Quale Antifurto Scegliere per il Proprio Ambiente

allarmiwirelessLa giusta scelta dell’antifurto da installare nella propria casa non è un affare semplice. Bisogna ponderare bene vari aspetti, tra cui la conformazione delle stanze, la disposizione delle prese elettriche, e poi c’è la volontà del proprietario di far passare i fili sotto traccia, e quindi rompere le pareti, oppure di usare un sistema wireless. Quale impianto di antifurto scegliere? Facciamo una rapida carrellata a quelli disponibili in commercio e a quelli che NOI proponiamo.

Esistono 3 categorie di sistemi antifurto:

  • antifurti filari (realizzato mediante il cablaggio dei fili)
  • antifurti senza fili (via radio oppure wireless)
  • sistemi di allarme misti (filare con aggiunta di sensori via radio).

Per l’utilizzo dei sistemi d’allarme filari bisogna collegare i vari componenti (ad esempio sensori, telecamere) e programmare la centrale antifurto. Ovviamente il presupposto per l’acquisto dei vari sistemi cablati è avere la predisposizione all’interno dell’abitazione, ovvero la messa in posa dei tubi per il passaggio dei fili, altrimenti bisogna rompere il muro per realizzare le tracce.

La tipologia di cavo usato è generalmente certificato antifiamma e schermato da eventuali interferenze 4×0,22+2×0,50 per i vari sensori mentre per la sirena esterna è necessario utilizzare un cavo 6×0,22+2×0,50.
Qualora non ci fosse la predisposizione per il passaggio dei fili all’interno dell’edificio, è possibile utilizzare le canaline esterne. Bisogna però fare attenzione ai fili della corrente elettrica che possono provocare falsi allarmi a meno che non venga usato un cavo di livello 4 (il migliore in commercio) per risolvere il problema.
Inoltre, quando il cavo si trova all’esterno è più esposto al rischio di manomissione rispetto ad un cavo interno intubato ed è quindi sottoposto a molti più rischi, specie se si tratta un edificio pubblico (banche, negozi, uffici, ecc…..).

Per quanto riguarda i sistemi d’allarme wireless, l’installazione è molto più semplice. Infatti una volta configurati i vari componenti dell’ impianto di allarme (telecomandi, sensori, sirena, ecc…) con la centrale antifurto, bisogna porre quest’ultima al centro dell’abitazione in un luogo nascosto da eventuali manomissioni, equidistante dai vari componenti. Dopo le operazioni di programmazione e installazione (i nostri sistemi lavorano in doppia frequenza per un grado di protezione più alto) di tutti i vari articoli si deve verificare che la centrale dialoghi con tutti senza interferenze o eventuali problemi di segnale.

I sistemi misti, invece, sono i più completi perchè danno la possibilità di fare l’installazione sia dove c’è la predisposizione filare sia dove il passaggio dei fili non è presente. Alcuni componenti possono essere installati in maniera wireless, ad esempio le telecamere, ed altri via filo.

Quale sistema scegliere: quello più semplice, ed anche economico è sicuramente il wireless. Non c’è da rompere il muro ed, in caso di malfunzionamento, non si dovrà andare a controllare tutto il percorso filare. Anche se i nostri sistemi sono molto sicuri, parliamo di quelli wireless, non c’è dubbio che un filare da’ una sicurezza maggiore. Lì dove c’è un segnale che viaggia nell’ aria ed è disponibile, ci potrà sempre essere qualche malintenzionato pronto a decriptarlo. E’ una possibilità remota, ma potrebbe accadere. Ecco perchè banche e luoghi iperprotetti utilizzano antifurti via filo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.