quest’ultima al centro dell’abitazione in un luogo nascosto da eventuali manomissioni, equidistante dai vari componenti. Dopo le operazioni di programmazione e installazione <em>(i nostri sistemi lavorano in doppia frequenza per un grado di protezione più alto</em>) di tutti i vari articoli si deve verificare che la centrale dialoghi con tutti senza interferenze o eventuali problemi di segnale.</p>
<p>I <strong>sistemi misti</strong>, invece, sono i più completi perchè danno la possibilità di fare l’installazione sia dove c’è la predisposizione filare sia dove il passaggio dei fili non è presente. Alcuni componenti possono essere installati in maniera wireless, ad esempio le telecamere, ed altri via filo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quale sistema scegliere:</strong> quello più semplice, ed anche economico è sicuramente il wireless. Non c&#8217;è da rompere il muro ed, in caso di malfunzionamento, non si dovrà andare a controllare tutto il percorso filare. Anche se i nostri sistemi sono molto sicuri, parliamo di quelli wireless, non c&#8217;è dubbio che un filare da&#8217; una sicurezza maggiore. Lì dove c&#8217;è un segnale che viaggia nell&#8217; aria ed è disponibile, ci potrà sempre essere qualche malintenzionato pronto a decriptarlo. E&#8217; una possibilità remota, ma potrebbe accadere. Ecco perchè banche e luoghi iperprotetti utilizzano antifurti via filo.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Domotica e Impianto di antifurto per la Casa, automazione</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/domotica-e-impianto-di-antifurto-per-la-casa-come-gestire-lautomazione/</link>
					<comments>https://www.impianto-antifurto.com/domotica-e-impianto-di-antifurto-per-la-casa-come-gestire-lautomazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 19:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[automazione casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.impianto-antifurto.com/?p=94</guid>

					<description><![CDATA[La domotica si fa sempre più presente all&#8217;interno di un&#8217;abitazione semplificandoci la vita. Cosa intendiamo con questa parola? Si tratta di un&#8217;insieme di dispositivi elettronici che automatizzano la casa controllando parti dell&#8217; appartamento come ad esempio l&#8217;illuminazione, il funzionamento degli elettrodomestici, la video sorveglianza, i sistemi di allarme, l&#8217;accensione e lo spegnimento del riscaldamento, l&#8217;annaffio automatico ecc., tutte cose che fanno capo a una centrale che ha le dimensioni (e le modalità di utilizzo) di una piccola scatoletta. Siamo noi che impostiamo tutte le singoli funzioni e decidiamo, anche via remoto con smartphone o pc, quando e come debbono funzionare ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/06/allarmedomotica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-100" title="allarmedomotica" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/06/allarmedomotica-300x197.jpg" alt="" width="300" height="197" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/06/allarmedomotica-300x197.jpg 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/06/allarmedomotica.jpg 558w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La domotica si fa sempre più presente all&#8217;interno di un&#8217;abitazione semplificandoci la vita. Cosa intendiamo con questa parola? Si tratta di un&#8217;insieme di dispositivi elettronici che automatizzano la casa controllando parti dell&#8217; appartamento come ad esempio <strong><em>l&#8217;illuminazione, il funzionamento degli elettrodomestici, la video sorveglianza, i sistemi di allarme, l&#8217;accensione e lo spegnimento del riscaldamento, l&#8217;annaffio automatico</em></strong> ecc., tutte cose che fanno capo a una centrale che ha le dimensioni (e le modalità di utilizzo) di una piccola scatoletta. Siamo noi che impostiamo tutte le singoli funzioni e decidiamo, anche via remoto con smartphone o pc, quando e come debbono funzionare le cose.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alcune cose che possiamo fare con la domotica:</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>impostare accensione e spegnimento di aria condizionata e riscaldamento, oppure disattivarla completamente se decidiamo la sera di non tornare a casa, il tutto tramite cellulare;</li>
<li>impostare le tapparelle in modo che si chiudano da sole se dovesse iniziare a piovere;</li>
<li>accendere la luce a distanza del giardino o di determinate zone;</li>
<li>far partire la video sorveglianza con invio di immagini in tempo reale e di ascolto tramite microfono.</li>
</ul>
<div style="text-align: justify;">Insomma le soluzioni sono tante e l&#8217;integrazione con l&#8217;allarme della propria casa diventa massima proprio tramite la domotica che può essere gestita e gestire:</div>
<div>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Media Center: la gestione del sistema può avvenire anche tramite il televisore</li>
<li style="text-align: justify;">Controllo Impianto da remoto con GSM: gestione tramite cellulare</li>
<li style="text-align: justify;">Controllo impianto con Web server: gestione tramite computer (anche in remoto) connesso ad Internet</li>
<li style="text-align: justify;">Termoregolazione: regolazione per fasce orarie in ogni stanza o zona della casa</li>
<li style="text-align: justify;">Gestione tapparelle: movimento singolo o simultaneo, sensori vento e pioggia ;</li>
<li style="text-align: justify;">Controllo carichi: distacco prioritario elettrodomestici per assorbimenti eccessivi</li>
<li style="text-align: justify;">Diffusione sonora: associabile a scenari, diffusione differenziata nelle stanze a seconda degli orari</li>
<li style="text-align: justify;">Antintrusione: sistema con telecamere, sensori, avvisatori locali e a distanza</li>
<li style="text-align: justify;">Rivelazione gas: segnalazione in caso dì fughe</li>
<li style="text-align: justify;">Rilevazione acqua: segnalazione in caso di principio di allagamento.</li>
<li style="text-align: justify;">TVCC: telecamere interne a circuito chiuso per controllo in assenza/presenza</li>
<li style="text-align: justify;">Videocitofonia: Immagini su centrale, sequenza aperture, segreteria</li>
</ul>
</div>
<p><strong>Le migliori marche di DOMOTICA:</strong></p>
<p><a href="http://www.corporate.bosch.it/it/it/startpage_6/country-landingpage.php" target="_blank" rel="nofollow">BOSCH</a>:Via M. Colonna. 35 20149 Milano tel. 02 36961<br />
<a href="http://www.bpt.it/it/" target="_blank" rel="nofollow">BPT</a>:Via Cornia. 1/b 33079 Sesto al Reghena (PN) tel. 0421 241241<br />
<a href="http://www.bticino.it/cons/hub-page.page" target="_blank" rel="nofollow">BTICINO</a>:Via Messina. 38 20100 Milano tel. 02 34801<br />
<a href="http://www.came.com/it-it/" target="_blank" rel="nofollow">CAME</a>:Via Martiri della Libertà, 15 31030 Dossion di Casier (TV) tel. 0422 4940<br />
<a href="http://www.comelitgroup.com/it" target="_blank" rel="nofollow">COMELIT</a>:Via Don Arrigoni 5 24020 Rovetta S. Lorenzo (BG) tel. 0346 750011<br />
<a href="http://www.crestron.it/?q=en" target="_blank" rel="nofollow">CRESTRON</a>: Via Vicenza 2 Cernusco sul Naviglio Milano +39.02.92.14.81.85<br />
<a href="http://www.diagral.it/" target="_blank" rel="nofollow">DIAGRAL</a>:Via 2 Agosto 1980.19/A 40056 C&#8217;espellane (BO) tei. 800 169169<br />
<a href="http://www.ditecentrematic.it/" target="_blank" rel="nofollow">DITEC</a>:Via Mons. Banfi, 3 21042 Caronno Pila (VA) tel. 02 963911<br />
<a href="http://www.kblue.eu/" target="_blank" rel="nofollow">KBLUE</a>: via Prà Bordoni, 12 36010 Zanè Vicenza<br />
<a href="http://www.maranellohightech.com/domotica/" target="_blank" rel="nofollow">ROSSOMARANELLO</a>:Via Giardini. 1271/D 41126 Modena tel. 059 512928<br />
<a href="http://www.gewiss.com/prv/it_IT.html" target="_blank" rel="nofollow">GEWISS</a>:Vìa Volta. 1 24069 Cenate Sotto (BG) tel. 035 946111<br />
<a href="http://www.my-gekko.com/it/" target="_blank" rel="nofollow">MYGEKKO</a>:Via dei Campi della Rienza. 30 39031 Brunico (BZ) tel. 0474 551820<br />
<a href="http://www.progetto3000srl.it/" target="_blank" rel="nofollow">PROGETTO 3000</a>:Via A. Volta. 21 35010 Umena (PD) tel. 049 769000<br />
<a href="http://www.telecoautomation.com/" target="_blank" rel="nofollow">TELECO AUTOMATION</a>:Viale del Lavoro. 5 31014 Colle Umberto (TV) tel. 0438 388511<br />
<a href="http://www.vimar.it/it/it" target="_blank" rel="nofollow">VIMAR</a>:Viale Vicenza. 14 36063 Marostica (VI) tel. 800862307</p>
