Che cosa è un Impianto di antifurto senza fili

impianto allarmeUn impianto di antifurto senza fili, è un sistema di allarme in cui tutti i componenti sono collegati tra loro in maniera wireless, senza un cablaggio classico. C’è la console principale, la centralina, che rappresenta il “cervello” dell’intero sistema con cui l’utente può interagire per gestire tutto il sistema d’allarme. Ecco partiamo da qui per spiegare come è fatto un antifurto per la casa wireless, quali sono i componenti principali, quali installare e che tipo di cifra andremo a spendere per proteggere la nostra casa o appartamento.

Come detto la centralina è il cuore del sistema. Quella in un impianto di antifurto senza fili riceve e manda segnali a tutti i suoi componenti tramite frequenze comprese tra 1 e 2.4 Ghz. Viene installata solitamente vicino la porta di ingresso, in modo da poter essere attivata e disattivata quando lasciamo la casa. Spesso ha una tastiera numerica necessaria per inserire i codici di ingresso, c’è anche l’opzione della chiave elettronica per la sua attivazione. Dotata quasi sempre dicombinatore telefonico per dare l’allarme via telefono in caso di furto.

Molte centraline sono dotate di sim telefonica che avvisa via linea mobile il proprietario di casa, oppure hanno unmodem-router per il controllo remoto via Internet. Possiedono inoltre una batteria autonoma utile per fornire energia in caso di mancanza di corrente elettrica, o nell’eventualità che i ladri stacchino i fili.
Prezzi a partire da 100 euro.

I sensori: sono installati nei punti di ingresso ed uscita della casa. Solitamente composti da due parti: una installata sul serramento e l’altra su battente. Quando le due parti non sono più vicine perchè la porta o finestra è aperta, scatta l’impulso di allarme che arriva alla centralina.
Sensori più sofisticati sono quelli antirottura ed effrazione che si attivano in caso di tentativo di scasso senza l’apertura, pensiamo ad un vetro rotto o ad una porta che viene forzata.
Prezzi a partire da 5 euro.

Barriere perimetrali e rilevatori di movimento esterno: se abitiamo in villa ma anche se possediamo un balcone in un appartamento sono fondamentali. Creano una barriera invisibile grazie agli infrarossi che se viene interrotta dal passaggio di una persona fa scattare l’allarme. Anche in questo caso si tratta di dispositivi wireless. Vengono tarati in modo da non far dare l’allarme in caso di passaggio di animali come gatti o uccelli o in caso di vento molto forte.
Prezzi a partire da 70 euro.

Sirena acustica e visiva: non c’è impianto di allarme senza il rumore di una sirena. Serve per scoraggiare i ladri in caso di scasso ed è necessaria per far allarmare i vicini. La parte visiva, esposta fuori dal lato strada, è utile per mostrare alle forze dell’ ordine la casa sotto attacco.
Prezzi a partire da 50 euro.

Telecamere di sorveglianza: altra parte fondamentale in un antifurto. Sorvegliano e controllano zone della casa, sia quando siamo presenti, ma soprattutto quando lasciamo l’abitazione. I modelli wireless comunicano con la centralina oppure con un semplice modem-router ed inviano a richiesta immagini e video in tempo reale via Internet. Si chiamano Videocamere Ip, grazie ai loro sensori sono in grado di spedire una mail quando qualcosa si muove all’ interno di una stanza. Possono essere “mosse” via smartphone per un controllo totale della zona da sorvegliare.
Prezzi a partire da 70 euro per telecamera per i modelli economici.

Un impianto di antifurto in kit completo dei suddetti componenti costa costa circa 300 euro. Ovviamente è la situazione più economica, in cui c’è la centralina, una sola telecamera, 4 o 5 sensori, una sirena e una barriera perimetrale. Per modelli più sofisticati il prezzo medio è 900-1500 euro circa a salire.

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