Come Proteggere il Proprio Giardino con un Antifurto

allarme-giardinoIl giardino rappresenta uno dei punti più deboli della propria casa o villa se ci riferiamo ad un’entrata di potenziali ladri o malintenzionati. E’spesso protetto da muri e ringhiere ma sono facili da scavalcare ed in più i grandi spazi aperti non possono essere controllati a vista . E’ importante per questo motivo proteggerlo con un buon antifurto che dia un allarme immediato in caso di violazione degli spazi.

La progettazione di un antifurto per il giardino deve essere effettuata da professionisti che sanno quali componenti installare, dove collocarli e quali problematiche affrontare. Vediamo da vicino come deve essere fatto, cosa va comprato e il prezzo che andremo a spendere per l’installazione di un sistema di antifurto completo.

Come abbiamo già visto i sensori da esterno sono il braccio armato del nostro impianto per gli spazi aperti.Ce ne sono di tre tipi:

  1. Pir passivi: si tratta di un sensore unico. Viene installato a muro e controlla nel suo raggio di azione i movimenti di corpi estranei. All’interno un componente riesce a captare la temperatura tramite infrarossi, se questo calore è “anomalo” scatta l’allarme. Sono economici, piuttosto sicuri e costano poco. Riescono a coprire anche vaste aree.
  2. Pir attivi: in questo caso si installano a coppia: c’è un emettitore e ricevitore. In pratica si crea un filo invisibile, una barriera perimetrale ad infrarossi, che quando viene valicato fa scattare l’allarme. Ottimi per essere installati lungo muri o recinzioni.
  3. Doppia tecnologia: usano infrarossi e microonde: l’allarme scatta solo se si verificano tutte e due le condizioni di controllo, ovvero ad infrarossi che con onde ad alta frequenza.

Come abbiamo visto i rilevatori da esterno fanno il lavoro sporco, ovvero controllano che nessuno si avvicini o entri nel giardino. Vanno però installati in maniera intelligente, devono coprire tutta l’area e non lasciare “buchi” ovvero zone sguarnite.

Quando un sensore deve essere installato all’esterno va incontro anche a tentativi di sabotaggio. Quindi si usano sistemi antistrappo, di schermatura contro attacchi con vernici e lacche. Anche sole, pioggia, neve e vento possono disturbare il loro lavoro, ecco perchè devono avere un buon grado di protezione IP.

Per proteggere porte e finestre si utilizzano invece i contatti magnetici. Sono molto economici e si installano nei due battenti. Quando si apre una finestra o porta i contatti vengono allontanati ed inviano così un segnale di allarme.

L’antifurto da giardino può essere arricchito anche con un sistema di video sorveglianza. Le nuove telecamere IP sono dotate di sensori di movimento che inviano un allarme quando un malintenzionato entra nell’area di copertura. In questo caso le telecamere si connettono ad Internet tramite un router presente in casa ed inviano non solo immagini e video, ma anche l’audio che in quel momento stanno rilevando. Possono funzionare anche in notturna grazie alla presenza di led integrati che illuminano la zona.

I prezzi:
un sensore pir passivo da giardino costa un po’ di più rispetto a quello da interni. Dai 50 ai 100 euro. Per i Pir Attivi, venduti a coppia per creare una barriera ad infrarossi i prezzi oscillano tra 120 e 200 euro, a seconda della vastità della zona da controllare.
Per una buona centralina con commutatore per la chiamata telefonica non si spendono meno di 400 euro e per una sirena poco più di 100 euro.

No Responses

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.