<p>Tutte le periferiche di un impianto domotico comunicano tra di loro tramite <a href="http://www.knx.org/it/" target="_blank" rel="nofollow">protocollo Knx</a>, divenuto ormai standard mondiale e per questo facilita la comunicazione anche tra marche differenti.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Foto e Prezzi di un Antifurto per Villa</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/foto-e-prezzi-di-un-antifurto-per-villa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 08:18:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[installazione]]></category>
		<category><![CDATA[allarme per villa roma]]></category>
		<category><![CDATA[antifurto con sensore esterno]]></category>
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					<description><![CDATA[Un nostro cliente di Roma ci ha contattato per l&#8217;installazione di un antifurto per la sua villetta che si sviluppava su un solo piano per circa 100 metri quadri coperti e 400 mq di giardino. L&#8217;esigenza era quella di &#8220;proteggere&#8221; la casa da intrusioni in sua assenza dato che sono presenti anche grate-cancelletti in ferro che durante la permanenza in casa notturna vengono normalmente chiusi. Il lato da proteggere era soltanto uno, visto che gli altri muri confinano con altre case, quindi l&#8217;allarme da installare è stato abbastanza semplice. Lʼimpianto antifurto che abbiamo realizzato è composto da una centrale con ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/04/centralina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-87" title="centralina" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/04/centralina-209x300.jpg" alt="centralina gsm" width="209" height="300" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/04/centralina-209x300.jpg 209w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/04/centralina.jpg 217w" sizes="(max-width: 209px) 100vw, 209px" /></a>Un nostro cliente di <strong>Roma</strong> ci ha contattato per l&#8217;installazione di un antifurto per la sua villetta che si sviluppava su un solo piano per circa 100 metri quadri coperti e 400 mq di giardino. L&#8217;esigenza era quella di &#8220;proteggere&#8221; la casa da intrusioni in sua assenza dato che sono presenti anche grate-cancelletti in ferro che durante la permanenza in casa notturna vengono normalmente chiusi. Il lato da proteggere era soltanto uno, visto che gli altri muri confinano con altre case, quindi l&#8217;allarme da installare è stato abbastanza semplice.</p>
<p style="text-align: justify;">Lʼimpianto antifurto che abbiamo realizzato è composto da una <em>centrale con sirena interna</em> e <a href="https://www.impianto-antifurto.com/il-commutatore-telefonico-dispositivo-che-avverte-quando-scatta-lallarme/" target="_blank">combinatore gsm</a> incorporato per il controllo da remoto, una <em>tastierina wireless</em> per lʼattivazione/disattivazione della centrale, un <em>ripetitore visivo</em> di stato per avere la segnalazione di presenza o meno del sistema antifurto, una <em>sirena esterna senza ﬁli</em> a corrente che deve essere collegata ad una presa di rete elettrica per essere alimentata ed inﬁne un <em>sensore da esterno doppio pir</em> infrarosso a tendina per il controllo del perimetro di<br />
casa nell&#8217;unico lato sensibile (la lunghezza è di circa 25 metri).</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro cliente <strong>ha voluto che la centrale antifurto avesse già integrato il sistema gsm</strong> per un comodo e semplice utilizzo fuori casa. Con questo tipo di centralina è possibile preimpostare cinque numeri di telefono da chiamare tramite sim integrata in caso di allarme (abbiamo collegato previa autorizzazione al Commissariato di Polizia, Caserma dei Carabinieri di zona, numero di casa dei genitori, cellulare del proprietario, cellulare della compagna del proprietario).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/04/sensore.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-88" title="sensore" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/04/sensore.jpg" alt="sensore pir" width="300" height="206" /></a>La <strong>centralina è stata installa accanto alla porta dʼingresso</strong> così come la tastierina wireless con i codici di blocco-sblocco allarme. In questo modo si può velocemente attivare e disattivare lʼimpianto allʼingresso e allʼuscita dellʼabitazione con un piccolo ritardo (impostazione di 40 secondi) per evitare che lʼallarme suoni prima del previsto. In aggiunta a questʼopzione il nostro cliente ha desiderato installare fuori della porta dʼingresso un ripetitore visivo di stato per segnalare la presenza o meno dellʼattivazione dellʼimpianto antifurto (un deterrente in più contro i malintenzionati che capiscono che la casa è protetta da antifurto). Questo piccolo segnalatore indica con 2 luci se la centrale è inserita oppure no.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda la protezione esterna ci siamo avvalsi di un <strong>sensore</strong> <a href="http://www.optexamerica.com/" target="_blank">Optex</a> made in Usa, di grande qualità tarato in modo che si evitino i falsi allarmi dovuti al passaggio di gatti, uccelli e foglie che si alzano spinte dal vento.Lo stesso utilizza una<br />
tecnologia di doppio infrarosso passivo a tendina su entrambi i lati del rivelatore. Il <em><strong>sensore in questione riesce a coprire 12 mt a destra e a sinistra</strong></em> e così un intero lato della casa viene totalmente protetto.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/04/sirena.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-89" title="sirena" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/04/sirena.jpg" alt="" width="283" height="300" /></a>Inﬁne abbiamo installato la <strong>sirena</strong>, lʼavvisatore acustico dellʼimpianto, che dialoga senza ﬁli con la centrale e fa un ﬂash ogni 2-3 secondi che fa “sentire” come si dice in gergo lʼantifurto. Lʼimpianto è stato montato 6 mesi fa ed il cliente è rimasto estremamente soddisfatto. C&#8217;è stato soltanto un<strong> falso allarme</strong> per uno &#8220;stendino per i panni&#8221; che è volato davanti al sensore per il forte vento, ma dopo la taratura finale non si sono verificati più allarmi non dovuti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il prezzo dell&#8217; installazione è stato di 1000 euro iva inclusa</strong>. Manodopera 35o euro, centralina con combinatore 250 euro, tastiera 39 euro, ripetitore visivo di stato 60 euro, sirena 80 euro, sensore Pir esterno Optex 200 euro + cavi.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Utilizzare l&#8217;Allarme con le Finestre Aperte quando si è in Casa</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/utilizzare-lallarme-con-le-finestre-aperte-quando-si-e-in-casa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 08:57:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[impianto allarme]]></category>
		<category><![CDATA[barriere antiintrusione]]></category>
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					<description><![CDATA[In estate fa molto caldo e, a meno che di non starsene rintanati con l&#8217;aria condizionata perennemente accesa, si ha voglia di tenere le finestre spalancate per far circolare l&#8217;aria. La paura, specialmente per coloro che abitano in ville o al piano terra, è quella di trovarsi un malintenzionato che ha approfittato delle finestre aperte per entrare nella propria abitazione. Come fare per rendere sicura la casa utilizzando un allarme? Come poterlo tenere &#8220;attivo&#8221; senza che l&#8217;antifurto &#8220;scatti&#8221; ai nostri movimenti? Innanzitutto se il sistema lo prevede dobbiamo disattivare i sensori volumetrici interni, quelli che segnalano la presenza di movimento. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/04/barrieraperimetrale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-80" title="barrieraperimetrale" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/04/barrieraperimetrale.jpg" alt="barriera perimetrale" width="240" height="230" /></a>In estate fa molto caldo e, a meno che di non starsene rintanati con l&#8217;aria condizionata perennemente accesa, si ha voglia di tenere le finestre spalancate per far circolare l&#8217;aria. La paura, specialmente per coloro che abitano in ville o al piano terra, è quella di trovarsi un malintenzionato che ha approfittato delle finestre aperte per entrare nella propria abitazione. <strong><em>Come fare per rendere sicura la casa utilizzando un allarme? Come poterlo tenere &#8220;attivo&#8221; senza che l&#8217;antifurto &#8220;scatti&#8221; ai nostri movimenti?</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto se il sistema lo prevede dobbiamo <strong>disattivare i sensori volumetrici interni</strong>, quelli che segnalano la presenza di movimento. Darebbero l&#8217;allarme ai nostri passaggi. Per proteggere le zone sensibili come finestre e porte finestre dobbiamo optare per le &#8220;<em>grate</em>&#8220;, i &#8220;cancelletti&#8221; qualcuno li chiama, oppure si possono usare delle barriere anti intrusione perimetrali wireless.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Di cosa si tratta:</strong><br />
