Barriere Perimetrali ad Infrarossi per Proteggere Muri e Entrate

barriere_perimetraliIl compito dei sistemi di allarme è quello di evitare l’accesso di ladri alle zone interne di case, negozi, uffici e magazzini. Le zone più difficili da proteggere sono ovviamente gli accessi di ingresso che, quando ci troviamo al piano terra, sono rappresentati anche dal giardino e dalle finestre su cui affacciano. In questo caso il sistema che garantisce una migliore protezione è rappresentato dalle barriere perimetrali a raggi infrarossi.

Con questo sistema rendiamo in pratica inviolabili anche muri esterni, cancelli, balconi che si trovano lungo il perimetro della zona da proteggere. Le barriere a raggi infrarossi sono sicure, affidabili e di difficile manomissione e godono delle detrazioni fiscali del 50% previste dalla legge di stabilità per l’acquisto di sistemi di sicurezza. Diamo un’occhiata al loro funzionamento e progettiamo insieme un impianto di antifurto da esterno con sensori.

Abbiamo già parlato del funzionamento dei sensori da esterno.  Senza tornare sull’argomento ricordiamo che si tratta di rilevatori Pir che leggono a distanza la variazione termica di un corpo in movimento ed inviano l’allarme alla centralina quando ciò accade.

Le barriere perimetrali si comportano in maniera differente: innanzitutto non si tratta di rilevatori PIR, passive infrared, ovvero passivi installati singolarmente, ma di sensori attivi, composti da trasmettitore e ricevitore (vedi prima foto).

Si installano a coppia, uno di fronte l’altro oppure a tre (un emettitore, ricevitore doppio ed emettitore vedi seconda foto). Il trasmettitore invia il fascio ad infrarossi che viene rimandato indietro dal ricevitore. Se questo filo invisibile si interrrompe scatta l’allarme. Il funzionamento è quindi chiaro.

barriere_pir

Le barriere perimetrali possono quindi essere installate lungo i muri esterni di ville, magazzini o capannoni, oppure sui balconi di casa o a ridosso di qualsiasi muro confinante con l’area da tenere sotto controllo. Coprono distanze che arrivano anche a centinaia di metri e si interfacciano con la centralina via radio in doppia o singola frequenza (433 e 868 Mhz) o via filare. Non devono essere facilmente visibili dall’ esterno, ma allo stesso tempo, non devono avere l’uscita ostruita da elementi che compromettono il funzionamento.

La classe di protezione di questi speciali sensori deve essere alta. Viene indicata con IP seguita da una coppia di numeri. Più sono alti i numeri maggiore è il grado di protezione a polvere ed acqua.

Le barriere hanno anche dei sistemi antiaccecamento ed antimanomissione contro i tentativi di sabotaggio oltre a quelli di apertura forzata (tamper).

In alternativa a quelle a raggi infrarossi ci sono quelle a doppia tecnologia e a Microonde. Le prime utilizzano sia Infrared che microonde per il doppio controllo, le seconde solo le microonde. Queste ultime sono utili in caso di nebbia, quando i raggi infrarossi potrebbero non ber funzionare per il maltempo.

I prezzi: a partire da 100-150 euro per i modelli Pir, fino ad arrivare a 300-400 euro per i modelli che coprono lunghe distanze a doppia tecnologia o Mw.

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