Kit di Videosorveglianza, Consigli e prezzi

kit video sorveglianza senza filiLa sicurezza dell’ propria abitazione, dell’ ufficio o dell’ azienda è un fattore essenziale per il benessere psicofisico delle persone. L’ultima frontiera nel campo della prevenzione e protezione dei propri beni, sebbene già abbondantemente presente nelle nostre strade e luoghi di incontro pubblico, sono i sistemi di videosorveglianza.

Per la loro progettazione ed installazione su vasta scala, in grandi aziende, fabbriche, piazze, luoghi pubblici o in qualsiasi altra struttura di grandi superfici c’è bisogno di installatori di sistemi di sicurezza, personale qualificato ed esperto, nel caso dell’abitazione o di piccole ditte che non possono permettersi spese rilevanti in questo campo sono disponibili in commercio “kit” di videosorveglianza che possono essere affiancati all’installazione fai da te di un allarme. Grazie alla semplificazione delle operazioni da effettuare e alle dettagliate istruzioni per il loro corretto impiego e montaggio, tutte le persone che hanno un minimo di conoscenza verso questi tipi d’impianti sono in grado svolgere l’installazione.

Un kit di videosorveglianza è formato generalmente dei seguenti componenti:

Un videoregistratore digitale (DVR) con le funzioni necessarie al modulo base di un sistema di videosorveglianza.
Si tratta di videoregistrare su Hard Disc i segnali provenienti dalle telecamere. Tipicamente le telecamere supportate sono 4, ma possono arrivare anche a 8 ,16 o, nei modelli modulari di alta gamma, fino a 32. Il modulo base per videosorveglianza è collegabile a monitor e mouse per il controllo locale o a una linea LAN o USB per la gestione tramite PC. Sulla maggior parte dei modelli è possibile effettuare la connessione a internet per il controllo in remoto tramite PC o anche smartphone (Iphone o Android).
Per permettere una visione ottimale anche dei particolari dell’immagine, in modo da poter identificare efficacemente gli individui inquadrati, la codifica di compressione utilizzata sui più attuali DVR per videosorveglianza è l’H.264, lo stesso utilizzato nei Blu Ray.

Una o più telecamere da piazzare nei punti “topici” dell’ambiente da proteggere, da interno o anche da esterno. Le telecamere da esterno sono comprensive di strutture di protezione resistenti agli agenti atmosferici. Sono collegabili al DVR tramite cavi, inclusi nel kit. Per una più facile installazione esistono anche telecamere “wireless”, senza fili. In questo caso il DVR deve essere dotato degli opportuni ricevitori (Wi-Fi).
Come sensori utilizzano CCD, un circuito integrato che ha sostituito completamente i vecchi sistemi come il Vidicon. Le moderne telecamere per videosorveglianza sono dotate di LED a infrarossi per consentire la ripresa notturna senza un’illuminazione visibile vera e propria. Secondo i modelli, i LED possono essere tipicamente da 24 a 36. Mentre i modelli più economici hanno la focale fissa, quelli più sofisticati dispongono di zoom ottico controllabile da remoto.
Un altro parametro che distingue le diverse telecamere è la loro risoluzione, espressa in “TVL”, cioè le linee di scansione verticale. Tipicamente abbiamo telecamere con un TVL che può andare da 380 a 700, le più usate sono quelle a 420.

I prezzi dei kit di videosorveglianza partono da circa 200 euro per sistemi a 4 canali con connessione a cavo a salire. I prezzi chiaramente crescono in funzione dell’aumento del numero dei canali, delle features e della marca dei prodotti di cui è composto il kit. Ad esempio un sistema a 16 canali, con controllore/DVR dotato di hard disk da 1 TB e 8 telecamere è venduto a circa 2000 euro.

Le marche più note che producono o distribuiscono kit di videosorveglianza in Italia sono Sony, Urmet, Vivotek, GBC, Panasonic, Spytech.

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