si presentano come due &#8220;bacchette&#8221; in plastica (vedi foto) che devono essere installate una di fronte all&#8217; altra. <strong>Si tratta di un trasmettitore ed di un ricevente a raggi infrarossi</strong>. Si installano a terra o a muro tramite staffe. Creano una barriera invisibile che se oltrepassata invia un segnale di allarme alla centralina che tramite <a href="https://www.impianto-antifurto.com/il-commutatore-telefonico-dispositivo-che-avverte-quando-scatta-lallarme/" target="_blank">combinatore telefonico Gsm</a> fa partire la chiamata al cellulare del proprietario o fa suonare la sirena.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel nostro caso vanno quindi installate nel perimetro esterno della casa, a ridosso delle finestre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come sceglierle</strong>: ci sono da tutti i prezzi. Da 40 euro fino a 250 euro la coppia. Funzionano in maniera autonoma con batterie interne. Dobbiamo tenere d&#8217;occhio le specifiche come la portata, ovvero la distanza che riescono a coprire (30-100 metri) e poi il <a href="http://www.ingegneria-elettronica.com/normative/guida_elettrotecnica_norme_cei_letteraG.htm" target="_blank">grado di protezione</a> che solitamente viene espresso in IP seguito da un numero, esempio IP5. Più è alto maggiore sarà la protezione contro agenti atmosferici come acqua, vento, polvere. Quelle con le lenti asferiche sono più precise, ma costano di più. Possono essere usate anche internamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Importante anche la taratura e la sensibilità delle barriere perimetrali. Non devono ovviamente inviare falsi allarmi se un uccellino oppure un altro animale viola la barriera, oppure se il vento fa volare foglie o giornali.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>I migliori sistemi di Antintrusione per l&#8217;Abitazione</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/i-migliori-sistemi-di-antintrusione-per-labitazione/</link>
					<comments>https://www.impianto-antifurto.com/i-migliori-sistemi-di-antintrusione-per-labitazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 09:13:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[impianto allarme]]></category>
		<category><![CDATA[kit allarme]]></category>
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					<description><![CDATA[Quali sono i migliori sistemi antintrusione per la casa? Una domanda che si pongono sempre più italiani, sempre più afflitti dall’emergenza criminalità, che coinvolge soprattutto le metropoli italiane, ma anche le case di campagne, isolate e facilmente attaccabili. Tra i sistemi antintrusione per la casa offerti dalle varie aziende (pacchetti completi di sistemi di antifurto con installazione compresa), i più efficaci sono di certo quelli che si avvalgono di impianti di allarme con porte blindate. Fatte le dovute premesse, andiamo a conoscerli: Intelligent Beghelli La centrale Intelligent ha dalla sua la possibilità di essere collegata al Centro SOS Beghelli, attivo ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/02/antiintrusione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-76" title="antiintrusione" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/02/antiintrusione-300x290.jpg" alt="anti intrusione" width="300" height="290" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/02/antiintrusione-300x290.jpg 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/02/antiintrusione.jpg 360w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Quali sono i <strong>migliori sistemi antintrusione per la casa</strong>? Una domanda che si pongono sempre più italiani, sempre più afflitti dall’emergenza criminalità, che coinvolge soprattutto le metropoli italiane, ma anche le case di campagne, isolate e facilmente attaccabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i sistemi antintrusione per la casa offerti dalle varie aziende (pacchetti completi di sistemi di antifurto con installazione compresa), i più efficaci sono di certo quelli che si avvalgono di impianti di allarme con porte blindate.</p>
<p style="text-align: justify;">Fatte le dovute premesse, andiamo a conoscerli:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Intelligent Beghelli</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">La <a href="http://www.beghelli.it/it/ita/indice-prodotti.asp?idCat=35" target="_blank" rel="nofollow">centrale Intelligent</a> ha dalla sua la possibilità di essere collegata al Centro SOS Beghelli, attivo 24 ore al giorno. Gli addetti, una volta ricevute le richieste di soccorso, saranno in grado di individuare la provenienza della chiamata e in caso di bisogno provvedere all’invio dei soccorsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Intelligent Beghelli è un sistema innovativo ideato al fine di rendere l’abitazione più sicura che mai. Un sistema costituito da una centrale operativa e diversi dispositivi, in grado di comunicare con la centrale mediante delle onde radio.</p>
<p style="text-align: justify;">Come se non bastasse, questo sistema offre la massima sicurezza contro tentativi di oscuramento volontario e interferenze. Facilissimo da installare grazie all’assenza di collegamenti via filo.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo sistema d’allarme può essere gestito in tutte le sue funzionalità anche mediante cellulare o telefono di casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Intelligent Beghelli – Caratteristiche</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Sensori ad infrarossi passivi;</li>
<li>Sensori per tapparelle;</li>
<li>Sensori rottura vetri;</li>
<li>Sensori per porte e finestre;</li>
<li>Blocco fughe di gas;</li>
<li>Sistema antiallagamento;</li>
</ul>
<ol style="text-align: justify;" start="2">
<li><strong>Magellan di Dias</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.dias.it/component/docman/cat_view/52-documentazioni-tecniche/15-paradox/40-magellan/41-centrali-magellan-6130.html?limit=5&amp;limitstart=0&amp;order=name&amp;dir=ASC&amp;Itemid=99" target="_blank" rel="nofollow"> Magellan di Dias</a> è un sistema di sicurezza completo ed affidabile, senza fili e innovativo, in grado di garantire facilità di utilizzo, sicurezza e eccellenti prestazioni per l’utente.</p>
<p style="text-align: justify;">Innovativo anche il design, in grado di adeguarsi a qualunque arredamento da ufficio o abitazione esso sia, al fine di non alterare l’armonia dell’ambiente domestico o lavorativo.</p>
<p style="text-align: justify;">Magellan di Dias è contraddistinto dalla presenza di diversi sensori senza fili, installati in prossimità di finestre, porte ed ambienti a rischio intrusione. Quest’ultimi sono in grado di proteggere i locali inviando segnali alla centrale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sistema può essere interpellato attraverso un qualsiasi telefono, mediante la digitazione di un codice personale. Sarà possibile parlare in viva voce con chi è presente nell’abitazione, disattivare o attivare il sistema d’allarme, il riscaldamento o le luci, etc.</p>
<ol style="text-align: justify;" start="3">
<li><strong>Diagral Wave</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.diagral.it/images/download_files/Leaflet-Diagral-Wave-allarme-2013.pdf" target="_blank" rel="nofollow">Diagral</a> è una delle aziende più rinomate insieme a Tecnoalarm, propone la gamma Wave , antifurto per la casa senza fili in abbinamento ad un sistema di Videosorveglianza marchiato Logitech. La sicurezza della connessione wireless dei componenti è garantita dalla doppia banda di frequenza su cui lavorano due canali di comunicazione mentre il mini kit viene venduto a poco meno di 700 euro e comprende centralina con sirena , telecomando, 1 rilevatore di movimento ed 1 <a href="https://www.impianto-antifurto.com/il-commutatore-telefonico-dispositivo-che-avverte-quando-scatta-lallarme/" target="_blank">combinatore telefonico</a> Gsm.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Il Commutatore Telefonico avverte se scatta l&#8217;Allarme</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/il-commutatore-telefonico-dispositivo-che-avverte-quando-scatta-lallarme/</link>
					<comments>https://www.impianto-antifurto.com/il-commutatore-telefonico-dispositivo-che-avverte-quando-scatta-lallarme/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2013 09:42:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[impianto allarme]]></category>
		<category><![CDATA[antifurto chiama cellulare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.impianto-antifurto.com/?p=65</guid>

					<description><![CDATA[Il commutatore telefonico, chiamato anche combinatore Gsm, è un dispositivo elettronico collegato alla centralina dell&#8217;antifurto che ha la funzione di avvisare il proprietario in caso di allarme a causa di un tentativo di intrusione o qualora si verifichi un evento particolare o un guasto. Appena avviene l&#8217;evento da segnalare, la centralina dell&#8217;allarme attiva il relé che aziona a sua volta la sirena e il combinatore. Quest&#8217;ultimo utilizza una linea telefonica per poter chiamare, seguendo la sequenza di memorizzazione, i numeri da allertare. Viene programmato per contattare diversi numeri telefonici a scelta (solitamente si va da un minimo di 3 contatti, fino ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/02/combinatoregsm.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-66" title="combinatoregsm" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/02/combinatoregsm-300x225.jpg" alt="combinatore gsm" width="300" height="225" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/02/combinatoregsm-300x225.jpg 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2013/02/combinatoregsm.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Il commutatore telefonico, chiamato anche combinatore Gsm, è un dispositivo elettronico collegato alla centralina dell&#8217;antifurto che<em><strong> ha la funzione di avvisare il proprietario in caso di allarme a causa di un tentativo di intrusione o qualora si verifichi un evento particolare o un guasto</strong></em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Appena avviene l&#8217;evento da segnalare, la centralina dell&#8217;allarme attiva il relé che aziona a sua volta la sirena e il combinatore. Quest&#8217;ultimo utilizza una <strong>linea telefonica per poter chiamare</strong>, seguendo la sequenza di memorizzazione, i numeri da allertare. Viene programmato per contattare diversi numeri telefonici a scelta (solitamente si va da un minimo di 3 contatti, fino ad un massimo di 8, inserendo anche recapiti di amici e parenti). <strong>E possibile, previa domanda scritta agli Enti preposti, collegarlo con il numero telefonico delle forze dell&#8217; ordine</strong> della propria zona, caserma Carabinieri, Commissariato ecc.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo modo, qualora la persona contattata dal combinatore non risponda immediatamente, viene contattato il numero successivo della lista, affinché venga raggiunta almeno una delle persone inserite in elenco. Il combinatore, dotato di memoria EEPROM, invia o un messaggio vocale preregistrato o un sms o, in caso sia collegata una telecamera con l&#8217;antifurto, anche una foto o un video. A seconda dei modelli, la persona contattata a sua volta può interagire con l&#8217;apparecchio, inviando attraverso la tastiera del telefono, comandi per azionare l&#8217;ascolto ambientale oppure per accendere per esempio le luci.</p>
<p style="text-align: justify;">Il combinatore telefonico può essere utilizzato sia collegandolo alla tradizionale <strong>linea telefonica fissa PSTN</strong> (con le prese tripolari), sia nella versione<strong> GSM</strong>, che, come i cellulari, contiene al suo interno una sim ed utilizza una rete radiomobile per effettuare le comunicazioni.<br />
Solitamente è consigliabile, in caso si utilizzi il combinatore telefonico collegato alla linea tradizionale, disporre di più linee telefoniche, in modo da non collegarlo alla linea telefonica inserita all&#8217;interno degli elenchi telefonici. In tal modo, qualora il ladro conoscesse il numero, potrebbe tenere occupata la linea e impedire che l&#8217;allarme invii gli avvisi oppure, in caso di guasti, la linea sarebbe sempre disponibile per avvisare chi eventualmente può intervenire per risolvere il problema.</p>
<p>Non essendo sempre possibile avere la linea telefonica tradizionale, il <strong>combinatore telefonico GSM</strong> è adatto per ovviare ogni tipo di inconvenienti. L&#8217;importante è scegliere sempre fornitori di telefonia affidabili.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prezzi</strong>: molto spesso è incluso all&#8217; interno della centralina principale del sistema di allarme, è possibile però comprarlo singolarmente e collegarlo, il costo è modesto, dai 30 ai 150 euro, al secondo del modello.</p>
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		<title>Antifurto Casa Prezzi: Quali comprare e perchè</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/i-prezzi-degli-antifurti-per-la-casa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2012 08:49:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[antifurto casa prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[impianto allarme]]></category>
		<category><![CDATA[costo impianto allarme]]></category>
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					<description><![CDATA[Antifurti casa prezzi ovvero quanto costa proteggere la nostra casa da intrusioni esterne? In poche parole quanto si deve sborsare per un buon sistema di antifurto casalingo? Cerchiamo di vedere nel particolare i prezzi ed i tipi di componenti con cui è costituito un impianto antifurto per la casa e cerchiamo di capire se conviene rivolgersi ad un professionista o acquistare il sistema di allarme da soli. Un antifurto per casa è composto da molte parti, ognuno dei quali ha un prezzo basato sulla complessità della tecnologia e sulla qualità del marchio produttore. Esistono tantissime aziende di sistemi di allarme produttrici di antifurti, ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><br />
<a href="http://www.sicurezzapoint.it/44-antifurto-hdpro?banner-impianto-antifurto" target="_blank" rel="nofollow noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-481" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/10/antifurto-casa-prezzi-online-vendita.gif" alt="oltre 12 mila installazioni. Miglior antifurto web" width="300" height="250" /></a>Antifurti casa prezzi</strong> ovvero quanto costa proteggere la nostra casa da intrusioni esterne? In poche parole quanto si deve sborsare per un buon sistema di antifurto casalingo? Cerchiamo di vedere nel particolare i prezzi ed i tipi di componenti con cui è costituito un impianto <a href="http://www.sicurezzapoint.com/antifurto-casa/" target="_blank" rel="noopener">antifurto per la casa</a> e cerchiamo di capire se conviene rivolgersi ad un professionista o acquistare il sistema di allarme da soli.</p>
<p style="text-align: justify;">Un antifurto per casa è composto da molte parti, ognuno dei quali ha un prezzo basato sulla complessità della tecnologia e sulla qualità del marchio produttore. Esistono tantissime aziende di sistemi di allarme produttrici di antifurti, impossibile citarle tutte (<strong><em><a href="http://www.sicurezzapoint.it/42-kit-antifurto-casa-wireless" target="_blank" rel="noopener"> kit fai da te <strong>HDPRO della SicurezzaPoint</strong></a>, <a href="http://www.geotecsistemi.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">GeoTec</a>, <a href="http://www.hager-sicurezza.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Logisty</a>, <a href="http://www.sicurmax.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Sicurmax</a>, <a href="http://www.diagral.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Diagral</a>, <a href="http://www.silentron.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Silentron</a>, <a href="http://www.tecno-alarm.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Tecnoalarm</a></em></strong>, etc), prenderemo allora in esame per ogni componente due marchi, uno noto per l&#8217;elevata qualità produttiva e tecnologica (<strong>GeoTec</strong>), ed uno di fascia economica ma comunque buonissima qualità (<strong>Bentel</strong>). Analizziamo i prezzi componente per componente:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong>Prezzi della centralina antifurto</strong>: cuore principale di un antifurto. Rappresenta la parte principale dell&#8217; impianto, gestisce tutti i sensori di rilevamento e presenza sparsi per la casa o nell&#8217;edificio in cui sono installati. Il prezzo di una centralina varia dagli 80-100 euro se prendiamo in considerazione un dispositivo a <em>3 zone via filo Bentel</em>, agli 800 euro in caso si parli di una centrale<em> GeoTec wireless</em>. Come avrete notato oltre alla qualità del marchio, il prezzo dell&#8217;antifurto varia anche in base al numero di zone che riescono a controllare ed al tipo di interfaccia, se via filo o wireless.<br />
Essendo quest&#8217;ultimo un aspetto ricorrente nella descrizione per ogni componente del sistema, prenderemo in considerazione sempre elementi via filo &#8220;economici&#8221; e dispositivi wireless di &#8220;alta qualità&#8221; (per mostrare i due estremi del settore)</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong>Prezzo dei sensori antifurto di rilevamento per interni</strong>: sono dei rilevatori volumetrici, ad infrarossi o microonde in genere, che riconoscono la presenza di agenti indesiderati. Il loro prezzo varia dai 30-40 euro per un sensore Bentel, fino a toccare picchi di 300 cadauno euro per quelli più sensibili ed avanzati proposti della GeoTec (sensore di movimento con invio allarme).</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong>Prezzo dei sensori antifurto di rilevamento per esterno</strong>: controparte di quelli per interno, questi si presentano più robusti, dovendo essere esposti anche ad agenti atmosferici, ma, per via della loro esposizione risultano più facilmente manomissibili. Il prezzo si attesta sulla stessa fascia di quelli da interno, qualcosa in più forse data la qualità più robusta e duratura del materiale adoperato in quelli GeoTec (70-300 euro).</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong>Costo contatti magnetici per porte e finestre</strong>: questi accessori sono in grado di rilevare l&#8217;apertura o la manomissione di porte e finestre appunto, grazie ad una tecnologia basata su collegamenti magnetici fra due parti dell&#8217;infisso in oggetto. Si spendono pochi euro (si trovano sensori da 8-10 euro l&#8217;uno della Bentel o Diagral) fino a 90-100 per quelli più tecnologici e validi della GeoTec o Tecnoalarm.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211;<strong> Sensori a fune per serrande</strong>: come si intuisce dal nome sono dei sensori che controllano l&#8217;avvolgimento o lo svolgimento di serrande o tapparelle. Stesso prezzo dei contatti di apertura, da poco a molto, in base al marchio ed alla facilità di manomissione.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211;<strong> Prezzi per sirene antifurto</strong>: la voce del nostro antifurto. Avverte il vicinato e le autorità dell&#8217;intrusione non voluta, anche visivamente. Dai 30 euro, disponibili in molti marchi (Diagral, Logisty, Bentel), fino ai 300 euro per quelle proposte dai brand più noti ed affidabili (Sicurmax, GeoTec).</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong><a href="https://www.impianto-antifurto.com/centralina-allarme-controllabile-da-internet/" target="_blank" rel="noopener">Combinatori telefonici e gsm</a></strong>: interfacciano l&#8217;antifurto con il mondo esterno rendendo possibile comunicare con la centralina anche via cellulare o telefono fisso. Sono uno dei componenti più costosi ed in base alla tecnologia che portano (gsm o via filo) ed alla qualità dei segnali il loro prezzo varia dai 150 ai 400 euro. Nelle marche di alta qualità, a volte, il combinatore è integrato nella centrale e non va aggiunto a parte. Logicamente centrali del genere presentano un prezzo elevato.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211;<strong> Barriere perimetrali ad infrarossi, microonde, pressione o fibra ottica</strong>: le più scenografiche e da film, consentono di rilevare spostamenti e penetrazioni nei pressi del perimetro esterno della zona protetta. Costosi anche questi componenti, si va dai 150 euro per una barriera ad infrarossi economica della Bentel, fino ai 500 euro a sensore per i rilevatori sotterranei di intrusi che utilizzano la tecnologia idraulica o a fibre ottiche della GeoTec.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong><a href="https://www.impianto-antifurto.com/antifurto-casa-gestibile-da-iphone-e-android/" target="_blank" rel="noopener">Controlli di attivazione vari</a></strong>: tastiere, chiavi elettroniche e telecomandi presentano fasce di prezzo che vanno da: 50-200 euro per le tastiere, 10-40 per una chiave elettronica e 40-60 euro per un telecomando. Non cambia molto da marca a marca essendo loro comunque legate al sistema centrale che si è scelto in genere. L&#8217;ultimo pensiero in pratica.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong>Prezzi dei sistemi di videosorveglianza</strong>: sono veri e propri sistemi antifurto a parte ed infatti il loro prezzo è molto elevato. Si parla di 1000-2000 euro per questo metodo di protezione e sorveglianza. Per questo i componenti esiste una specie di mercato a parte dove le aziende spesso sono specializzate solo nel campo della <a href="https://www.impianto-antifurto.com/kit-videosorveglianza-consigli-prezzi/" target="_blank" rel="noopener">videosorveglianza</a>, esistono in commercio appositi kit.</p>
<p style="text-align: justify;">La differenza di prezzo tra un impianto ed un altro risiede invece nel <strong>montaggio di un antifurto per casa</strong>. In alcuni casi, in realizzazioni particolarmente complicate la consulenza di un professionista si paga cara, ma è quanto mai utile. Parliamo anche di differenze di prezzi nell&#8217; ordine di migliaia di euro a parità di materiale acquistato, ma garantiscono funzionalità ed efficacia, specialmente quando parliamo di indesiderati falsi allarmi.<br />
Esistono anche dei <a href="https://www.impianto-antifurto.com/kit-dallarme-fai-da-te-come-scegliere-migliore/" target="_blank" rel="noopener"><strong>kit antifurto per casa con il prezzo tutto compreso</strong></a> venduti in promozione e con la quale ci possiamo aggiudicare molte componenti del sistema con un solo acquisto a prezzo scontato. In genere tali kit presentano: una centralina, 2-4 sensori di rilevamento e contatti di apertura, telecomando, combinatore e tastiera. Questi antifurti per casa hanno prezzi che vanno dai 300 agli 800 euro.</p>
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		<title>Kit di Videosorveglianza, Consigli e prezzi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2012 09:52:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[webcam sorveglianza]]></category>
		<category><![CDATA[telecamere di sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[La sicurezza dell&#8217; propria abitazione, dell&#8217; ufficio o dell&#8217; azienda è un fattore essenziale per il benessere psicofisico delle persone. L&#8217;ultima frontiera nel campo della prevenzione e protezione dei propri beni, sebbene già abbondantemente presente nelle nostre strade e luoghi di incontro pubblico, sono i sistemi di videosorveglianza. Per la loro progettazione ed installazione su vasta scala, in grandi aziende, fabbriche, piazze, luoghi pubblici o in qualsiasi altra struttura di grandi superfici c&#8217;è bisogno di installatori di sistemi di sicurezza, personale qualificato ed esperto, nel caso dell&#8217;abitazione o di piccole ditte che non possono permettersi spese rilevanti in questo campo ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/kitvideosorveglianzawireless.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-35" title="kitvideosorveglianzawireless" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/kitvideosorveglianzawireless.jpg" alt="kit video sorveglianza senza fili" width="320" height="201" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/kitvideosorveglianzawireless.jpg 320w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/kitvideosorveglianzawireless-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 320px) 100vw, 320px" /></a>La sicurezza dell&#8217; propria abitazione, dell&#8217; ufficio o dell&#8217; azienda è un fattore essenziale per il benessere psicofisico delle persone. L&#8217;ultima frontiera nel campo della prevenzione e protezione dei propri beni, sebbene già abbondantemente presente nelle nostre strade e luoghi di incontro pubblico, sono i sistemi di videosorveglianza.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/SfoibZEKPss?rel=0" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Per la loro progettazione ed installazione su vasta scala, in grandi aziende, fabbriche, piazze, luoghi pubblici o in qualsiasi altra struttura di grandi superfici c&#8217;è bisogno di installatori di sistemi di sicurezza, personale qualificato ed esperto, nel caso dell&#8217;abitazione o di piccole ditte che non possono permettersi spese rilevanti in questo campo sono disponibili in commercio <strong>&#8220;kit&#8221; di videosorveglianza</strong> che possono essere affiancati all&#8217;<a href="https://www.impianto-antifurto.com/kit-dallarme-fai-da-te-come-scegliere-migliore/" target="_blank">installazione fai da te di un allarme</a>. Grazie alla semplificazione delle operazioni da effettuare e alle dettagliate istruzioni per il loro corretto impiego e montaggio, tutte le persone che hanno un minimo di conoscenza verso questi tipi d’impianti sono in grado svolgere l&#8217;installazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Un kit di videosorveglianza è formato generalmente dei seguenti componenti:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong>Un videoregistratore digitale (DVR)</strong> con le funzioni necessarie al modulo base di un sistema di videosorveglianza.<br />
Si tratta di videoregistrare su Hard Disc i segnali provenienti dalle telecamere. Tipicamente le telecamere supportate sono 4, ma possono arrivare anche a 8 ,16 o, nei modelli modulari di alta gamma, fino a 32.<em> Il modulo base per videosorveglianza è collegabile a monitor e mouse per il controllo locale o a una linea LAN o USB per la gestione tramite PC</em>. Sulla maggior parte dei modelli è possibile effettuare la connessione a internet per il controllo in remoto tramite PC o anche smartphone (Iphone o Android).<br />
Per permettere una visione ottimale anche dei particolari dell&#8217;immagine, in modo da poter identificare efficacemente gli individui inquadrati, la codifica di compressione utilizzata sui più attuali DVR per videosorveglianza è l&#8217;H.264, lo stesso utilizzato nei Blu Ray.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong>Una o più telecamere</strong> da piazzare nei punti &#8220;topici&#8221; dell&#8217;ambiente da proteggere, da interno o anche da esterno. Le telecamere da esterno sono comprensive di strutture di protezione resistenti agli agenti atmosferici. Sono collegabili al DVR tramite cavi, inclusi nel kit. Per una più facile installazione esistono anche telecamere &#8220;wireless&#8221;, senza fili. In questo caso il DVR deve essere dotato degli opportuni ricevitori (Wi-Fi).<br />
Come sensori utilizzano <strong>CCD</strong>, un circuito integrato che ha sostituito completamente i vecchi sistemi come il Vidicon. Le moderne telecamere per videosorveglianza sono dotate di LED a infrarossi per consentire la ripresa notturna senza un&#8217;illuminazione visibile vera e propria. Secondo i modelli, i LED possono essere tipicamente da 24 a 36. Mentre i modelli più economici hanno la focale fissa, quelli più sofisticati dispongono di zoom ottico controllabile da remoto.<br />
Un altro parametro che distingue le diverse telecamere è la loro risoluzione, espressa in &#8220;TVL&#8221;, cioè le linee di scansione verticale. Tipicamente abbiamo telecamere con un TVL che può andare da 380 a 700, le più usate sono quelle a 420.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I prezzi dei kit di videosorveglianza partono da circa 200 euro</strong> per sistemi a 4 canali con connessione a cavo a salire. I prezzi chiaramente crescono in funzione dell&#8217;aumento del numero dei canali, delle features e della marca dei prodotti di cui è composto il kit. Ad esempio un sistema a 16 canali, con controllore/DVR dotato di hard disk da 1 TB e 8 telecamere è venduto a circa 2000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Le marche più note che producono o distribuiscono kit di videosorveglianza in Italia sono <em>Sony, Urmet, Vivotek, GBC, Panasonic, Spytech</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Kit d&#8217;allarme fai da te, come scegliere il Migliore</title>
		<link>https://www.impianto-antifurto.com/kit-dallarme-fai-da-te-come-scegliere-migliore/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2012 20:14:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[allarmi wireless]]></category>
		<category><![CDATA[allarmi senza installazione]]></category>
		<category><![CDATA[antifurto installazione facile]]></category>
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					<description><![CDATA[Per risparmiare, sul mercato sono presenti molti kit d&#8217;allarme fai da te. Si tratta di sistemi &#8220;all in one&#8221; in cui c&#8217;è tutto l&#8217;occorrente per realizzare da soli un antifurto per la casa, ufficio o negozio. Non bisogna essere elettricisti e nemmeno ingeneri per realizzarlo, un po&#8217; di manualità invece non guasta. Ovviamente questi kit antifurto sono abbastanza economici, danno una protezione &#8220;basica&#8221; per la propria abitazione e non possono sostituirsi ad un&#8217;installazione realizzata da ditte che operano nel settore e che montano prodotti di sicurezza molto sofisticati e costosi. &#160; Cerchiamo però di capirrne di più e diamo qualche ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/kit-antifurto-casa.png" rel="attachment wp-att-550"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-550 alignright" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/kit-antifurto-casa.png" alt="Esempio di kit antifurto casa fai da te" width="338" height="337" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/kit-antifurto-casa.png 496w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/kit-antifurto-casa-150x150.png 150w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/kit-antifurto-casa-300x300.png 300w" sizes="(max-width: 338px) 100vw, 338px" /></a>Per risparmiare, sul mercato sono presenti molti kit d&#8217;allarme fai da te. Si tratta di sistemi &#8220;<em>all in one</em>&#8221; in cui c&#8217;è tutto l&#8217;occorrente per realizzare da soli un antifurto per la casa, ufficio o negozio. Non bisogna essere elettricisti e nemmeno ingeneri per realizzarlo, un po&#8217; di manualità invece non guasta. Ovviamente questi kit antifurto sono abbastanza economici, danno una protezione &#8220;basica&#8221; per la propria abitazione e non possono sostituirsi ad un&#8217;installazione realizzata da ditte che operano nel settore e che montano prodotti di sicurezza molto sofisticati e costosi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Cerchiamo però di capirrne di più e diamo qualche consiglio su come orientarsi tra i vari kit d&#8217;allarme in vendita nei negozi ed online, su Internet.</p>
<p style="text-align: justify;">Un kit fai da te è composto molto semplicemente da una <strong>centrale, dai sensori</strong>, dai <strong>dispositivi di comando</strong> (tastiera oppure i telecomandi) ed infine da una sirena da esterno. In alcuni pacchetti sono presenti anche delle <a href="https://www.impianto-antifurto.com/telecamere-ip-cosa-sono-e-come-funzionano/" target="_blank">telecamere di videosorveglianza Ip</a> che monitorano una determinata zona in assenza,  o anche presenza, del proprietario della casa o del negozio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/i7IEihnfQkw" width="489" height="489" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe>Antifurto casa quale scegliere</strong>: la centrale è il cuore del sistema poiché, una volta ricevuti gli impulsi dai vari sensori, produce l&#8217;allarme. Generalmente è dotata di una batteria interna tampone che consente al sistema di “<em>restare in vita</em>” in mancanza di alimentazione elettrica, una sirena da interno (con volume regolabile) che segnala acusticamente un tentativo di effrazione all&#8217; interno della casa ed infine un <strong>combinatore telefonico</strong> PSTN (linea fissa) oppure GSM (tramite normale sim scheda cellulare) che avvisa mediante chiamate telefoniche o SMS il tentativo di furto a 3 o più numeri impostati (compreso quello delle forze dell&#8217; ordine).</p>
<p style="text-align: justify;">La centrale deve sempre essere posizionata al centro dell’appartamento, nascosta e quindi non visibile, ma soprattutto equidistante rispetto agli altri componenti dell’intero impianto.</p>
<p style="text-align: justify;">I sensori, invece, sono gli elementi protettivi del sistema antifurto e ci sono di diversi tipi. Quelli più utilizzati sono i i <strong>sensori PIR ad infrarosso</strong> passivo poiché percepiscono le variazioni di temperatura nell’ambiente e sono naturalmente utilizzati per la protezione degli spazi interni. Tutto ciò avviene mediante la lente dei sensori che suddivide l’ambiente circostante in sottili fasci composti da elementi sensibili chiamati <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piroelettricit%C3%A0" target="_blank">piroelettrici</a>. <em>L’attraversamento di questi elementi da parte dell’intruso produce un impulso d’allarme.<br />
</em><br />
Gli altri sensori, principalmente utilizzati, sono i <strong>contatti magnetici</strong> chiamati così perchè vengono posizionati sulle aperture (porte o finestre) e rilevano la condizione d’allarme ogni qualvolta viene interrotto il circuito magnetico, ovvero quando si aprono e si chiudono. Il corpo del sensore viene posizionato sull’infisso mentre il magnete sul battente: quando si separano viene segnalato l’allarme direttamente alla centrale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il vero deterrente dell’antifurto è la sirena da esterno</strong>, un buzzer luminoso che viene messo fuori dell’abitazione, in una zona visibile ma contemporaneamente non accessibile da un eventuale intruso per segnalare la casa sotto attacco alle forze dell&#8217; ordine. Generalmente, oggi, le sirene sono dotate di una batteria tampone che le “mantiene in vita” anche in caso di taglio dei cavi della rete elettrica e di un tempo massimo di allarme che le fa suonare solo per pochi minuti.</p>
<p style="text-align: justify;">I<img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-24 alignleft" title="kitallarmefaidate" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/kitallarmefaidate.jpg" alt="" width="211" height="211" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/kitallarmefaidate.jpg 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/kitallarmefaidate-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 211px) 100vw, 211px" />nfine ci sono i <strong>dispositivi di comando</strong> che servono per armare e disarmare (come si dice in gergo tecnico) la centrale antifurto. Principalmente sono di 3 tipi: telecomandi, chiavi elettroniche e tastiere. Le loro funzioni base sono attivare parzialmente (quando si rimane in casa), totalmente (quando si esce di casa) e disattivare il sistema.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come scegliere il migliore kit d&#8217;allarme fai da te</strong>: molti scelgono in base al prezzo. Da una parte è giusto, se il budget è quello non si può sgarrare, ma è bene porre l&#8217;a<br />
ttenzione sulla garanzia (in Italia è obbligatoria di 2 anni, quindi diffidate da acquisti da paesi che non offrono questa copertura) e sui falsi allarmi. Un antifurto che scatta quando non dovrebbe è un impianto inutilizzabile, che alla fine vi costringerà alla disattivazione e qu<br />
indi alla non protezione della casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Se la domanda a cui rispondere è quale sia il <strong>miglior antifurto casa</strong> nel caso ci si voglia divertire con il fai da te allora consigliamo dei kit allarme wireless. Il <em><strong>kit antifurto casa</strong></em> deve saper unire la semplicità dell&#8217;utilizzo anche se purtroppo questo spesso non accade negli impianti antifurto e nei sistemi antifurto acquistati on line. Controlliamo sempre che siano disponibili le<em> istruzioni dell&#8217;antifurto che vogliamo acquistare</em> per il nostro appartamento. <em><strong>Allarmi per abitazioni in kit</strong></em> ce ne sono tanti noi ci siamo affidati all <strong><a href="http://www.sicurezzapoint.it" target="_blank">antifurto casa SicurezzaPoint</a> </strong>ed abbiamo avuto in cambio la massima semplicità di utilizzo e un allarme per casa davvero affidabile.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">Mandate una mail all&#8217;indirizzo</span> <a style="color: #0000ff;" href="mailto:info@sicurezzapoint.it">info@sicurezzapoint.it</a> <span style="color: #993300;">per richiedere la lista dei kit d&#8217;allarme fai da te.</span> Specificate le caratteristiche della vostra casa, negozio o ufficio e nel giro di 1 ora riceverete le proposte adatte alle vostre esigenze.</h4>
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		<title>Che cosa è un Impianto di antifurto senza fili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Sep 2012 08:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[allarmi wireless]]></category>
		<category><![CDATA[antifurto wireless]]></category>
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					<description><![CDATA[Un impianto di antifurto senza fili, è un sistema di allarme in cui tutti i componenti sono collegati tra loro in maniera wireless, senza un cablaggio classico. C&#8217;è la console principale, la centralina, che rappresenta il &#8220;cervello&#8221; dell&#8217;intero sistema con cui l&#8217;utente può interagire per gestire tutto il sistema d&#8217;allarme. Ecco partiamo da qui per spiegare come è fatto un antifurto per la casa wireless, quali sono i componenti principali, quali installare e che tipo di cifra andremo a spendere per proteggere la nostra casa o appartamento. Come detto la centralina è il cuore del sistema. Quella in un impianto di ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/impiantoallarme.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-14" title="impiantoallarme" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/impiantoallarme-300x199.jpg" alt="impianto allarme" width="300" height="199" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/impiantoallarme-300x199.jpg 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/impiantoallarme.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Un impianto di antifurto senza fili, è un<em> sistema di allarme in cui tutti i componenti sono collegati tra loro in maniera wireless</em>, senza un cablaggio classico. C&#8217;è la console principale, la centralina, che rappresenta il &#8220;<em>cervello</em>&#8221; dell&#8217;intero sistema con cui l&#8217;utente può interagire per gestire tutto il sistema d&#8217;allarme. Ecco partiamo da qui per spiegare come è fatto un antifurto per la casa wireless, quali sono i componenti principali, quali installare e che tipo di cifra andremo a spendere per proteggere la nostra casa o appartamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Come detto <strong>la centralina è il cuore del sistema</strong>. Quella in un impianto di antifurto senza fili riceve e manda segnali a tutti i suoi componenti tramite <em>frequenze comprese tra 1 e 2.4 Ghz</em>. Viene installata solitamente vicino la porta di ingresso, in modo da poter essere attivata e disattivata quando lasciamo la casa. Spesso ha una tastiera numerica necessaria per inserire i codici di ingresso, c&#8217;è anche l&#8217;opzione della chiave elettronica per la sua attivazione. Dotata quasi sempre dicombinatore telefonico per dare l&#8217;allarme via telefono in caso di furto.</p>
<p><strong>Molte centraline sono dotate di sim telefonica</strong> che avvisa via linea mobile il proprietario di casa, oppure hanno unmodem-router per il controllo remoto via Internet. Possiedono inoltre una batteria autonoma utile per fornire energia in caso di mancanza di corrente elettrica, o nell&#8217;eventualità che i ladri stacchino i fili.<br />
<strong><em>Prezzi a partire da 100 euro</em>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I sensori</strong>: sono installati nei punti di ingresso ed uscita della casa. Solitamente composti da due parti: una installata sul serramento e l&#8217;altra su battente. Quando le due parti non sono più vicine perchè la porta o finestra è aperta, scatta l&#8217;impulso di allarme che arriva alla centralina.<br />
Sensori più sofisticati sono quelli antirottura ed effrazione che si attivano in caso di tentativo di scasso senza l&#8217;apertura, pensiamo ad un vetro rotto o ad una porta che viene forzata.<br />
<em><strong>Prezzi a partire da 5 euro</strong></em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Barriere perimetrali e rilevatori di movimento esterno</strong>: se abitiamo in villa ma anche se possediamo un balcone in un appartamento sono fondamentali. Creano una barriera invisibile grazie agli infrarossi che se viene interrotta dal passaggio di una persona fa scattare l&#8217;allarme. Anche in questo caso si tratta di dispositivi wireless. Vengono tarati in modo da non far dare l&#8217;allarme in caso di passaggio di animali come gatti o uccelli o in caso di vento molto forte.<br />
<em><strong>Prezzi a partire da 70 euro.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sirena acustica e visiva</strong>: non c&#8217;è impianto di allarme senza il rumore di una sirena. Serve per scoraggiare i ladri in caso di scasso ed è necessaria per far allarmare i vicini. La parte visiva, esposta fuori dal lato strada, è utile per mostrare alle forze dell&#8217; ordine la casa sotto attacco.<br />
<em><strong>Prezzi a partire da 50 euro.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Telecamere di sorveglianza</strong>: altra parte fondamentale in un antifurto. Sorvegliano e controllano zone della casa, sia quando siamo presenti, ma soprattutto quando lasciamo l&#8217;abitazione. I modelli wireless comunicano con la centralina oppure con un semplice modem-router ed inviano a richiesta immagini e video in tempo reale via Internet. Si chiamano <a href="https://www.impianto-antifurto.com/telecamere-ip-cosa-sono-e-come-funzionano/" target="_blank">Videocamere Ip</a>, grazie ai loro sensori sono in grado di spedire una mail quando qualcosa si muove all&#8217; interno di una stanza. Possono essere &#8220;mosse&#8221; via smartphone per un controllo totale della zona da sorvegliare.<br />
<em><strong>Prezzi a partire da 70 euro per telecamera per i modelli economici.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Un impianto di antifurto in kit completo dei suddetti componenti costa costa circa 300 euro</em></strong>. Ovviamente è la situazione più economica, in cui c&#8217;è la centralina, una sola telecamera, 4 o 5 sensori, una sirena e una barriera perimetrale.<strong> Per modelli più sofisticati il prezzo medio è 900-1500 euro circa a salire.</strong></p>
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		<title>Telecamere Ip, cosa sono e come funzionano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Fabbri Impianti antifurto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Sep 2012 08:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[videocamere sorveglianza]]></category>
		<category><![CDATA[ip camera antifurto]]></category>
		<category><![CDATA[telecamere internet]]></category>
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					<description><![CDATA[In un impianto di antifurto una delle componenti fondamentali è rappresentata dalle videocamere di sorveglianza. Controllano delle zone sensibili e ci restituiscono immagini e video in tempo reale. Le telecamere Ip sono quelle più utilizzate in tal senso perchè comunicano attraverso una rete (sia cablata che senza fili), quella più conosciuta è ovviamente Internet. La tecnologia è andata avanti e al giorno d&#8217;oggi non è difficile trovare un ottima telecamera per meno di 100 euro. Ovviamente più spendiamo e maggiori saranno le performance, ma ciò dipende da quello che ci occorre. Diamo un&#8217;occhiata a qualle che sono le caratteristiche di ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/telecameravideosorveglianzabullet.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-9" title="telecameravideosorveglianzabullet" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/telecameravideosorveglianzabullet-300x300.jpg" alt="telecamera bullet" width="300" height="300" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/telecameravideosorveglianzabullet-300x300.jpg 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/telecameravideosorveglianzabullet-150x150.jpg 150w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/telecameravideosorveglianzabullet.jpg 400w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>In un impianto di antifurto una delle componenti fondamentali è rappresentata dalle <a href="https://www.impianto-antifurto.com/category/videocamere-sorveglianza/" target="_blank">videocamere di sorveglianza</a>. Controllano delle zone sensibili e ci restituiscono immagini e video in tempo reale. Le <strong>telecamere Ip</strong> sono quelle più utilizzate in tal senso perchè comunicano attraverso una rete (sia cablata che senza fili), quella più conosciuta è ovviamente Internet. La tecnologia è andata avanti e al giorno d&#8217;oggi non è difficile trovare un ottima telecamera per meno di 100 euro. Ovviamente più spendiamo e maggiori saranno le performance, ma ciò dipende da quello che ci occorre. Diamo un&#8217;occhiata a qualle che sono le<strong> caratteristiche di una telecamera Ip</strong>, i parametri che dobbiamo tenere d&#8217;occhio per fare la scelta giusta.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="640" height="360" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/SfoibZEKPss?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h2 style="text-align: justify;">Telecamera ip hd 2016</h2>
<p><iframe loading="lazy" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/SfoibZEKPss" width="425" height="350"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La forma</strong>: <em>Dome</em> (a cupola) o <em>Bullet</em>. Le prime sono quelle sferiche, le seconde hanno una forma a sigaretta oppure a proiettile come dice la parola &#8220;bullet&#8221;. Sono uguali, non c&#8217;è differenza, possiamo dire che le bullet si montano meglio a muro mentre le Dome a Soffitto o tramite un braccetto metallico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lux</strong>: è il grado di sensibilità alla luce, minore è questo parametro più la telecamera è in grado di riprendere con poca luce. Le riprese al buio totale, con 0 lux, non sono possibili, in quel caso ci sarà bisogno di una telecamera termica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Risoluzione</strong>: le telecamere Ip economiche lavorano a <em>640&#215;480</em>, è accettabile per restituire immagini in cui si può capire cosa accade nella zona sorvegliata. Quelle più sofisticate lavorano anche con <em>768 x 576</em>, <em>1280 x 960</em>. Calcolate che maggiore è la risoluzione, maggiore spazio occuperanno immagini e video, per cui si sarà bisogno di molta banda per avere riprese fluide a 30 fotogrammi al secondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/telecameresorveglianzadome.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-10" title="telecameresorveglianzadome" src="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/telecameresorveglianzadome.jpg" alt="camera ip" width="300" height="300" srcset="https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/telecameresorveglianzadome.jpg 300w, https://www.impianto-antifurto.com/wp-content/uploads/2012/09/telecameresorveglianzadome-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fisse o mobili</strong>: i modelli più economici sono fissi, quelli di fascia medio-alta permettono di essere mosse a distanza tramite smartphone o pc, di fare lo zoom, oppure hanno la funzione di autodetect di corpi mobili e messa a fuoco automatica. Oppure il rilevamento di tentativi di manomissione o di copertura dell&#8217; obiettivo con vernice.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Altre caratteristiche</strong>: alcune camere ip non hanno bisogno ne di router e ne di centralina, ma hanno un indirizzo Ip assegnato e con quello comunicano via Internet. Le più sofisticate interagiscono tramite applicazioni Iphone-Android, fanno la compressione in tempo reale <strong>MJPEG</strong> e permettono anche di ascoltare l&#8217;audio in tempo reale tramite microfono di cui sono provviste.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Telecamere esterne Ip</strong>: questi prodotti quando devono essere montate all&#8217; aperte devono essere resistenti agli agenti atmosferici. La specifica più importante in questo caso è la sua classificazione IP (un punteggio in base al codice internazionale <strong><em>Protection Rating</em></strong>). Un rating<strong> IP</strong> ha due cifre, con ogni cifra corrispondente ad un diverso tipo di protezione:</p>
<p style="text-align: justify;">-la prima cifra si riferisce al livello di protezione che la scocca esterna fornisce alle parti interne (contro colpi e atti vandalici). Ha una gamma punteggio da 0 (nessuna protezione) a 6 (massimo livello di protezione).<br />
-la seconda cifra si riferisce alla resistenza all&#8217;acqua, e ha una gamma di punteggio da 0 (nessuna protezione) a 8 (massimo livello di protezione). Il punteggio ottimale, di una telecamera di sicurezza esterna deve essere IP55.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Telecamere ip economiche, marche</strong>: <em>Foscam, Securview, Tp-Link, D-Link, Loftek, Digicom, Mediacom</em>.<br />
<strong>Telecamere ip fascia medio alta</strong>: <em>Foscam, Axis, Sony, Samsung, Cisco, Sharx, Panasonic, Vivotek.</em></p>
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